Cpedi di Casorate Sempione: sempre dritto fino a Tokyo

Ancora buone prestazioni da parte dei nostri binomi sui rettangoli internazionali in Lombardia. «Ottimo rientro» conferma Acerbi

Il team azzurro al Cpedi di Casorate. Da sinistra, Ferdinando Acerbi, Sara Morganti, Carola Semperboni, il consigliere federale Grazia Rebagliati Basano, Francesca Salvadé, Federica Sileoni ©MFusetti

Bologna, 19 settembre 2020 – Giornata centrale per le gare del Cpedi di Casorate che, come da tradizione, è stato contraddistinto dalla presenza del maltempo. Ma proprio in virtù della rodata organizzazione, la pioggia non ha minimamente scalfito la verve dell’evento che ha mandato in scena i rettangoli del paradressage con l’abituale competenza.
Vale la pena di ricordare che l’Italia del paradressage si propone come una vera portabandiera per la missione alle Olimpiadi di Tokyo e che l’internazionale di Casorate è quindi una importante tappa nella messa a punto del nostro sistema agonistico, soprattutto in una stagione durante la quale le trasferte all’estero – facile presagirlo – saranno comunque complesse e difficoltose.

Anche in quest’ottica, il Cpedi di Casorate è tappa molto significativa per l’intero movimento paralimpico e soprattutto per i nostri atleti.
«Con molto dispiacere non ho potuto accompagnare i ragazzi in questa importante e rinomata competizione. – ha dichiarato Gea Einuadi, presidente di WorldSoul – Sono molto orgogliosa dei ragazzi Fedone e Federica: hanno fatto un ottimo lavoro in questi giorni come sempre, mettendo tutti se stessi in campo. Adesso dopo questo internazionale ci portiamo a casa un bel lavoro da fare per preparaci al Top per il 2021!».

Sul fronte dei risultati, oggi allo Cpedi era di scena l’Individual Test ed è andata così.
Livello 1: Sara Morganti prima e seconda. Con Royal Delight ha ottenuto il 75,655%, con Mariebelle il 73,750%. Al terzo posto, Carola Semperboni con Paul e una percentuale del 70,060
Livello 2: Maurizio Ungalli su Funny Face 8 con il 63,578%
Livello 3: Francesca Salvadé con Muggel 4 con il 68,137%
Livello 4: Federico Lunghi su Laudario con il 65,041%
Livello 5: Al terzo posto Alessio Corradini con Centolire e una percentuale di 66,087. Al quarto Antonella Canevaro con Rovario e il 60,040%.

Alla fine della seconda giornata di prove, Ferdinando Acerbi, selezionatore Fise ha così commentato le performance dei nostri atleti: «Sono veramente contento perché i cavalli sono arrivati tutti in ittime condizioni, perfino migliori di quello che ci si poteva spettare, dopo il lockdown. E così pure i cavalieri. Quella di oggi è stata una gara strana, a porte chiuse, con moduli da firmare e molta attenzione agli spostamenti, quindi impegnativa per tutti. Ma alla fine è andato tutto molto bene e non c’è stato il benché minimo cedimento alla pressione. È ipotizzabile che il protocollo che abbiamo utilizzato a Casorate possa perfino essere mutuato da altri comitati organizzatori anche all’estero… E magari possa far ‘riaprire’ la strada al nostro sport. Un amico-concorrente mi ha confidato che all’estero la percezione sulla Lomabardia del Covid è ancora un po’ problematica… Chissà…».

Domani, giornata conclusiva dell’evento, il gran menu di Casorate prevede le attese prove di Freestyle, con inizio alle ore 9