Il contrasto alle corse clandestine è diventato un tema quotidiano per le forze dell’ordine in Sicilia che questa volta sono intervenute per sventarne una. Vicino a Caltagirone, la città delle bellissime ceramiche.
Durante una pattuglia sulla SS 385, all’intersezione con la provinciale 215 – come si legge sul rapporto – il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Caltagirone ha notato movimenti sospetti. Alcuni veicoli, tra cui un autocarro adibito al trasporto di cavalli, ‘accompagnavano’ lungo la carreggiata una persona alla guida di un calesse rosso e blu trainato da un cavallo. La presenza nella stessa strada di un altro cavallo tenuto a mano ha spinto i poliziotti a ritenere di essere di fronte alle fasi preparatorie per una corsa. E quindi a intervenire bloccando tutto prima che di fatto l’illecito avesse luogo.
Il cavallo è stato messo in sicurezza e affidato a un centro specializzato, mentre i soggetti coinvolti sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltagirone per i reati di maltrattamento di animali e competizione non autorizzata tra animali. Sono state denunciate 9 persone. Il questore di Catania ha avvisato oralmente gli indagati a “tenere una condotta conforme alla legge, ai sensi e per effetto della disciplina prevista dal Codice Antimafia”
Un applauso agli agenti e, intanto che la legge fa il proprio corso, un applauso anche al Questore che ha segnato fermamente il punto su quale origine, al di là del benessere animale, abbia questo genere di attività illecita.
























