Una finale straordinaria, vinta 7-5 da Fieracavalli contro Grand Hotel Royal e Golf, ma soprattutto una notte da ricordare a Courmayeur, dove il grande sport internazionale dell’Italia Polo Challenge è stato il punto di incontro tra le grandi giocate dei top player, l’entusiasmo del pubblico e una lounge nella quale l’aperitivo o il momento drink si sono alternati perfettamente allo spettacolo dell’Arena Snow Polo. Fino alle emozioni della premiazione finale. E qui, la celebrazione del capitano Massimo Giambarresi con la tradizionale “alzata” di trofeo, è lo scatto più significativo di un grande show sportivo che ha saputo offrire spettacolo, grande fair play e armonia totale con il territorio.
La prima tappa di Italia Polo Challenge 2026 è dunque all’insegna delle conferme: dopo il sold out dello scorso anno, in questa edizione ha sancito ancora una volta il successo di una formula che, oltre all’hospitality e al glamour, riesce ad attrarre il grande pubblico grazie alla magia del rapporto uomo-cavallo, all’indubbia spettacolarità del Polo e alla gratuità delle tribune, punto focale del modello IPC, fortemente voluto da The Chukker Company, organizzatrice del circuito. Una “vision” che ha attirato al campo sportivo di Entrèves grandi e piccini alla scoperta del Polo.
Le finali
Dopo la sfilata di mercoledì, la tre giorni di partite di Italia Polo Challenge ha decretato una finale meritata per Grand Hotel Royal e Golf e Fieracavalli – alla sua prima partecipazione – protagoniste di una partita ad altissima intensità. Tanto che, dopo il primo “chukker” (le frazioni di gioco) il punteggio era già sul 3-2 per Fieracavalli, con l’argentino Pato Rattagan subito a segno con una tripletta e Patrick Maleitzke a inseguire con una doppietta. Una sfida nella sfida, tra l’argentino e il tedesco, che è stata il leit motiv di tutto il match. Nel terzo chukker Fieracavalli è poi riuscita ad allungare portandosi sul 6-3, prima della carica finale di Grand Hotel Royal e Golf, con la capitana Arlett Heinemann a segnare l’ultimo gol del match. Proprio la tedesca, prima donna a guidare un team di Italia Polo Challenge, è stata premiata come migliore “amateur” del torneo, mentre il riconoscimento per il miglior giocatore è andato al francese Clement Delfosse di Fieracavalli.

All’altezza della finalissima è stata anche quella per il terzo posto – vinta da Ram contro Courmayeur per 5-4 ai rigori, dopo il 4-4 dei tempi regolamentari – tra due squadre che hanno sfoggiato talento e classe immensa. Per Ram l’argentino Alfredo Bigatti, tra i pochissimi giocatori al mondo a vantare “handicap 9”, l’eccellenza nella valutazione dei giocatori di Polo; per Courmayeur il francese Robert Strom, figura di riferimento della disciplina in Francia e a livello internazionale. Nel secondo incrocio in due giorni tra le due squadre – dopo la vittoria di Ram nel secondo turno del torneo – i due fuoriclasse hanno offerto ancora una volta spettacolo, arricchendo di un nuovo capitolo la sfida sportiva tra Argentina e Francia, fatta di confronti indimenticabili dal calcio al rugby. Applausi dalle tribune anche per Therence Cusmano, uno dei nomi clou del Polo azzurro, autore del rigore decisivo per Ram, e per i capitani delle due squadre, Fabrizio Facello e Giorgio Cosentino. Nella finale per il quinto posto, invece, la vittoria è andata a Schafhof E. (9-3) contro Costa Smeralda.
Le istituzioni
La premiazione delle squadre ha chiuso la serata tra applausi, abbracci e la festa dei vincitori. Più che soddisfatto il sindaco di Courmayeur, Roberto Rota: “Le emozioni di questa edizione sono state tantissime. Quello che rimarrà è soprattutto il fair play tra i giocatori, grandi amici che si affrontano sempre al massimo in campo. Questo è il genere di campioni che vogliamo, capaci di ispirare i giovani e di diventare un esempio per la loro crescita sportiva”, ha detto. Oltre al sindaco, in rappresentanza delle istituzioni locali hanno partecipato alla serata Marta Castori, Direttore Generale Centro Servizi Courmayeur; Giulio Grosjacques, assessore regionale al Turismo e Commercio; Giuseppe Argirò, amministratore delegato Compagnia Valdostana delle Acque, mentre per la Federazione Italiana Sport Equestri – che ha patrocinato l’evento – era presente Giovanna Piccolo, presidente Comitato regionale Valle d’Aosta. Alla cerimonia hanno preso parte anche Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere, Armando di Ruzza, Exhibition Manager di Fieracavalli Verona, e Maurizio Maresca, responsabile Comunicazione e Marketing del Consorzio Costa Smeralda. Presenze che confermano il legame sempre più stretto costruito da Italia Polo Challenge tra realtà territoriali molto diverse tra loro – Fieracavalli e la Costa Smeralda saranno altre due tappe dell’IPC 2026 – ma unite da un comune denominatore, fatto di eccellenza organizzativa, promozione dei territori e capacità di valorizzare lo sport come strumento di incontro e sviluppo.
Entusiasti anche gli organizzatori Adriano Motta e Pato Rattagan – quest’ultimo ideatore del circuito oltre che giocatore di riferimento del Polo – di The Chukker Company: “Questo evento è il frutto di un grande lavoro di squadra con sponsor e istituzioni. L’entusiasmo del pubblico e la passione vissuta in questi giorni confermano il valore di un progetto che punta a unire sport di alto livello, incontro e condivisione. Esserci riusciti è per noi la gioia più grande”,hanno sottolineato.
I risultati
- Finale: FIERACAVALLI-G.H. ROYAL E GOLF 7-5
- Finale terzo posto: COURMAYEUR-RAM 4-5
- Finale quinto posto: SCHAFHOF E.-COSTA SMERALDA 9-3
Fonte: comunicato stampa – Foto: © Lorenzoni-Lucini
























