Il salto ostacoli internazionale, e irlandese in particolare, è stato colpito recentemente da un lutto doloroso: lo scorso 20 marzo è mancato Harry Marshall, 72 anni.
Uomo particolarmente amabile e dai tratti tipicamente irlandesi, Marshall è stato cavaliere dai risultati importanti, ma soprattutto grande valorizzatore di cavalli giovani e molto spesso prodotti dall’allevamento irlandese. Conosciuto bene dal pubblico italiano per essere stato frequentatore assiduo dei nostri concorsi soprattutto nella prima parte degli anni Duemila (a Cervia, Arezzo, Bagnaia, Pioltello, Vicenza, Cinzano, Manerbio, Sanremo, Pinerolo, Modena al Parco Novi Sad, lo Csio di Roma nel 2005 e 2006), oltre ad aver preso parte al Campionato d’Europa (il suo unico campionato internazionale) a San Patrignano nel 2005 in sella a Ado Annie.
Tantissimi i cavalli portati in gara da Harry Marshall lungo una carriera agonistica internazionale compresa tra il 1985 e il 2017, ma certamente il nome più rilevante è quello di Cruise Line, saura irlandese nata nel 1989 da Cruising x Diamond Lad. Con lei Marshall è stato grande protagonista del 3° posto ottenuto dall’Irlanda in Coppa delle Nazioni ad Aquisgrana nel 2000 (insieme a Edward Doyle su Cor d’Almé Z, Kevin Babington su Carling King e Jessica Kuerten su Paavo N), oltre ad aver vinto il Gran Premio dello Csi di Pinerolo nel 1999 e, nello stesso anno, essersi classificato al 3° e 4° posto in quelli di Modena al parco Novi Sad e di Cervia.
























