Nonostante sia un ragazzone alto più di un metro e ottanta, Giacomo Casadei per certi aspetti rimarrà per sempre il più piccolo. O per meglio dire, il più giovane. Nessuno infatti ha gareggiato nello Csio di Roma più precocemente di lui: è accaduto nell’edizione 2018, quando Giacomo, nato il primo di settembre 2002, non aveva ancora compiuto 16 anni.
Indubbiamente un segno del destino, sebbene ancor prima di quel giorno fosse risultato chiaro a tutti gli addetti ai lavori che il figlio di Marcella e Mirco aveva qualcosa di speciale. Di molto speciale. Ma un conto è gareggiare sul terreno di uno qualunque dei campi ostacoli d’Italia, e altro conto è farlo in Piazza di Siena… !
Giacomo ha affrontato quel debutto proprio come ha sempre vissuto qualsiasi momento agonistico durante la sua vita di cavaliere, più o meno giovane: con calma, concentrazione, freddezza, misura, determinazione. Tutto quello che ha fatto seguito è servito semplicemente a confermare ciò che è sempre stato chiaro: Giacomo Casadei è uno dei migliori prodotti del vivaio giovanile dello sport equestre italiano.
Oggi Giacomo ha 23 anni e ha già raccolto undici presenze in Coppa delle Nazioni con la squadra azzurra (due in Piazza di Siena) facendo il suo esordio nel 2022, ha partecipato al Campionato d’Europa 2025 (più tre da junior e due da young rider), nel suo primo Campionato d’Italia seniores si è classificato al 4° posto (era il 2024) dopo una impressionante serie di medaglie tricolori nella classe juniores e in quella young rider. Non solo: il 13 ottobre 2018 – cioè proprio l’anno del suo debutto in Piazza di Siena – Giacomo ha vinto a Buenos Sires la medaglia d’oro individuale alle Olimpiadi Giovanili.
Ora dunque non ci rimane da fare altro che attendere con gioia tutto quello che un cavaliere della sua classe, bravura e già notevole esperienza potrà regalarci negli anni a venire.

























