Parigi, venerdì 22 marzo 2019 – Partito il Saut Hermes a Parigi. Lo Csi a cinque stelle che si disputa sotto la volta straordinaria del Grand Palais ha già mandato in archivio due delle tre competizioni previste per questa giornata d’esordio. La gara a fasi consecutive da 1.45 ha contato 43 partenti e tra questi il migliore è risultato il francese Patrice Delaveau su Vestale de Mazure. Noi abbiamo avuto in campo tre azzurri: Alberto Zorzi che su Ulane de Coquerie si è classificato al 13° posto con un punto di penalità nella seconda fase, Emanuele Gaudiano 22° su Carlotta con un errore in seconda fase, Lucia Vizzini su Loro Piana Filou de Muze al 26° posto con 0/5. Oltre a loro, a Parigi ci sono anche i giovani Filippo Bologni e Raffaele Valente, che gareggiano nelle tre prove “Les Talents Hermes”, una per ogni giornata di concorso: oggi i due azzurri hanno chiuso la categoria – ugualmente a fasi consecutive – entrambi con un errore rispettivamente in sella a Sedik Milano Quidich de la Chavée (10° posto) e a Columbcille Gipsy (13°). Clou della manifestazione naturalmente il Gran Premio in programma domenica alle 15.30.
Ieri, il campione francese Daryz (foto) , allenato a Chantilly da Francis-Henri Graffard, ha compiuto un'impresa straordinaria vincendo il Qatar Prix de l'Arc de Triomphe per il secondo anno consecutivo. Il fuoriclasse dell’ Aga Khan Studs, montato da Mickaël Barzalona, ha mostrato di essere a un livello superiore imponendosi sui rivali con un imperioso rush finale.



















