La continuità come scelta per consolidare il lavoro svolto e guardare alle nuove sfide dell’allevamento italiano. È questo il messaggio arrivato dall’Associazione Nazionale Allevatori del Cavallo delle Murge e dell’Asino di Martina Franca (ANAMF), che ha rinnovato i propri organi sociali per il triennio 2026-2029.
Dopo l’Assemblea ordinaria dei soci del 24 giugno, il nuovo Consiglio Direttivo si è insediato l’8 luglio per procedere all’elezione delle cariche previste dallo Statuto, scegliendo di confermare l’assetto che ha guidato l’associazione negli ultimi anni.
Alla presidenza è stato quindi riconfermato Leonardo Fusillo, mentre il ruolo di vicepresidente è stato affidato a Oronzo Federico Marangi.
Una scelta che testimonia la volontà dei soci di dare continuità al percorso intrapreso, proseguendo le attività dedicate alla tutela e alla valorizzazione di due autentici patrimoni della zootecnia italiana: il Cavallo delle Murge e l’Asino di Martina Franca.
Nel nuovo mandato ANAMF punta a rafforzare il sostegno agli allevatori, valorizzare ulteriormente il Libro genealogico, promuovere le manifestazioni di razza e consolidare la presenza delle due razze, sia in Italia sia all’estero.
Negli ultimi anni il Cavallo delle Murge ha saputo ritagliarsi uno spazio sempre più significativo anche oltre i tradizionali confini dell’allevamento, grazie alle sue qualità di rusticità, equilibrio e versatilità, mentre l’Asino di Martina Franca continua a rappresentare una delle razze asinine italiane più prestigiose e meritevoli di tutela.
La riconferma di Leonardo Fusillo rappresenta quindi anche un segnale di fiducia verso un lavoro che ha sempre posto al centro gli allevatori e la salvaguardia del patrimonio genetico delle due razze, in una fase in cui la biodiversità zootecnica assume un’importanza crescente per il futuro dell’allevamento italiano.
Al termine delle operazioni elettorali l’Associazione ha inoltre ringraziato tutti i soci che hanno partecipato al voto, sottolineando come l’ampia partecipazione rappresenti un segnale concreto del forte senso di appartenenza alla vita associativa.
da un comunicato Anamf

























