La consegna sindaco Daniele Mioni da parte del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida e del presidente di Veronafiere Federico Bricolo, alla presenza del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e della famiglia Venieri. Le donazioni sosterranno il progetto di recupero di undici ettari di terreni abbandonati da oltre cinquant’anni oltre al ripristino delle attività agricole e l’allevamento di buoi e cavalli nel Parco dei Monti Simbruini.
Due cavalli e una pala gommata di VF Venieri entrano a far parte del progetto di rilancio rurale di Vallepietra, piccolo comune di 234 abitanti nel Parco naturale regionale dei Monti Simbruini. A consegnarli, ieri, al sindaco Daniele Mioni, durante la seconda giornata di Fieracavalli, il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e il presidente di Veronafiere Federico Bricolo. All’evento presenti anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e la famiglia Venieri: Giacomina Venieri, Daniele Muccinelli, Filippo Muccinelli Venieri, direttore generale di VF Venieri.
Entrambe le donazioni sosterranno il programma di recupero agricolo avviato dal Comune insieme al Parco dei Monti Simbruini e alla Comunità montana, che prevede la rimessa in produzione di undici ettari di terreni abbandonati da oltre cinquant’anni e riuniti in un unico patrimonio pubblico dopo aver ricomposto una proprietà frammentata tra più di 350 proprietari. Il piano prevede anche il ripristino dei confini e delle recinzioni, il recupero delle strutture rurali e l’introduzione di mezzi moderni, con l’obiettivo di rilanciare la produzione agricola e l’allevamento di buoi e cavalli, creando nuove opportunità di lavoro per le giovani generazioni.
Il ritorno del cavallo nell’economia locale si lega a una tradizione ancora viva a Vallepietra, dove il Santuario della Santissima Trinità, situato a 1.337 metri sul Monte Autore e meta di circa 500.000 pellegrini ogni anno, continua a essere raggiunto anche da gruppi di cavalieri provenienti dal Lazio e dall’Abruzzo lungo gli itinerari equestri della valle del Simbrivio. I due cavalli consegnati oggi dal MASAF attraverso Fieracavalli contribuiranno a mantenere vivo questo legame con il territorio, entrando a far parte dell’allevamento locale e delle attività della futura fattoria didattica, dove saranno coinvolti in iniziative educative e terapeutiche rivolte ai bambini e alle scolaresche. Il loro arrivo a Vallepietra si inserisce nel programma nazionale promosso da MASAF e FISE – e presentato dal sottosegretario Patrizio La Pietra insieme a Fieracavalli – che intende offrire una seconda vita ai cavalli ritirati dalle competizioni, accompagnandoli verso nuove destinazioni in progetti educativi.
Il recupero agricolo del Comune interesserà anche il patrimonio rurale del territorio, con il ripristino delle antiche stalle e dei muri a secco oltre la riattivazione del mulino storico e la realizzazione di un laboratorio per la trasformazione e la vendita dei prodotti locali. Una parte importante del lavoro riguarderà anche la salvaguardia del Fagiolone di Vallepietra e del Mais Agostinella, due varietà autoctone iscritte al Registro Volontario Regionale del Lazio perché a rischio di erosione genetica.
Le donazioni di MASAF e Fieracavalli contribuiranno così a riportare il cavallo nella vita agricola di Vallepietra, affiancando al recupero dei terreni e delle attività rurali una tradizione che appartiene da sempre alla storia del territorio.
Comunicato stampa Fieracavalli























