Elisabetta II, oltre al drink anche la sella può aspettare: almeno un po’

Proibizioni a parte, la notizia vera è che evidentemente fino a due mesi la regina ha montato in sella in modo regolare

Anche quando non è in sella, Elisabetta II vicina ai cavalli ci sta spesso e volentieri: qui è ad Ascot, nel giugno scorso - PhotoEPA/NEIL HALL
Londra, 1 novembre 2021 – Magari non ci è venuta una crisi di panico come pare sia successo a uno dei suoi nipoti, Harry duca di Sussex: ma comunque la notizia ci ha colpiti.

Quale? Il fatto che i medici di corte abbiano consigliato alla regina Elisabetta II del Regno Unito, 95 primavere, di non concedersi più l’amato Martini serale e le passeggiate in sella alla sua Pony Fell.

Almeno per il momento, sia chiaro, perché la stessa sovrana ha chiarito che non abbandona affatto l’idea di rimontare presto in sella (e probabilmente nemmeno quella del drink dopo il tramonto).

Per noi, che la consideriamo regina indiscussa e modello perfetto di tutte le ex-bambine inguaribilmente innamorate dei cavalli, in realtà la notizia è un’altra.

Cioè che fino a settembre, data della proibizione degli archiatri di S.Giacomo, evidentemente la regina ha montato regolarmente: e scusate se è poco, perdindirindina.

Considerando poi che è riuscita a trasmettere la sua passione equestre anche a buona parte di figli e nipoti (vedi la Principessa Reale Anna e la nipote Zara Phillips) il suo successo si può davvero considerare ‘completo’ (ah, ah).

Aiutata in questo come in tante altre cose dall’appoggio e dal contributo del suo compagno di una vita, il principe Filippo di Edimburgo. E nell’ultimo numero di Cavallo Magazine vi parliamo anche di lui.

 

E’ di 3 giorni fa il più recente impegno istituzionale di Elisabetta II, in occasione del conferimento della The Queen’s Gold Medal for Poetry a David Constantine.

Una udienza virtuale in cui Sua Maestà è apparsa in ottima salute, sorridente e spiritosa: sì, secondo noi ci torna presto in passeggiata con i suoi pony Fell.