Gli appassionati di fantascienza lo conoscono come Capitano Kirk. Quelli del reining invece come William Shatner, che è poi il suo nome… Un volto in ogni caso stra-famoso quello della star canadese che, prossimo a spegnere le 95 candeline, sta per essere sottoposto a un intervento che dovrebbe alleviargli il dolore a una spalla che lo affligge da quasi un anno. E fin qui, verrebbe da dire… miserie di tutti noi.
Se non fosse che l’appassionatissimo reiner-attore, deve il suo mal di spalla a una rovinosa caduta avvenuta all’inizio del 2025, quando aveva cioè ‘solo’ 94 anni.
Con uno spirito estremamente giovanile e una lucidità impressionante, Shatner ha dichiarato di non essere più il giovane stuntman di una volta e che nonostante abbia cercato di rotolare senza opporsi alla caduta, l’impatto con il terreno non è stato esattamente dei più morbidi. Da qui la necessità di porre rimedio e ripristinare la funzionalità della spalla.
Pare che la caduta che ha coinvolto il Capitano di Star Trek sia dipesa da una leggera esuberanza della sua cavalla che ha affrontato uno sliding stop con un po’ troppa energia, lanciandolo a… distanze siderali. Cose che capitano. Magari a un’altra età…
Ma del resto, cosa ci si può aspettare da un Capitano che dopo aver condotto l’Enterprise in viaggi interplanetari per decenni, nel 2021, quindi a 90 anni suonati, ha guadagnato il titolo di astronauta più anziano del mondo imbarcandosi – questa volta davvero – per la Blue Origin’s NS-18 Mission, il volo per turisti spaziali di Jeff Bezos?























