Il maltempo in Sardegna comincia ad allentare la presa, cominciati i primi lavori di ripristino dopo il passaggio del ciclone Harry.
Al lavoro in tutta l’Isola i Vigili del Fuoco, circa 300 gli uomini impegnati dai quattro comandi provinciali per le operazioni di soccorso.
Tra cui una ha riguardato anche tre cavalli, rimasti isolati dall’esondazione di un torrente nelle campagne di Oliena.
Non si sa davvero come ringraziere questi professionisti dell’emergenza.
Che tra mille interventi riguardanti il salvataggio di persone e la messa in sicurezza di attività, abitazioni e paesi trovano anche il modo e la forza di occuparsi dei nostri amici animali.
I Vigili del Fuoco hanno portato in salvo i cavalli, isolati su un rialzo del terreno in mezzo all’acqua, sistemando una corda dall’isolotto alla sponda più vicina e utilizzandola per guidare uno ad uno i cavalli, incapezzati con un collare di fortuna, fino a portarli al sicuro.
Qui il video dell’operazione, e qui un altro intervento dei VVFF – ma di segno opposto, in mezzo al fuoco.
“Dall’inizio dell’emergenza, oltre alla consueta forza in campo, c’è stato un rafforzamento per quanto riguarda le unità specializzate nel contrasto del rischio acquatico, unitamente a squadre operative di pronto intervento per interventi causati dal maltempo. In particolare, i Vigili del fuoco segnalano interventi a Santa Teresa di Gallura per un crollo parziale del tetto di una abitazione privata abitata da un’anziana signora, mentre a Nuoro oltre alla chiusura della strada che conduce al Monte Ortobene per frane e smottamenti vari, hanno operato nell’agro agro di Oliena per il recupero di tre cavalli rimasti isolati per l’esondazione di un torrente.
Nel territorio di Villagrande, in Ogliastra, una squadra in assetto di soccorso fluviale alluvionale ha provveduto alla verifica delle condizioni di un allevatore rimasto isolato, e che non dava notizie di sé da oltre 24 ore.
A Cagliari i Vigili sono intervenuti per la messa in sicurezza di tre persone diversamente abili che risiedevano in abitazione a rischio di inondazione, mentre a Capoterra quattro squadre hanno iniziato le operazioni di messa in sicurezza di 150 persone residenti in zone allegate. Per quest’ultimo intervento, ancora in corso, si è provveduto ad allestire un posto di comando avanzato per il coordinamento delle operazioni che stanno avvenendo con il supporto delle forze locali comunali messe a disposizione dal sindaco” , da agenzia Api/Dire.























