Ci sono circostanze in cui la vita può prendere una brutta piega. E questo a maggior ragione vale per quegli atleti che sono esposti – in virtù della propria attività – a sollecitazioni estreme. Abbiamo l’esempio di alcune tra le più celebri sciatrici azzurre, ma la stessa regola si applica anche ai cavalli. Che possono essere soggetti a incidenti sportivi e che meritano la stessa eccellenza nelle cure che si dedicherebbero a un atleta umano.
Per avvicinarsi il più possibile a questo concetto, negli States – un paese in cui il numero degli incidenti mortali o invalidanti per i cavalli in pista è drammaticamente alto – ha iniziato la propria attività la HISA Equine Recovery Foundation, un’associazione assimilabile a quelle che operano nel nostro terzo settore. Nata per volontà della Horseracing Integrity and Safety Authority, l’ente che vigila e monitora le attività ippiche di galoppo, HERF – questo l’acronimo della neonata associazione – si prefigge principalmente due scopi.
1 Supportare i cavalli da corsa che abbiano subito incidenti in pista con una prognosi favorevole con trattamenti veterinari di qualità fin dal primo soccorso, così da facilitare un loro recupero e ricollocamento.
2 Aumentare l’accesso ai servizi di diagnostica per immagini e mettere a disposizione strumenti che accrescano la possibilità dei circuiti di prevenire gli infortuni.
Come funziona
L’Horseracing Integrity and Safety Authority statunitense ha riconosciuto che un intervento tempestivo può salvare vite e migliorare le prospettive di guarigione dei cavalli che abbiano subito infortuni anche gravi durante la propria attività in pista.
Sulla scorta di ciò, il programma HERF è stato concepito per colmare una lacuna specifica, finanziando le cure veterinarie — compresi interventi chirurgici con tassi di successo storicamente elevati — e una riabilitazione completa per i cavalli valutati idonei. Accanto alle cure immediate e la riabilitazione, è stato pensato anche un piano di assistenza a lungo termine per ciascun caso volto a garantire il benessere continuo dell’animale.
HERF interviene su tutti i cavalli i cui proprietari abbiano aderito, su base volontaria, al programma che svolgerà inoltre un ruolo fondamentale nell’ampliare le conoscenze in materia di prevenzione degli infortuni per tutelare ulteriormente il benessere dei cavalli da corsa.
Una delle maggiori criticità che HERF si sta preparando ad affrontare riguarda il reperimento dei fondi da destinare al ‘pensionamento’ dei cavalli recuperati. Ma… I vertici dell’associazione sono già al lavoro per trovare una sinergia operativa con la Thoroughbred Aftercare Alliance, un’altra associazione che da molto più tempo è attivissima su questo fronte.























