239 cavalli sotto osservazione in un centro ippico a Madrid. Lo rende noto la Federazione Equestre spagnola (RFHE) che nell’ultimo aggiornamento di 4 giorni fa, in un bollettino, indica una evoluzione favorevole dell’epidemia di rinopolmonite che è stata individuata in un centro della capitale dove sono scattate le contromisure per la biosicurezza. Dopo i nuovi test eseguiti su sangue e con i tamponi nasali, i cavalli sono risultati negativi. Tutti tranne uno che ha riportato una carica molto debole nel solo esame ematico.
Anche se in Italia l’eco di questa nuova epidemia di rinopolmonite era arrivata senza particolare clamore, il fatto risale all’inizio di aprile, quando la Federazione aveva segnalato la presenza nel centro di quattro cavalli con sintomi compatibili con la rinopolmonite.
Immediatamente erano stati resi operativi tutti i protocolli per la biosicurezza e i cavalli erano stati isolati per essere monitorati al meglio. L’8 aprile la Federazione ha condiviso i risultati dei test ufficiali effettuati dal Servizio Veterinario della Comunità di Madrid su 24 cavalli.
La prudenza non è mai troppa
Tra i primi campioni prelevati, oltre ai quattro positivi, ne sarebbero stati rilevati almeno altri quattro con esito ‘non conlusivo’. Alla seconda tornata di test, sette sarebbero risultati negativi e uno invece ancora ‘non conclusivo’.
Nonostante sia stato revocato l’isolamento per i sette negativi, il centro ha comunque continuato a essere sottoposto alla restrizione di entrata e uscita dei cavalli in attesa di ulteriori campionamenti sotto la supervisione della Comunità di Madrid.
Al giorno 24, con la negatività di 238 cavalli su 239, la Federazione spagnola ha ribadito le restrizioni di movimento da e verso la struttura.
Dopo l’epidemia di EHV1 che partì proprio dalla Spagna e mise in ginocchio l’equitazione agonistica di mezzo mondo, è facile comprendere l’estrema cautela della RFHE che in un comunicato ha espresso “cauto ottimismo” riguardo al controllo dell’epidemia, lasciando presagire che un allentamento delle restrizioni è comunque all’orizzonte.
Nel frattempo, sempre in nome della massima sicurezza, la tappa della Lega Nazionale di Salto Ostacoli prevista dall’1 al 3 maggio al Real Club de Campo Villa de Madrid è stata rinviata.
























