Il Peelbergen Equestrian Centre di Kronenberg, in Olanda, già sede di concorsi internazionali di massimo rilievo, a settembre, per un weekend, cambia pelle e si consacra all’allevamento di una delle razze più particolari e stimate del panorama equino.
Dal 4 al 6 settembre Peelbergen, grazie a una sinergia con il governo del Turkmenistan, sarà infatti il palcoscenico d’onore per gli Akhal-Teke con il World Beauty Championship and Equestrian Sports Competition e con l’elezione del World Champion Akhal-Teke Horse selezionato tra i vincitori di tutte le categorie.
Quella di Peelbergen non sarà solo un gran bell’evento agonistico. Come spesso accade quando si parla di questa gemma del Turkmenistan, il discorso attraverso i cavalli si amplia fino ad abbracciare cultura, tradizione e gli interessi di un commercio che seppur di nicchia vanta numeri interessanti per gli allevatori.
Rappresentato da meno di 7mila esemplari in tutto il mondo, l’Akhal-Teke per molto esperti è uno dei cavalli più veloci dopo il Purosangue inglese e la sua selezione è stata condotta dagli allevatori attraverso criteri di statura, intelligenza, agilità, resistenza e per il mantello serico che lo contraddistingue.
Non solo gare
Mentre verranno assegnati i podi della razza, nella vicina Venray si terrà un esclusivo e interessante momento congressuale a cui non mancheranno di partecipare allevatori, scienziati e specialisti del settore. “L’Akhal-Teke: l’arte turkmena per un allevamento di caratura mondiale” sarà un momento per fare il punto sul background storico culturale e scientifico del mondo allevatoriale del ‘Golden Horse’ E siccome quando si parla di questi cavalli si parla anche di arte, sempre a latere delle gare ci saranno anche le premiazioni degli artisti che con i propri lavori hanno saputo meglio cogliere l’essenza di questo cavallo che colpisce per la bellezza ma può rapire per la sua magica personalità





















