Il tempo passa e le cose accadono, ma il ricordo della loro prestazione nel dicembre del 2024 nel Gran Premio dello Csi a cinque stelle di Ginevra (il concorso indoor più importante del mondo) rimane indelebile nella memoria di chiunque ami lo sport equestre. E in particolare lo sport equestre azzurro…
Giulia Martinengo Marquet e Delta de l’Isle hanno formato e formano tuttora uno dei binomi più spettacolari tecnicamente e agonisticamente parlando del salto ostacoli italiano degli ultimi dieci anni (come minimo… ). Quel giorno a Ginevra – era il 15 dicembre – il loro 2° posto in una delle gare di maggiore prestigio e difficoltà del mondo ottenuto dietro una coppia formidabile come quella composta dall’olandese Harrie Smolders e Monaco e davanti a un binomio del valore di Gilles Thomas ed Ermitage Kalone ha regalato una gioia stordente: mai un atleta italiano aveva ottenuto un risultato del genere in una gara valida per il Rolex Grand Slam of Show Jumping…
L’ultimo concorso in ordine cronologico affrontato dal binomio azzurro nel 2025 è stata la finale del circuito di Coppa delle Nazioni a Barcellona in ottobre. Dopo di allora Delta ha vissuto qualche piccolo contrattempo dovuto a un malessere metabolico e per questo è rimasto a lungo lontano dai campi ostacoli.
Finalmente in queste prime settimane del 2026 il suo rientro: ovviamente in impegni di minima entità proprio per riprendere il ritmo-gara senza pressioni particolari. Prima un nazionale a Manerbio, poi un internazionale a Gorla Minore ma nelle gare a una stella, infine lo scorso fine settimana lo Csi a quattro stelle di Bedizzole alla Scuderia La Caccia ma nelle gare ‘basse’.
L’obiettivo di Giulia Martinengo Marquet ovviamente è quello di riportare gradatamente Delta ai livelli di forma fisica e tecnica che sotto la sua sella l’hanno fatto diventare rapidamente uno dei migliori cavalli sulla scena internazionale d’Europa. Quest’anno il calendario agonistico propone un Campionato del Mondo ad Aquisgrana che costituisce anche la prima tappa di qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028: poter schierare un binomio come quello composto dalla campionessa azzurra e dal suo baio francese tredicenne al massimo e al meglio delle loro potenzialità sarebbe per il salto ostacoli italiano una risorsa fondamentale.
Il ‘suo’ baio francese tredicenne: ecco, questa è un’espressione letteralmente corretta. Sì, perché nel frattempo si è registrata un’importante novità: Giulia Martinengo Marquet è divenuta proprietaria di Delta de l’Isle. Il cavallo infatti in precedenza apparteneva a una coppia tedesca ed era gestito in Friuli presso la scuderia di Silvia Torresani (amazzone, veterinaria e fisioterapista equina), venendo affidato all’amazzone azzurra praticamente solo in occasione degli impegni agonistici.
Adesso invece Delta è definitivamente approdato nelle scuderie di Giulia Martinengo Marquet e di Stefano Cesaretto, cosa che certamente renderà più semplice la sua gestione, il suo allenamento ed anche l’organizzazione delle sue trasferte agonistiche. Il che, in vista del Campionato del Mondo di Aquisgrana, potrebbe rappresentare una situazione ideale per consentire alla nostra magnifica campionessa e al suo formidabile compagno di gara di ritornare a quei livelli di competitività che hanno regalato a tutti noi emozioni esaltanti.
























