Bologna, 16 gennaio 2018 – Non ce l’ha fatta. Willi Melliger (64 anni) è morto questa notte. Dopo una battaglia cominciata lo scorso 13 dicembre, rimanendo vittima di una emorragia cerebrale. Melliger è rimasto in coma e in una situazione gravissima e critica fino a questa notte. E questa notte se n’è andato. E’ una notizia terribile. Tremenda. Ci lascia un simbolo, un campione, un cavaliere, un amico. Se n’è andato quest’uomo, portando con sé tutto quello che è stato e ha rappresentato per lo sport equestre svizzero e mondiale. Willi Melliger è morto. Questa notte. Una di quelle notizie che paiono inverosimili: ma non ci sono errori, è così, è successo. Una di quelle notizie che non si vorrebbero mai leggere né dare: ma bisogna farlo perché è successo, e lui, Willi, era uno di noi.
Questa intervista è nata da un messaggio arrivato alla redazione di Cavallo Magazine.
A scriverci è stata Maria Concetta “Tina” Tarantino, amazzone sorda, per richiamare l’attenzione sulle difficoltà che le persone con deficit uditivo possono incontrare praticando l’equitazione e, soprattutto, sulle soluzioni che permettono loro di montare e gareggiare in sicurezza.




















