Emanuele Camilli verso Parigi 2024

Il cavaliere azzurro è attualmente al vertice della graduatoria di qualificazione individuale alle Olimpiadi in calendario l’anno prossimo per un posto da consegnare all’Italia: il 31 dicembre si saprà

Emanuele Camilli su Odense Odeveld (ph. UM)

Bologna, sabato 25 novembre 2023 – Emanuele Camilli è al primo posto nella computer list olimpica del Gruppo B della Fei (quello in cui è inclusa l’Italia) per la qualificazione individuale ai Giochi di Parigi 2024.

La recente trasferta in Messico, dove il cavaliere azzurro ha affrontato tre Csi a cinque stelle e uno a tre stelle in campi all’aperto e di grandi dimensioni quindi molto adatti al suo Odense Odevend, ha funzionato molto bene in tale ottica grazie alle magnifiche prestazioni – e conseguenti risultati – prodotte in sella al suo cavallo numero uno.

La computer list ‘olimpica’ del Gruppo B dunque lo vede attualmente al primo posto con Odense Odeveld, davanti al portoghese Duarte Seabra con Dourados e a Emanuele Gaudiano con Chalou.

Da ricordare attentamente il meccanismo di tale qualificazione. Al 31 dicembre 2023 si tengono in conto i primi quindici posti della classifica. Per il Gruppo B ci saranno due posti individuali ma solo uno per nazione, che ciascuna delle due federazioni nazionali otterrà grazie al suo primo binomio compreso nei quindici. Naturalmente si parla di individuali la cui nazione non abbia già ottenuto la qualificazione a squadre.

Quindi è fondamentale tener presente che la qualifica olimpica individuale viene conquistata dal singolo binomio per la nazione di appartenenza: sarà poi quella federazione a decidere chi effettivamente parteciperà alle Olimpiadi.

Il motivo per cui la qualificazione individuale è per la nazione e non per il singolo binomio che la conquista è ovvio: il tutto si decide al 31 dicembre ma le Olimpiadi sono in calendario a metà dell’anno successivo quando quel binomio potrebbe addirittura non esistere più perché il tal cavallo venduto, oppure non essere nelle migliori condizioni di forma, oppure ancora uno dei due componenti vittima di un infortunio… In tal caso la federazione ha la possibilità di decidere per un’alternativa, senza così perdere l’opportunità di una partecipazione olimpica.