Trofeo Bitless: sempre più iscritti, sempre più interesse

Lo scopo del Trofeo Bitless è quello di divulgare la cultura di un binomio affiatato senza coercizioni, esaltando la tecnica dei cavalieri e l’armonia tra uomo e cavallo

Irene Vacchi e Odell, secondi in E110
Ferrara, 16 aprile 2022 – Continua a crescere l’interesse per una equitazione sempre più gentile, rispettosa degli amici cavalli.

Prova ne sia il successo della seconda tappa del II Trofeo Bitless che si è tenuta domenica 10 aprile 2022 al  Centro Ippico Ali del Vento di Cona, Ferrara. Un circuito riservato a cavalli montati senza imboccatura (cioè senza filetto o morso).

Quattro i centri ippici che hanno partecipato: i padroni di casa di Ali del Vento, La Bisa Resort di Trecenta, il Ranch del Mare di Porto Tolle  e la Scuderia Darina di Valeggio sul Mincio.

Che sotto gli occhi attenti del giudice, il Maestro Paolo Rasero,  si sono sfidati nelle prove di Gimkana, Dressage e Salto suddivise in 8 diverse categorie.

Tanta la soddisfazione in casa Ali del Vento, come ci spiega Eleonora Gamba: “Soprattutto perché  sono stati davvero tanti i giovani e giovanissimi binomi che hanno messo a frutto il lavoro svolto in questi mesi in preparazione del Trofeo. La prova? Un bell’aumento dei concorrenti che si sono cimentati nelle gare in collare, quindi anche senza testiera”.

Un passo in più verso la fiducia e la comprensione reciproca, un ingrediente prezioso che rimarrà sempre a rendere più forte il legame di quei binomi che hanno cercato questo livello di affiatamento.

Per la cronaca più sportiva: i primi classificati della E110 sono stati il Murgese Unno e Irene Vacchi. Che ha occupato anche il secondo posto con il Sella Italiano Odell, un bel sauro dal modello elegante.

La partecipante più giovane della giornata aveva 5 anni e ha gareggiato nella Gimkana.

Prossimo appuntamento per il 2 ottobre presso il Ranch del Mare a Porto Tolle dove è in programma la III e ultima tappa.

E’ sempre Eleonora a spiegarci meglio le finalità del Trofeo Bitless: “E’ un evento riservato a cavalli montati senza imboccatura, in collare o hackamore, e nasce dall’idea che abbiamo avuto insieme a Chiara Angelini, Fausto Sturaro e Marco Bortolotti. Lo scopo è quello di divulgare la cultura di un binomio affiatato senza coercizioni, esaltando la tecnica dei cavalieri e l’armonia tra uomo e cavallo. Cimentarsi in prove di gimkana, dressage e salto è un’esperienza molto formativa. Perché si tratta di gare di stile in cui il vincitore è chi ottiene il miglior punteggio in base al corretto uso degli aiuti e all’armonia del binomio”.

 

Felicità fa rima con cavallo