Nasce sempre così, dalle idee che ti ronzano in testa e non ti lasciano in pace. Così è stato per il Trekking del Monferrato, un progetto che parla di cavalli, amicizia e terre da scoprire.
Partito come un semplice trekking tra amici, quest’anno celebra la sua terza edizione dopo l’enorme successo del 2025 che ha riunito ben 90 binomi a giornata. «Tre anni fa passavo le giornate a chiedermi se questa idea sarebbe piaciuta davvero», racconta Andrea Acuto, ideatore del progetto. «Poi mi sono dato delle risposte chiare: vivo in un posto meraviglioso, come enogastronomia non siamo inferiori a nessuno, abbiamo sentieri splendidi nei boschi, strade bianche segnate, amministrazioni che credono in quello che facciamo. L’importante per me è creare cose belle, che portino le persone a scoprire il mio territorio a cavallo».
Dopo il primissimo appoggio dalla moglie Mariangela, Andrea decide di includere i suoi amici di sempre, i Cavalieri del Vin Brûlé, una squadra di trenta cavalieri e amazzoni uniti dalla passione per i trekking alla scoperta dei tesori d’Italia. Propone l’idea al presidente Fabio Vitali e a Chiara Manolino. «Ci siamo trovati per una pizza e a fine cena era già tutto organizzato». E non poteva mancare Giuseppe, amico di una vita che ha sostenuto senza indugio la sua missione così piena di energia.
Dal primo passo al successo
Il 2024 segna la prima edizione: partenza da casa di Andrea, venti chilometri fino all’Agriturismo Bispeder dell’amico Cristian Ghio e di sua moglie Roberta. Due giorni di cammino: il primo più impegnativo, trenta chilometri; il secondo più leggero, quindici, per permettere a tutti di rientrare dopo pranzo. «L’entusiasmo è stato pazzesco», ricorda Andrea. «Così, dopo l’estate, ci siamo rimessi al lavoro per un secondo trekking più corposo e impegnativo».
La seconda edizione cambia pelle: nuova partenza da Moncalvo, la città più piccola d’Italia, e un weekend lungo – quello del 2 giugno – per dare modo a più persone di partecipare. La risposta ha superato ogni aspettativa: «Dopo la pubblicazione della locandina abbiamo ricevuto tantissime adesioni. Abbiamo dovuto mettere un tetto massimo, stavamo raggiungendo numeri da capogiro». Si passa da una trentina di cavalli a una media giornaliera di novanta. «Un record pazzesco. Sono arrivati complimenti da tutte le parti, anche da associazioni importanti. Per me è stata una gioia enorme». Il percorso ha toccato il Sacro Monte di Crea, uno dei luoghi più suggestivi della zona. «Siamo stati accolti dalla gente del posto e, d’accordo con il parroco, a fine messa è uscito a benedire noi e i cavalli. Un momento che non dimenticherò mai».
2026: terza edizione, nuova avventura
Ora il gruppo è alle fasi finali dell’organizzazione di una nuova edizione, in programma dall’1 al 3 maggio. Come sempre, una nuova location: «È il mio cavallo di battaglia», Andrea continua. «Voglio far conoscere tutto il Monferrato, non restiamo mai fermi nello stesso posto. Ogni giornata deve raccontare un pezzo diverso del territorio, anche attraverso i pranzi e le cene organizzati da realtà locali».
Quest’anno si partirà da Grana Monferrato che sarà il campo base, dove la Pro Loco accoglierà i binomi per fornirgli ristoro e riposo.
Maggiori dettagli sul programma verranno comunicati sulla pagina Instagram I Cavalieri del Vin Brûlé a cui è possibile scrivere per chiedere informazioni e prenotare la propria partecipazione.
Il Trekking del Monferrato non è un evento qualsiasi, è un modo di vivere questa terra così piena di vita, farla conoscere attraverso il passo dei cavalli, creando comunità. È l’idea di un uomo che ha creduto nella bellezza del suo territorio e nella forza delle persone che lo abitano, a dimostrazione che quando passione, amicizia e ospitalità si incontrano nascono progetti capaci di crescere anno dopo anno. Dall’1 al 3 maggio 2026 il Monferrato ci aspetta!























