Dopo gli sfarzi di Trooping the Colour e una stagione fitta di manifestazioni in cui la loro presenza è stata di sicura rappresentanza, questa volta in tenuta decisamente fuori ordinanza, anche i cavalli di sua maestà si godono un po’ di vacanza. Al mare, come piacerebbe a fare a molti britannici anche a due gambe soprattutto in un’estate da temperature proibitive.
Cavalli e cavaliere dell’Household Cavalry Mounted Regiment sono in fatti in trasferta sulle spiagge di Hayling Island. Dove stanno trascorrendo quella che potrebbe a pieno titolo essere definita una vacanza studio.
Accanto alle passeggiate in spiaggia e alle sessioni di nuoto – molto apprezzate da uomini e cavalli – i binomi hanno l’occasione per consolidare il proprio rapporto e creare sinergie profonde che li mettano in condizione di affrontare le situazioni più diverse. Compreso quella di ritrovarsi in acqua, con un soldato in pantaloncini corti (ma con il cap…) che monta a pelo.
«Quest’anno abbiamo affrontato un ciclo di cerimonie davvero lungo e di grande successo – ha spiegato il comandante dell’HCMR, il tenente colonnello Benjamin McNeil. – E ora eccoci qui per il nostro addestramento annuale, un programma di tre settimane che unisce tanto le tecniche di equitazione militare quanto la sperimentazione di nuove attività con i cavalli, impiegandoli in un ruolo diverso».
Un modo diverso per risposte diverse e per una comprensione sempre più raffinata: l’idea è questa.
Ma la differenza non riguarda certo solo i cavalli. Per molti dei cavalieri abituati a montare solo per le vie londinesi in alta uniforme, questo periodo di vacanza apre davvero la strada a molte osservazioni. E soprattutto a tecniche di addestramento che si affinano intorno alle esigenze dei cavalli. Tutte cose che un domani, quando i cavalli faranno ritorno a Knightsbridge e riprenderanno la propria routine quotidiana, saranno un prezioso e utile ricordo comune da condividere.
























