ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
Felicissimi x 2di Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover Cavallo Magazine ottobre 2025 432
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Stefano Cesaretto e Mille Lire debuttano in azzurro CSIO Roma Paolo Paini su Mille Lire di Ca San Giorgio OK Il nuovo selezionatore tecnico e la cavalla montata da Paolo Paini affronteranno la prima Coppa delle Nazioni della loro vita nei rispettivi ruoli il prossimo 1 febbraio a Sharjah
    • Franca Zanetti, allevare in grande unnamed 11 e1767882517325 Cosa significa davvero allevare cavalli da sport oggi? Franca Zanetti racconta il suo percorso, dalle prime scelte giovanili alla costruzione di una linea materna riconoscibile, fatta di carattere, salute e visione a lungo termine
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Stefano Cesaretto e Mille Lire debuttano in azzurro CSIO Roma Paolo Paini su Mille Lire di Ca San Giorgio OK Il nuovo selezionatore tecnico e la cavalla montata da Paolo Paini affronteranno la prima Coppa delle Nazioni della loro vita nei rispettivi ruoli il prossimo 1 febbraio a Sharjah
    • Franca Zanetti, allevare in grande unnamed 11 e1767882517325 Cosa significa davvero allevare cavalli da sport oggi? Franca Zanetti racconta il suo percorso, dalle prime scelte giovanili alla costruzione di una linea materna riconoscibile, fatta di carattere, salute e visione a lungo termine
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Etologia & Benessere | Alex Giona: il benessere dei cavalli nello spettacolo equestre

Alex Giona: il benessere dei cavalli nello spettacolo equestre

Da anni Alex Giona porta in Europa spettacoli che vanno dal volteggio cosacco al lavoro in libertà. Al centro di tutto, prima degli applausi, ci sono i loro cavalli

25 Novembre 2025
di Maria Cristina Magri
Alex Giona: il benessere dei cavalli nello spettacolo equestre

Alex Giona nel Gala d'Oro della 127° Fieracavalli, Bellezza - foto Ennevi Veronafiere

Da anni Alex Giona è uno dei nomi di riferimento dello spettacolo equestre europeo e insieme alla sua famiglia, che è famiglia e squadra allo stesso tempo, gira l’Europa con numeri che spaziano dal volteggio cosacco al lavoro in libertà.

Al centro di tutto per loro – prima di scenografie e applausi – ci sono i cavalli.

Con Alex abbiamo parlato di benessere, gestione in viaggio, alimentazione e del rapporto, molto concreto, con il mondo dei circhi e con il pubblico.

Ci ha fatto tanto, tanto piacere ritrovare nelle sue parole gli stessi concetti, identici, seguiti e insegnati da molti ottimi veterinari, e da uomini (e donne) di cavalli veri: perché il Cavallo è sempre lo stesso, sia che faccia sport o spettacolo piuttosto che passeggiate, e monta da lavoro.

Vorrei partire da un tema che sembra “un po’ diverso”, ma che in realtà è centrale in tutto quello che fate: il benessere dei cavalli nello spettacolo equestre. Come li curate, cosa cambia rispetto a un cavallo “normale”? E quali sono le attenzioni particolari quando siete in tournée?

«È una domanda difficile e semplicissima allo stesso tempo. Per noi – per me e per la mia famiglia, poi ognuno ha i suoi metodi – la base è l’esperienza: guardare un cavallo e capire dal suo atteggiamento come si è svegliato, come sta, se ha un piccolo problema, un dolorino. Questo ‘occhio’ particolare purtroppo (o per fortuna) lo acquisisci con gli anni. Ai miei figli a volte dico: “Ma non vedi che quel cavallo è sfiancato? Guarda lì!”, si vede che il cavallo ha sete, a volte i beverini non funzionano. Loro magari non lo notano, perché ci vuole esperienza. Oppure vedo il cavallo che ha freddo: c’è aria, il pelo si raddrizza un po’, le orecchie cambiano… e già mi faccio delle domande. Fa parte del nostro lavoro: guardare il cavallo e leggere la sua espressione. È come una persona: è un rapporto personale quello che si instaura con lui. Devi sempre ragionare con questa psicologia: “Secondo te, per lui, mettersi a lavorare cinque ore com’è? Se lo facessi io, come mi sentirei?”. E quindi non lo fai lavorare cinque ore. Un esempio semplice, a volte si vedono cavalli sudati, schiumanti: non è corretto, se sei un professionista devi essere capace di impostare il lavoro in modo che il tuo cavallo non arrivi a sudare in maniera eccessiva».

Fieracavalli2025 Veronafiere EnneviFoto 8010 1024x683
Quindi la parola chiave è immedesimarsi?

«Esatto, immedesimarsi. Deve esserci un rispetto reciproco: quando è ora di lavorare, si lavora. Ma se il cavallo apprende nel modo giusto, non serve esagerare. E poi per noi è fondamentale tutto quello che riguarda gli spostamenti, perché i nostri cavalli viaggiano molto. In viaggio devono stare comodi: il posto sul van deve essere largo, confortevole. Una cosa che sembra banale ma non lo è affatto: chi guida il camion. Con i nostri cavalli guida sempre uno di noi, io o mio fratello Pier: non facciamo mai fare il trasporto ad altri, perché sappiamo quanto può cambiare un viaggio a seconda di come si guida. Vedo gente che parte con il trailer a 100 all’ora… e non si rende conto che dietro c’è un cavallo che deve rimanere in equilibrio sulle sue quattro gambe. Povera bestia! E poi devono poter mangiare e bere durante il viaggio: arrivare bene è tutto».

I vostri viaggi sono spesso molto lunghi, girate tutta l’Europa.

«Sì. Ad esempio: lunedì (ieri per chi legge, n.d.r.) partiamo per Stoccarda, sono circa 700 km. La settimana dopo Diego va ad Amsterdam: 1400 km. Facciamo delle soste, certo. Ma abbiamo camion attrezzati con mangiatoie: il cavallo viaggia come in una posta, non proprio come in un box ma in qualcosa di molto simile. E invece di farli viaggiare in 70 centimetri li faccio viaggiare in 90: più spazio, più libertà di movimento. Questi accorgimenti sono fondamentali per avere i cavalli pronti a dare il meglio di sé sul lavoro».

Ecco, il lavoro: come si svolge la loro preparazione?

«E’ fondamentale non stressarli psicologicamente tutti i giorni con la stessa cosa, è importantissimo. Sempre alterno giorni di lavoro più intenso a giorni di relax, in cui possono mangiare in un paddock, o stare in maneggio a giocare con altri cavalli (compatibilmente con il rispetto delle gerarchie interne al loro gruppo)».

Fieracavalli 2025 Veronafiere EnneviFoto 05900 1 1024x576
E l’alimentazione?

«Deve essere semplice, basica: non esagerare con i mangimi, così la digestione rimane regolare e riduci il rischio di coliche. I cavalli ne soffrono molto. Ai nostri cavalli ina lavoro diamo principalmente erba medica. Per anni c’è stata diffidenza verso questo tipo di foraggio, ma adesso tanti studi – professori, veterinari americani – hanno dimostrato che l’erba medica contiene enzimi particolari che aiutano la digestione invece di favorire coliche o laminiti. Io l’ho sempre usata: i miei cavalli mangiano quasi solo medica».

Bisogna abituarli gradualmente alla medica?

«Sì, certo, sempre ogni cambiamento deve essere fatto gradualmente. Ma una volta trovato l’equilibrio,praticamente non diamo mangime. Con cavalli che lavorano in libertà il mangime li “carica” troppo. Abbiamo trovato una formula nostra: a volte aggiungiamo integratori mescolati alla crusca, che è rinfrescante e ricca di fibra. Oppure usiamo la polpa di barbabietola estrusa: la mettiamo a bagno e la utilizziamo soprattutto d’inverno. Adesso andiamo un mese in un circo in Germania: lì non sempre trovi erba medica, quindi usiamo fieno e più polpa di barbabietola, che è ricca di zuccheri. Mischiata con la crusca è molto appetibile, i cavalli la adorano. E la cosa importante è che li fa stare bene fisicamente e mentalmente: non li “accende” troppo, rimangono equilibrati».

Un altro punto cruciale per uno spettacolo come il vostro è la scelta dei soggetti protagonisti. Come si individuano i cavalli “giusti”?

«Non siamo maghi: a volte sbagliamo anche noi. Riprovi, aspetti, cambi idea. E poi ci sono i compromessi: ti affezioni a un cavallo e magari capisci che non è adatto al volteggio, allora lo sposti al lavoro in libertà. O viceversa. È bello però, perché da queste scelte viene fuori il rapporto umano con loro. Pensa a un Frisone di Giulia: cinque anni, un cavallo intero bellissimo ma estremamente “libidinoso”. L’abbiamo castrato quattro-cinque mesi fa: è diventato una pecorella. Giulia partirà per un mese in un circo in Germania e poi tre mesi a Budapest, e allora abbiamo deciso di preparare questo cavallo “di scorta”, per alternare il lavoro con un altro soggetto più esperto. In quindici giorni ha imparato tutto: ieri sera, con mio figlio, guardavamo il lavoro e dicevamo: “Ti ricordi che sembrava un leone, non si riusciva neppure a prendergli i piedi?”. Ora è lì, accanto agli altri, tranquillissimo. La castrazione può cambiare moltissimo un cavallo: a volte migliora, altre peggiora, alcuni diventano ombrosi, paurosi. In questo caso particolare è stata una manna: si è trasformato, si concentra, lavora benissimo».

Torniamo per un attimo a Verona: com’è andata Fieracavalli quest’anno, dal vostro punto di vista?

«Secondo me molto bene. Io non ho mai visto così tanto pubblico. Giovedì sembrava un sabato, il sabato non si passava proprio. La domenica è stata un po’ più fluida, ma gli altri giorni… impressionanti. E poi c’era bel tempo: fiumi di gente anche fuori. Mi ha fatto molto piacere vedere tanto pubblico anche al Galà, perché non è sempre stato così. Aggiungo una nota a cui tengo molto: il piacere per il successo del gala è stato ancora più grande perché tutti gli artisti parlavano italiano. Sarò patriottico, ma è un aspetto che creo valga la pena sottolineare».

Anche noi abbiamo avuto l’impressione di un bel salto in avanti. Secondo lei cosa ha funzionato?

«E’ lo spettacolo che funziona, ed essendo questo il mio campo ovviamente mi rende felice: per me lo spettacolo avrà un grande futuro. Ad esempio, il padiglione delle razze italiane non è più solo presentazione della razza: è spettacolo. Anche l’area esterna, dove c’è Riccardo Di Giovanni, è declinata in questa chiave. E poi il Padiglione Iberico, dove lo spettacolo di Giuseppe Cimarosa con Gessica Notaro ha avuto grande riscontro. Perché è una formula che funziona: affascina chi è competente e chi non lo è. La gente vuole emozionarsi e divertirsi».

Voi lavorate in mezzo mondo con i vostri cavalli: come funziona la tutela del benessere degli animali all’estero?

«All’estero esiste il famoso “Paragrafo 11”*: se vuoi lavorare con gli animali nello spettacolo, devi avere referenze e un certo curriculum. Noi quest’anno andremo a lavorare in tre circhi: io e Giulia in Germania, Diego in Olanda. Prima di autorizzare il circo a farci lavorare con i cavalli, ci hanno chiesto tutti i curricula, il mio e quelli di ogni membro della nostra famiglia».


In Italia i circhi sono spesso sotto attacco. Come vivete questa situazione?

«Qui è diventata una questione politica. C’è un movimento che ha trovato negli animali il suo cavallo di battaglia: campagne contro i circhi, contro chi lavora con gli animali, appelli a non andare agli spettacoli. A Viareggio, ad esempio, quest’anno abbiamo fatto lo spettacolo alla Cittadella del Carnevale: io non ero mai stato da quelle parti, siamo stati aggrediti sui social in modo pesante. Per fortuna la prima sera sono venuti a vedere lo spettacolo diversi rappresentanti dell’USL locale: sono rimasti affascinati e hanno risposto loro a queste persone, zittendole. E poi ci sono i “leoni da tastiera”: dal divano non si muovono, però col telefono in mano fanno una gran confusione».

Nonostante tutto guardate avanti. Ci date una “news” sui vostri prossimi progetti?

«Molto volentieri: il prossimo anno apriremo il Carnevale di Viareggio con i nostri cavalli, il 2 febbraio faremo l’apertura ufficiale alla Cittadella del Carnevale. Poi abbiamo vari progetti e idee per agosto, ci stiamo ragionando. Ma una cosa ve la prometto: quando avremo novità, sarete i primi a saperlo».

Il “Paragrafo 11” nel contesto delle competizioni equestri si riferisce solitamente al certificato di idoneità ai sensi dell’Articolo 11 della Legge sul Benessere degli Animali (TSchG). Questo certificato è richiesto per l’allevamento e l’utilizzo commerciale di cavalli, come maneggi, pensioni o terapie assistite dagli animali, e può essere ottenuto superando un esame al termine di un corso di formazione. Il corso fornisce conoscenze teoriche e pratiche sull’allevamento, l’alimentazione, la salute e la gestione sicura dei cavalli, essenziali per la protezione degli animali nelle attività commerciali. In sintesi, il “paragrafo 11” si riferisce al certificato di idoneità per la custodia di cavalli a fini commerciali, che può essere importante anche per gli organizzatori di spettacoli equestri. Questo garantisce che gli animali siano trattati in modo sicuro e appropriato durante lo spettacolo.

Tutte le foto sono Ennevi Veronafiere

Tags: alex giona circo esperienza giona show lavoro in libertà spettacolo equestre vita di scuderia
Articolo Precedente

Dove i cavalli a fine carriera iniziano una nuova vita

Prossimo Articolo

Salvato dal fango con l’elicottero

Della stessa categoria ...

Franca Zanetti, allevare in grande
People & Horses

Franca Zanetti, allevare in grande

8 Gennaio 2026

Cosa significa davvero allevare cavalli da sport oggi? Franca Zanetti racconta il suo percorso, dalle prime scelte giovanili alla costruzione...

di Maria Cristina Magri
Cavalli per collezionisti
Cultura equestre

Cavalli per collezionisti

8 Gennaio 2026

Dalla Cina due francobolli imperdibili per tutti i collezionisti con la cifra equestre. L'anno del cavallo è anche questo

di Liana Ayres
Viva la Befana a San Pietro per i doni a Leone XIV
Cultura equestre

Viva la Befana a San Pietro per i doni a Leone XIV

5 Gennaio 2026

Appuntamento il 6 gennaio a San Pietro per dei re Magi che a cavallo, insieme al loro corteo, portano in...

di Redazione Cavallo Magazine
I cavalli e gli animali nella Legge di Bilancio 2026
cronaca

I cavalli e gli animali nella Legge di Bilancio 2026

4 Gennaio 2026

Da molti osservatori la Legge di Bilancio 2026 è stata definita ‘stretta’ sotto moltissimi punti di vista. Tuttavia i cavalli...

di Liana Ayres
Immagine da sito Hermes
Moda & Tendenze

Hermès: lo stile equestre diventa visione

3 Gennaio 2026

Il 2026, Anno del Cavallo nel calendario lunare, sembra parlare la stessa lingua di Hermès. La maison parigina torna al...

di Nicole Fouque
Il cavallo che aiuta diventa mainstream
Cultura equestre

Il cavallo che aiuta diventa mainstream

2 Gennaio 2026

Sempre più persone si rivolgono al rapporto con il cavallo per migliorare il proprio equilibrio e la qualità della propria...

di Liana Ayres
Prossimo Articolo
Salvato dal fango con l’elicottero

Salvato dal fango con l'elicottero

Articoli correlati

Eventi

A Blera ‘Applausi’ tra arte, tradizione e futuro

A Blera ‘Applausi’ tra arte, tradizione e futuro
People & Horses

A Viareggio arriva “Tribù”: lo spettacolo di Giona Show

A Viareggio arriva “Tribù”: lo spettacolo di Giona Show
People & Horses

Premio Senofonte, che spettacolo: i vincitori

Premio Senofonte, che spettacolo: i vincitori
Eventi

Premio Senofonte, Roma capitale dello spettacolo equestre

Premio Senofonte, Roma capitale dello spettacolo equestre

In evidenza

Stefano Cesaretto e Mille Lire debuttano in azzurro

Stefano Cesaretto e Mille Lire debuttano in azzurro

9 Gennaio 2026
Franca Zanetti, allevare in grande

Franca Zanetti, allevare in grande

8 Gennaio 2026
Cavalli per collezionisti

Cavalli per collezionisti

8 Gennaio 2026
Top 10: Farrington comanda, Mallevaey entra, Camilli rimonta

Top 10: Farrington comanda, Mallevaey entra, Camilli rimonta

6 Gennaio 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce
© 2025 All right reserved MONRIF NET S.r.l. – P.Iva 12741650159 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP