Milano San Siro Jumping Cup 2020: quando i sogni diventano realtà

L’inizio di una nuova storia dell’equitazione internazionale

Press Conf. Milano San Siro Jumping Cup 2020 - da sin Simone Perillo - Seg. Generale Fise, Fabio Schiavolin - AD Snai Tech, Sara Riffeser - Pres. Speed, Vittorio Orlandi - Pres. Fise Lombardia - Marco di Paola - Pres. Fise - ©CavalloMagazine/MFusetti

Verona, 8 novembre 2019 – Oggi ha avuto inizio una nuova avventura, quella che riporterà la grande equitazione internazionale nel cuore del tempio ippico lombardo: la Milano San Siro Jumping Cup 2020, presentata questo pomeriggio alla 121° Fieracavalli di Verona.

Un CSI 3* abbinato a quello ad 1* stella per i cavalieri amatori con un montepremi di 200.000 Euro, scuderizzazione per 300 cavalli, una galassia di strutture di supporto già attive tutto attorno alla sede dell’evento e tanto entusiasmo a sostenere un progetto fortemente voluto dall’AD di Snaitech, Fabio Schiavolin,  nato da quelle chiacchiere a bordo campo tra gente di cavalli che tante volte gettano le basi di storie importanti e che vedrà la luce all’interno della pista per il trotto de La Maura.

A sognare questa avventura sono stati la nostra editrice, Sara Riffeser Monti e Fabio Schiavolin durante l’ultimo concorso di Piazza di Siena a Roma: ora il progetto è già in corsa, la prima edizione servirà a rodare la macchina operativa ma ci sono tutti gli elementi per realizzare qualcosa di importante.

Alla presentazione terminata pochi minuti fa alla sala Mascagni di Verona Fiere e condotta da Sara Riffeser Monti c’erano in tanti: il sostegno della Federazione Italiana Sport Equestri è stato portato  dal presidente Marco Di Paola, che ci è sembrato anche un po’ orgoglioso di aver inconsapevolmente favorito questo incontro durante l’appuntamento romano.

Il comitato regionale Lombardia della Fise, nella persona del cavalier Vittorio Orlandi, da par suo ha dato stimoli positivi agonistici: “Noi lavoriamo per la base, voi per il vertice: vedremo chi si muoverà più svelto”.

Molto importante l’input dato da Progetto Islander che ha posto l’attenzione sulla tutela del benessere dei cavalli, e dato modo al presidente Di Paola di chiarire la posizione federale rispetto a situazioni di abuso verso i nostri compagni di sport: chi li maltratta  è al di fuori del mondo federale, non ne fa parte.

Ma tornando all’oggetto della presentazione, finalmente ippica ed equitazione tornano ad avvicinarsi e sarà di nuovo  un arricchimento per entrambi: e noi potremo dire di aver visto nascere l’inizio di una nuova storia dell’equitazione internazionale, e che riporterà il grande salto ostacoli a Milano.

Di seguito il comunicato stampa del Gruppo Snaitech:

MILANO SAN SIRO JUMPING CUP 2020

Una Grande Avventura Equestre

Con la ‘Milano San Siro Jumping Cup 2020′ Csi 3*/1* lo spettacolo della grande equitazione  internazionale sarà al centro dell’estate milanese. Quattro giorni di emozioni con le gare di  Salto Ostacoli, dal 2 al 5 luglio 2020, per una straordinaria avventura equestre in programma  all’Ippodromo Snai La Maura.    Verona, 08 novembre 2019 – La grande equitazione arriva a Milano con la «Milano San Siro  Jumping Cup 2020», una straordinaria avventura equestre che, nel corso della prossima estate,  offrirà uno spettacolo di livello internazionale grazie al Csi 3*/1* in programma all’Ippodromo  Snai La Maura dal 2 al 5 luglio 2020. Seguendo la via tracciata dall’investitura olimpica ‐ che  porterà la metropoli lombarda ad impegnarsi in vista di Milano‐Cortina 2026 ‐ e nell’ottica di  un rinnovato impegno con la città, Snaitech ha deciso di contribuire alla già ricca agenda  sportiva milanese organizzando uno show di Salto Ostacoli di livello internazionale.  L’Ippodromo Snai San Siro ‐ ormai da diverso tempo ‐ si è offerto alla città, oltre che per le  tradizionali corse ippiche, quale punto di intrattenimento e ritrovo per i cittadini. E lo ha fatto  cambiando veste a seconda delle necessità, sempre con l’obiettivo di rispondere alle esigenze  del tessuto cittadino. L’Impianto ha rimodellato se stesso fino a diventare culla di concerti ed  eventi musicali; accogliente piazza per show di food and beverage; passerella per la moda  milanese;  sala  museale  per  le  mostre  d’arte  e  design;  suggestiva  area  botanica  per  progettualità e visite scolastiche. Un’evoluzione naturale per un luogo che si è riscoperto in una  più ampia filosofia di utilizzo e aperto alle moderne concezioni di parco da intrattenimento.  Una  direzione,  quest’ultima,  che  in  futuro  troverà  nuove  applicazioni,  con  l’obiettivo  di  continuare ad offrirsi alla città di Milano quale punto di ritrovo e divertimento.   Poi, in una seconda fase, culminata con il «Leonardo Horse Project» _ il progetto incentrato sul  Cavallo di Leonardo, scultura simbolo dell’Ippodromo, attraverso il quale Snaitech ha reso  omaggio a Leonardo da Vinci a 500 anni dalla sua scomparsa _ è stata Milano a fare da ospite,  accogliendo nei punti più suggestivi della città le rivisitazioni del Cavallo realizzate da grandi  artisti. Fino alla ‘trasferta’ di Roma, quando quattro delle 13 riproduzioni della statua hanno  fatto bella mostra di sé al Concorso ippico di Piazza di Siena.  L’amministratore  delegato  di Snaitech,  Fabio  Schiavolin,  nel  corso  della  presentazione  dell’evento, ha spiegato come è nata l’idea di concepire un progetto così ambizioso per la città  di Milano: «In questo percorso, che da un lato ha visto San Siro aprirsi verso la città e dall’altro ne ha delineato la straordinaria duttilità dal punto di vista dell’hospitality, ‐ ha dichiarato l’ad ‐   l’idea di impegnarci in un progetto sportivo ambizioso ha rappresentato la naturale evoluzione  delle cose, accompagnando la direzione intrapresa da Milano verso l’impegno olimpico. Questo  perché l’Ippodromo ha la responsabilità di esserne uno dei simboli, oltre che patrimonio storicoculturale.

È nata così l’idea di dare vita ad una Grande Avventura Equestre ‐ ha sottolineato l’ad  di Snaitech ‐ un’autentica novità per la città di Milano. Il ‘titolo’ che abbiamo scelto per questa  avventura, «Milano San Siro Jumping Cup 2020» è un richiamo alla centralità della città  nell’affresco sportivo internazionale, ma anche un omaggio ai cinque cerchi olimpici, in vista dei  Giochi Invernali del 2026.

Per ospitare l’evento – prosegue Schiavolin ‐ abbiamo scelto il  ‘fratellino’ di San Siro. E cioè il giovane Ippodromo di La Maura, che per struttura e particolarità  tecniche, così mi hanno spiegato persone più esperte di me, sembra essere cucito su misura per  la dimensione dell’evento e le necessarie esigenze tecniche».

E  non  è  stata  casuale  la  scelta  di  intraprendere  questa  avventura  con  chi  ha  fatto  dell’equitazione non un abito ma una vera e propria seconda pelle, Sara Riffeser Monti, punto  di  riferimento  dell’equitazione  internazionale,  protagonista  in  qualità  di  Sport  Director  dell’ultima e più straordinaria edizione dello storico Concorso ippico CSIO Piazza di Siena. Sara  Riffeser Monti è l’Event Director di “Milano San Siro Jumping Cup 2020” ed è con lei che  Snaitech ha deciso di dare vita a questa Grande Avventura. «Soltanto sapere che Milano avrà il  suo Concorso ippico _ ha dichiarato Sara Riffeser Monti _ mi ha riempito di gioia. Figuratevi  quando l’ad di Snaitech Fabio Schiavolin mi ha proposto di esserne protagonista al suo fianco,  in qualità di Event Director. L’esperienza che ho maturato nell’organizzazione del Concorso di  Bagnaia, il fatto di aver respirato i grandi eventi di questo sport sin da quando ero bambina, mi  hanno portato a vivere la fantastica avventura del CSIO Piazza di Siena nel ruolo di Sport  Director. Milano San Siro Jumping Cup 2020_ ha sottolineato Sara Riffeser Monti _ è un sogno  che  si  avvera.

Io  che  nella  metropoli  milanese  ho  scelto  di  vivere  e  lavorare,  sono  nell’ingranaggio creativo che darà vita a quella che l’ad di Snaitech ha definito una Grande  Avventura Equestre. E non ho dubbi sul fatto che lo sarà per me e per il mio team che porterà  con sé un’esperienza trentennale nell’organizzare eventi d’élite, come ad esempio il Weg, i  Mondiali del 1998 e non solo. E lo sarà ‐ conclude l’Event Director ‐ per ogni milanese che ha a  cuore lo sport e l’equitazione».  Il rapporto tra l’Ippodromo Snai San Siro e la città di Milano resta dunque al centro di questa  grande iniziativa. Snaitech, mettendo a disposizione il patrimonio storico e architettonico di cui  dispone, è impegnata nella creazione di una cultura dell’inclusione che tratteggi un reciproco  segno di appartenenza tra le strutture dell’Ippodromo e le singole persone. È in quest’ottica di

condivisione e partecipazione al ritmo di vita della città, che Snaitech ha deciso _ trovando  risposta entusiastica nella squadra che darà vita all’evento _ di sposare la linea della totale  gratuità per chiunque voglia assistere alla Grande Avventura Equestre che andrà in scena ad  inizio luglio della prossima estate.