La figlia di Tornado Bello è finalmente riuscita ad aggiudicarsi il suo primo Gruppo1 dopo diverse sfortunate partecipazioni a corse top come L’Amerique, il France e il Paris. Ma in questa occasione, nonostante circostanze apparentemente sfavorevoli come il numero 10 di partenza e la distanza dei 2100metri, Iroise de la Noé ha dissipato ogni dubbio vincendo da grande campionessa nonostante il contesto sembrasse inadatto alle sue abilità conosciute.
Iroise e Levesque sono riusciti a superare tutti gli ostacoli aggiudicandosi questa splendida vittoria davanti al detentore del titolo Go On Boy e il finisher svedese Francesco Zet. Dei partecipanti all’Amerique degna partecipazione di Epic Kronos che chiude in quarta posizione. Deludente invece il vincitore dell’Amerique, Hokkaido Jiel, ottavo su 13 partenti. Mai in evidenza l’inesperto italiano Executiv Ek guidato da Ale Gocciadoro.
Le parole di Thomas Levesque: “Ha dimostrato il suo valore. Ero disorientato al traguardo. È incredibile. Sono riuscito a sfruttare il buon percorso partendo subito e mi sono ritrovato proprio dietro Go On Boy . Una volta che prende il ritmo, è una atleta micidiale. Ci vuole resistenza per avere successo su questo percorso. Era molto tesa alla partenza e non sono riuscito a partire come volevo, ma alla fine è stata una benedizione. Meritava una grande vittoria, ora un po’ di riposo, la prepareremo per il Prix René Ballière in programma il prossimo giugno. “
























