Insieme al direttore sportivo della Federazione Italiana Sport Equestri, Francesco Girardi, abbiamo approfondito un progetto fortemente voluto dalla Federazione e nato da un’idea di Marco Salvatori: l’Eventing Winter Camp, ricostruendone origine e finalità.
Come nasce l’iniziativa
L’Eventing Winter Camp nasce come naturale evoluzione dei Summer Camp che la Federazione ha sempre organizzato negli anni, e di cui Marco Salvatori è stato promotore. La struttura è simile, ma l’idea specifica di creare una versione invernale è stata di Marco. Era stato lui a iniziare a progettarlo, e dopo la sua scomparsa l’obiettivo comune è stato portare avanti il suo lavoro fino in fondo, e dedicarglielo espressamente riportando sul programma illustrativo del Camp una frase che lui ripeteva spesso “Stay hungry, Stay foolish”. Il motto è stato coniato nei primi anni ’70 da Stewart Brand nel Whole Earth Catalog: un incoraggiamento a continuare a crescere, a rimanere curiosi e ad abbracciare la creatività e l’audacia.
L’intenzione è di ripetere questa esperienza negli anni e, se possibile, portarla anche in altre parti d’Italia, mantenendo come filo conduttore il fatto che l’idea originaria sia stata proprio la sua.
Perché farlo in inverno
La scelta del periodo non è casuale. A differenza del Summer Camp, in cui gli atleti del Team Italia spesso non possono partecipare perché impegnati nella preparazione degli appuntamenti internazionali, l’Eventing Winter Camp cade a fine stagione e permette di coinvolgere anche i ragazzi che hanno preso parte agli Europei. È una sorta di premio per chi si è messo in luce durante l’anno e per chi fa parte del Team Italia e del Future Team Young Rider, Junior e Pony, binomi che la Federazione seleziona annualmente sulla base di parametri tecnici.
La finalità non è la preparazione propedeutica ad un particolare appuntamento agonistico, ma accrescere conoscenze, consapevolezza e cultura equestre. Per questo non è richiesta la partecipazione con il cavallo “di punta”: il focus non è la performance ma la crescita del binomio.
Dove e come si svolge il Winter Camp 2025
L’edizione 2025 si svolgerà dal 6 all’8 dicembre presso il Centro Militare “Gen. Giannattasio” di Tor di Quinto, mentre gli atleti alloggeranno all’Hotel della Scuola dello Sport del CONI, dove la presenza dello staff federale sarà costante. Per gli istruttori che lo hanno richiesto è prevista la possibilità di svolgere nella struttura, attività extra con altri binomi in orari dedicati.
La scelta di far vivere ai ragazzi convocati la Scuola dello Sport e il Centro di Preparazione CONI risponde all’idea di farli entrare a contatto con atleti di altre discipline e farli sperimentare un ambiente sportivo più ampio.
Un approccio formativo diverso
Girardi ribadisce che non si tratta del classico stage tecnico che la Federazione organizza per preparare gli appuntamenti agonistici di alto livello. L’Eventng Winter Camp vuole permettere un dialogo più profondo tra tecnici e ragazzi e un’attenzione ai dettagli che in altre occasioni non hanno modo di affrontare.
L’obiettivo è dare strumenti concreti che restino nel tempo. Il programma riunisce lavoro in piano (Zilla Pearse), lavoro sul salto (Francesca Blasi, Iacopo Comelli, Emiliano Portale), preparazione atletica (Fabio Iurini), veterinaria e gestione del cavallo (Dott. Marco Eleuteri), grooming (Elisa Ranzato e Samuele Fabrizi), mental coaching (Dott.ssa Ludovica Bedeschi) e una sessione dedicata alla comunicazione (Società LTM e Partners SRL).
In particolare, l’attenzione ai social media pur non essendo un’assoluta novità nelle attività formative, avrà un ruolo centrale in questo Camp dedicato ai ragazzi: non solo verrà spiegato come funzionano le piattaforme, ma anche come usarle in modo responsabile e positivo. A tal proposito l’evento sarà documentato dal fotografo Massimo Argenziano, noto professionista nell’ambito del completo, che saprà cogliere, grazie anche alla sua sensibilità e tempismo, i momenti più significativi della vita dei ragazzi in questi giorni di stage.
L’obiettivo profondo
Il vero scopo dell’Eventing Winter Camp è accrescere la cultura equestre dei giovani atleti. Secondo Girardi è un punto fondamentale per la loro crescita futura, non solo sportiva. Vuole essere un’esperienza formativa completa restando fedele all’intuizione iniziale di Marco Salvatori e alla volontà di farne un appuntamento stabile e di alto valore per il settore giovanile.
Per il programma completo clicca qui.
























