Una costante azione di supporto ai laureandi che studiano il rapporto tra cavalli terapeuti e disagio giovanile.
E’ ormai da anni la mission di Fondazione Fevoss Santa Toscana.
Che, tramite il Premio Carla Guglielmi, promuove ricerca accademica e innovazione in un mondo che ogni giorno dimostra più bisogno di attenzione da parte di tutti.
Il bando 2026, che trovate qui, è rivolto a studenti e studentesse di tutta Italia, premia la migliore tesi di laurea o di dottorato capace di evidenziare il valore del rapporto con il cavallo come strumento di supporto nel disagio giovanile
La partecipazione è riservata a candidati che abbiano conseguito una laurea triennale, magistrale o un dottorato di ricerca presso un ateneo italiano, con una tesi discussa tra il 2023 e il 15 settembre 2026.
La giuria del premio è composta da docenti universitari, veterinari e membri della Fondazione Fevoss Santa Toscana e di Fieracavalli.
Saranno considerate originalità, innovazione, contributo scientifico nel campo della terapia assistita con il cavallo e aderenza alla tematica del disagio giovanile in relazione alla terapia stessa.
Alla tesi riconosciuta come più originale e innovativa spetterà il premio di 1.500 Euro e la consegna dello stesso avverrà alla prossima edizione di Fieracavalli Verona.
L’elaborato verrà poi pubblicato nella collana “Il nitrito che cura” della Edizioni03: niente male come primo passo tra ricerca e lavoro sul campo.
Qui la fonte della notizia, da l’Arena























