Fieracavalli, una passione che attraversa le generazioni
Dal 1898 Fieracavalli racconta il mondo equestre, intrecciando tradizione, sport e innovazione. Ogni anno Verona riunisce cavalieri, amazzoni, allevatori, professionisti e appassionati, trasformandosi in un punto di riferimento internazionale. Tra gli appuntamenti più attesi c’è Jumping Verona, che porta in scena il grande salto ostacoli e i suoi protagonisti. È in questo contesto che, per l’edizione 2026, nasce un progetto speciale: la felpa ufficiale della manifestazione, firmata Givova e Italian Champions Tour 1983.
Italian Champions Tour 1983: dal campo gara allo stile
Italian Champions Tour 1983 è la linea di abbigliamento nata dall’esperienza di Italian Champions Tour, il circuito di salto ostacoli legato alla visione dell’armatore e cavaliere Guido Grimaldi. Alla passione imprenditoriale, Grimaldi affianca quella agonistica, coronata anche dalla vittoria nel Gran Premio della tappa di Coppa del Mondo CSI4*-W di Abu Dhabi nel 2025.
La linea Italian Champions Tour 1983 trasferisce nel vestire i valori del circuito: determinazione, eleganza e senso di appartenenza. Non soltanto capi per chi monta a cavallo, ma uno stile riconoscibile anche lontano dalle competizioni.
Givova: lo sportswear italiano incontra l’equitazione
Fondata nel 2008 da Giovanni Acanfora, Givova è un marchio italiano specializzato in abbigliamento e attrezzature sportive. La sua esperienza nel settore, insieme all’attenzione per funzionalità, comfort e identità visiva, trova in questa collaborazione una nuova espressione.
L’incontro con Italian Champions Tour 1983 avvicina lo sportswear al mondo equestre, dove prestazione ed eleganza convivono naturalmente.
La felpa ufficiale 2026: dettagli che fanno la differenza
La collaborazione prende forma in un capo pensato per rappresentare Fieracavalli anche oltre i giorni della manifestazione. La scelta cromatica combina tabacco e panna, due tonalità dal carattere sobrio e contemporaneo, facilmente abbinabili tanto all’abbigliamento da scuderia quanto a quello cittadino. I loghi ricamati sul petto, sulle maniche e sul retro raccontano l’identità del progetto attraverso dettagli curati, senza rinunciare alla riconoscibilità.
La felpa è unisex, con vestibilità regular, cappuccio regolabile e zip a doppio cursore, utile per adattare il capo a momenti e movimenti diversi. Le tasche frontali e le finiture a costine su polsini e fondo completano un modello studiato per essere pratico e confortevole.
Il risultato è un equilibrio tra linguaggio sportivo e gusto lifestyle: un indumento da indossare durante una giornata in fiera, sugli spalti di Jumping Verona o nel tempo libero.
Il progetto nasce dall’idea che la passione per l’equitazione non si esaurisca nel campo gara. Vive nei gesti quotidiani, nei luoghi di incontro, nei ricordi condivisi e nei simboli con cui una comunità sceglie di riconoscersi.
Per questo la felpa ufficiale non vuole essere un semplice souvenir, ma un capo destinato a restare nel guardaroba di chi ama i cavalli e l’atmosfera unica di Fieracavalli.
Una collaborazione costruita attorno a valori comuni
Per Italian Champions Tour 1983, la felpa ufficiale segna un passo significativo nel percorso della linea di abbigliamento, rafforzandone il dialogo con il pubblico equestre. Per Givova è l’occasione di portare la propria esperienza sportiva in un progetto che valorizza stile, tradizione e appartenenza.
La collaborazione mette così in relazione due identità differenti ma complementari, unite dall’attenzione al mondo dello sport.
Il progetto ha potuto contare anche sulla disponibilità di Armando Di Ruzza, Event Manager di Fieracavalli, che ha accompagnato l’iniziativa fin dalle prime fasi. Il dialogo con l’organizzazione della manifestazione ha aiutato a dare forma a un’idea capace di raccontare Fieracavalli anche attraverso l’abbigliamento.
Così la felpa ufficiale 2026 diventa un piccolo segno dell’esperienza vissuta a Verona: un ricordo dell’evento, ma anche un modo per portarne con sé lo spirito, dalla scuderia alla città.
Perché la passione equestre continua ben oltre l’ultima gara.























