Il mondo dei Mounted Games si prepara a una stagione ricca di innovazioni.
Dopo un 2025 che ha permesso di testare nuove formule competitive, la Federazione Italiana Sport Equestri ha definito un impianto regolamentare più strutturato, intervenendo sia sull’organizzazione sportiva sia sul percorso di selezione per le rappresentative nazionali.
Una delle novità più significative riguarda l’introduzione della Future Class (riservata a cavalli di 4 e 5 anni), pensata per dare finalmente una cornice tecnica specifica ai pony e cavalli in fase di crescita sportiva.
Non si tratta semplicemente di una nuova classe, ma dell’avvio di un percorso che mira a valutare in modo più consapevole le caratteristiche morfologiche, attitudinali e di performances richieste dalla disciplina.
L’obiettivo dichiarato è superare la selezione puramente empirica che ha caratterizzato finora il settore e avvicinarsi a un modello più strutturato, capace nel tempo di orientare scelte tecniche e, potenzialmente, anche allevatoriali che possano portare alla definizione di linee di sangue specifiche per i Mounted Games.
Parallelamente, il sistema dei Trofei è stato profondamente rivisto.
Il punteggio mantiene la base tradizionale a linee per ciascun gioco disputato, ma viene confermato il punto bonus per ogni gioco vinto, elemento che premia la capacità di imporsi nella singola prova. Alla classifica di tappa vengono poi attribuiti i punti d’onore secondo una scala prestabilita, ma con una novità sostanziale: l’introduzione di un coefficiente correttivo legato al numero dei partecipanti in categoria.
Le tappe vengono infatti ponderate in base alla consistenza numerica, evitando che una vittoria in una gara con pochi partenti abbia lo stesso peso di un piazzamento ottenuto in una competizione altamente partecipata.
Questo sistema incide direttamente sulla classifica generale del Trofeo, che infatti tiene conto dei due migliori risultati stagionali (ottenuti nelle tappe di qualificazione del Trofeo) per assegnare la posizione nelle batterie delle diverse coppie per la prima fase della Finale (ovvero nelle Sprint Races).
Anche la Finale del Trofeo assume una struttura più tecnica e selettiva. L’introduzione delle Sprint Races nella prima giornata non assegna punteggi di gara tradizionali, ma modifica i punti d’onore in ingresso alla fase decisiva, creando una dinamica competitiva più strategica.
I binomi qualificati accedono poi alle finali A, B e C, con azzeramento del punteggio e classifica determinata esclusivamente dalle prove conclusive. Si tratta di una formula che aumenta la spettacolarità ma anche il peso tecnico della gestione mentale e della continuità di rendimento.
Sul fronte della selezione nazionale, il cambiamento è ancora più evidente. Il sistema precedente, legato in modo diretto ai risultati dei Campionati Italiani, è stato sostituito da un percorso progressivo articolato in fasi. Dopo le prime gare di visione, viene pubblicata una long list denominata “Future Team”, composta da 15 binomi per le categorie Open, Under 18 e Under 15 e da 10 binomi per l’Under 12.
Questa fase intermedia rappresenta una novità sostanziale: un riconoscimento di merito che consente ai tecnici federali di osservare da vicino i binomi durante uno stage dedicato, e sarà il bacino da cui verranno poi selezionati i binomi rappresentanti la nazionale.
Il raduno primaverile assume così un ruolo centrale. Non si limita alla valutazione della performance in campo, ma permette di analizzare aspetti determinanti come la gestione del pony/cavallo, l’attitudine al lavoro di squadra, la leadership e il comportamento in contesto federale. È un passaggio che introduce una dimensione qualitativa nel processo di scelta, affiancando al risultato cronometrico un’analisi tecnica più ampia.
Per essere eleggibili alla selezione definitiva resta obbligatoria la partecipazione ad almeno uno dei due Campionati Italiani (a Squadre o a Coppie) mentre gli atleti che intendono candidare due pony/cavalli devono necessariamente prendere parte a entrambe le manifestazioni con ciascun binomio.
La comunicazione delle squadre titolari e delle riserve avverrà entro dieci giorni dal Campionato a Coppie, con successiva definizione della prima riserva entro fine giugno.
Il regolamento introduce inoltre vincoli di incompatibilità tra alcune partecipazioni internazionali, con l’obiettivo di tutelare la programmazione tecnica e la gestione dei pony/cavalli convocati.

























