Tre giorni vissuti a tutta velocità, tra adrenalina, grandi emozioni e curiosità.
La Pony Series racchiude in sé tutto quello che lo sport è anche dal punto di vista sociale, non solo gare ma anche il piacere di condividere insieme concentrazione, strategie ed emozioni.
Nella seconda tappa, che si è svolta lo scorso week end (22-24 maggio) all’Hermada Equestrian Center, protagoniste oltre ai binomi individuali, le ventitré squadre presenti per le categorie riservate alla Team Series, che si sono confrontati in categorie combattutissime.
A fare incetta di vittorie è stata Mia Zangheri che ha lasciando il segno per tutto il weekend: vincendo la 105, la 110 e la 115, in sella a Utopie D Odival e Rry’Up Vizslaval; e ciliegina finale, il successo per lei anche nella gara a squadre insieme alla compagna.
Ma la sensazione più bella che si è respirata nell’aria, era un’altra: vedere ragazzi giovanissimi vivere l’esperienza di gara con la stessa intensità dei grandi concorsi internazionali.
Anche le premiazioni sono state pensate in quest’ottica, coccarde realizzate con attenzione al dettaglio, coperte personalizzate per i primi classificati, gli shooting di squadra, congratulazioni e riconoscimenti quali ghirlande di fiori per i cavalli e premi offerti da numerosissimi e entusiasta sponsor realizzati come per dei professionisti.

Tutto pensato per far capire ai bambini che il loro impegno conta davvero. Ed è probabilmente questo il motivo per cui le Pony Series stanno crescendo così velocemente. Non è soltanto una gara. È un mondo costruito attorno ai ragazzi.
A tal proposito infatti è stato creato anche un polo didattico che va di pari passo con il percorso delle gare. Nella prima e nella seconda tappa si è svolto un corso introduttivo di mascalcia tradizionale e utilizzo della forgia antica a cura di Roberto La Posta.
I ragazzi hanno avuto l’occasione di capire quanto sia cruciale la figura del maniscalco per il welfare e le performance del cavallo. Conoscere la differenza tra ferratura a freddo e a caldo e simulare la messa e tolta dei ferri.

Dalla terza tappa oltre ad il focus sulla mascalcia sarà introdotto anche l’intervento di un team di veterinari la Horse Welfare&Care (HWC) diretto dal Dott. Francesco Putti.
Al fine di sottolineare l’importanza di questo parallelo percorso formativo ad ogni appuntamento viene rilasciato un attestato di partecipazione dedicato all’approfondimento di giornata.
L’attenzione al minimo dettaglio nella personalizzazione dei premi e dei gadget di questo innovativo progetto è stata così apprezzata dai concorrenti e dal pubblico, da far decidere al Comitato Organizzatore di lanciare il merchandising dedicato Pony Series.
La terza tappa che si terrà dal 10 al 12 luglio, sempre all’Hermada Equestrian Center, decreterà i vincitori della Pony Series e Pony Team Series, e per le prime 5 squadre una finale unica che si disputerà contestualmente al Longines Global Champion Tour di Roma!
Ma i riconoscimenti non finiscono qui perché il progetto ha previsto ulteriori 4 premi speciali per ogni tappa nella Pony Team Series: Team Spirit Award, Miglior Grooming, Miglior U13, e Miglior Stile.
Susan Hayek, creatrice di questo progetto innovativo, ha fatto si, grazie alla sua esperienza e conoscenza del mondo equestre anche ad alti livelli, che l’adesione fosse vasta sin da subito, motivata dall’attenzione ai dettagli dentro e fuori dal campo.

























