Marcello ha 4 anni e abita a Gargallo, in provincia di Novara, dopo aver trascorso i suoi primi anni in Valsesia.
Ha un bel prato a sua disposizione, quello di una azienda del posto: confina con un bosco, è in una bella zona verde.
Ma siccome Marcello appartiene a una specie estremamente comunicativa, intelligente, espressiva e con ottimi polmoni la sua voce arriva lontana: e la sua voce, ahinoi, non a tutti piace.
Non a tutti, ma a molti sì: ed è stata lanciata una raccolta firme per rendere visibili i suoi fan.
Che nel momento in cui scriviamo sono esattamente…3542, sì, compresa chi firma queste righe.
Che di asinelli ne ha due, e non potrebbe mai più nella vita fare a meno della loro curiosità, intelligenza, humor, tenerezza e sensibilità: gli asini portano una ricchezza di umanità (sì, umanità) che solo chi li conosce può davvero apprezzare.
Ma gli asini hanno anche bisogno di altro, oltre alle firme di una benedetta petizione.
Gli asini hanno una necessità enorme della compagnia di un loro simile per essere sereni.
Gli asini ragliano potentemente, la stragrande maggioranza delle volte, per far sapere che ci sono e fare l’appello dei loro simili nelle vicinanze, per chiamarli e stare insieme.
E se non funziona, ripetono l’appello.
Poi certo parlano anche per ricordare che è l’ora della colazione se qualcuno se ne è dimenticato, o ragliano potentemente quando un intruso invade il territorio che pèroteggono – perché loro lo proteggono, eccome, mica per scherzo.
Gli asini sono ottimi guardiani, protettivi e dalla lunga memoria: in molti posti, dal Sud America alle valli dei nostri monti, li inseriscono in greggi e armenti per proteggerli dai lupi, in collaborazione con i cani da guardiania.
Ma se sono soli soffrono, e cercano di raggiungere i loro simili come possono: con la voce.
Per cui, oltre a firmare l’appello per Marcello, noi rilanciamo la posta e chiediamo il raddoppio.
Marcello (che speriamo sia già stato castrato) ha bisogno di un compagno asinino compatibile, da scegliere valutando sesso, carattere e modalità di inserimento.
Perché i cavalli stanno bene anche con un asino, con una pecora, con una capra, con un pony oltre che con un altro cavallo…ma un asinello no, un asino ha la necessità di avere vicino un suo simile per essere davvero felice.
E quindi, con tutta probabilità, ragliare molto meno.
Chiudiamo queste poche righe con una ulteriore raccomandazione: piano con le merendine extra, perché gli asini sono soggetti a gravi problemi se mangiano troppo, o male.
Molto meglio limitarsi a una carezza, se le gradisce: o semplicemente godere della sua esistenza saggia e paziente, passandolo a trovare mentre si va a camminare dalle sue parti.
Perché Marcello, come tutti gli asini, ha una memoria di ferro e vi riconoscerà, una volta che il vostro passaggio sarà diventato familiare: ed essere amici di un asino è un grande, grandissimo onore.























