L’Ai incalza. Non c’è più una notizia, una immagine o un video che non sollevino il sospetto: sarà reale? Il debunking – la verifica di notizie e foto – è sempre più articolato e complesso. E il mondo dei cavalli non ne è scevro.
Secondo quanto pubblicato su animationmagazine.net, Autodesk ha annunciato un nuovo strumento per la creazione dei cavalli basato sull’AI. Si chiama Maya ed è in grado di consentire la riproduzione ‘artificiale’ dell’esatto movimento dei cavalli. A cosa serve? Per produrre con AI cavalli sempre più vicini alla realtà.
Volete farvi un’idea?
Il lavoro che sta dietro ‘l’apprendimento’ di Maya è straordinario e, neanche a dirlo, si basa su cavalli e movimenti reali, di cavalli veri.
Ciò che viene prodotto con Maya è sicuramente incredibile e l’animazione AI ha fatto davvero un capolavoro ma… Per chi come noi ama i cavalli, quelli che hanno la polvere addosso, che perdono il pelo, che vanno spazzolati e accuditi… Che dopo una gara sudano e che ‘sbuffano’ con le froghe dilatate quando è ora del fieno, tutta questa modernità fa un po’ impressione…
Non vorremmo mai pensare che arriverà un giorno in cui basterà guardare i cavalli prodotti dall’AI per convincersi di conoscerli e pensare di sapere cosa sanno essere per noi.
























