ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

EDITORIALE Benessere: oltre le paroledi Luca Sprea
Cavallo Magazine
Cover CM 436
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Il camp estivo dell'Household Cavalry Mounted Regiment Schermata 2026 09 11 alle 23.27.04 Dopo le parate londinesi e le galoppate sulla spiaggia, i cavalli dell'Household Cavalry Mounted Regiment alle prese con il camouflage. Ma non c'è da scherzare
    • Arianna Giaroli: archiviazione per l'istruttrice lo striscione per la piccola arianna davanti alla scuola media fassi carpi copia Il caso della tredicenne morta nel 2024 per il calcio di un cavallo vede la disposizione del Gip di archiviazione per la posizione dell'istruttrice, indagata per omicidio colposo
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Il camp estivo dell'Household Cavalry Mounted Regiment Schermata 2026 09 11 alle 23.27.04 Dopo le parate londinesi e le galoppate sulla spiaggia, i cavalli dell'Household Cavalry Mounted Regiment alle prese con il camouflage. Ma non c'è da scherzare
    • Arianna Giaroli: archiviazione per l'istruttrice lo striscione per la piccola arianna davanti alla scuola media fassi carpi copia Il caso della tredicenne morta nel 2024 per il calcio di un cavallo vede la disposizione del Gip di archiviazione per la posizione dell'istruttrice, indagata per omicidio colposo
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Notizie | Ma chi è Stefano Scaccabarozzi?

Ma chi è Stefano Scaccabarozzi?

I giovani cavalieri di oggi sanno molto poco dei cavalieri di ieri: passato e presente vivono un confronto conflittuale che produce insofferenza da una parte e ignoranza dall’altra. Perché tutto questo?

2 Maggio 2016
di Redazione Cavallo Magazine

Bologna, aprile 2016 – Già, chi è Stefano Scaccabarozzi? La domanda è stata posta nel corso di una chiacchierata tra due ragazzi partecipanti al recente Campionato d’Italia di Arezzo. Ed è una domanda che bene rappresenta il modo in cui oggi i giovani vivono il rapporto con il passato del loro e nostro sport. Un dato di fatto è incontrovertibile: i giovani cavalieri di oggi non sanno nulla dei cavalieri di ieri. E se sanno, sanno poco e male, senza essere in grado di contestualizzare: non hanno, insomma, una visione ‘storica’ e panoramica di ciò che è accaduto in campo ostacoli prima che ci entrassero loro. Ma perché? Se un atleta pratica uno sport che gli piace e ne è appassionato in teoria dovrebbe vivere e nutrirsi di tutto quello che riguarda la vita di quello stesso sport, dovrebbe mitizzarne gli eroi, emozionarsi nel leggere o ascoltare i racconti di gesta leggendarie, sognare di esserne lui il protagonista prima o poi, emulare i campioni più straordinari, cercare di capire il perché delle cose. Provate a portare Rivera o Mazzola o Paolo Rossi o Del Piero in un campus di giovani calciatori: si scatenerebbe una ressa; parlate di Tomba ai giovani sciatori, o di Panatta ai giovani tennisti, o perfino di Coppi e Bartali o Moser e Saronni ai giovani ciclisti… Alcuni anni fa un giovane cavaliere italiano, che in quel momento aveva una notevole esposizione internazionale, entrando nella club-house del maneggio coperto delle Siepi a Cervia nel vedere una sfilza di targhe con piazzamenti e vittorie dello Csio di Aquisgrana ha domandato spalancando gli occhi sbalordito e incredulo: «Ma queste chi le ha vinte?». Per fortuna Lalla Novo non era nei paraggi… I giovani cavalieri di oggi sanno chi è Vittorio Orlandi solo perché è il presidente della Fise, sanno chi è Giorgio Nuti perché lui fa gli stage, ma di sicuro non sanno chi è Graziano Mancinelli o Mauro Checcoli, e figuriamoci poi Piero e Raimondo d’Inzeo o i fratelli Oppes o i fratelli Angioni…

Il nostro passato trabocca di favolosi successi sportivi tra titoli e medaglie e campioni che da soli dovrebbero inorgoglire chiunque si infili un paio di stivali anche solo per la prima volta nella vita, e quindi ancora una volta la domanda sorge inevitabile: perché? La risposta più semplice e immediata e soprattutto comoda è la solita: i giovani di oggi sono ignoranti, non hanno interessi, non gli frega niente di niente, pensano solo allo smartphone, alla play, alle chat, non leggono, non scrivono, non vedono, sono maleducati, non hanno rispetto, non sanno stare a tavola, si vestono male etc etc. Oddio: qualcosa di vero in tutto questo c’è, bisogna dire. Ma anche ammettendo che sia tutto vero (e non lo è affatto) i giovani di oggi chi li ha educati? Di chi sono figli? Da dove provengono? Queste sono domande che in effetti possono creare qualche imbarazzo, a dirla tutta: perché quello che viene prima condiziona sempre e comunque quello che viene dopo; il maestro ha sempre maggiori responsabilità dell’allievo circa il risultato dell’insegnamento, cioè l’apprendimento; i genitori sono responsabili di ciò che sono i loro figli più di quanto lo siano i figli stessi (entro qualche limite, diciamo, giusto per non deprimerci troppo… ). Quindi non sarebbe forse corretto fare un po’ di autocritica, più che rifugiarci nella comoda soluzione che ci solleva da ogni responsabilità: i giovani d’oggi sono brutti, cattivi e ignoranti?

Il passato del nostro sport ha prodotto capolavori sublimi ma poi ha avuto una grande colpa: quella di porsi nei confronti del presente con atteggiamento lievemente sprezzante se non proprio ostile, talvolta rifiutando ogni elemento di continuità e appartenenza, disconoscendo paternità e maternità, ripudiando figli e vanificando parentele. Di conseguenza ricevendo dal presente un distacco e una non-considerazione totali, utilizzati come vere e proprie armi di difesa e autolegittimazione. Tutto ciò indubbiamente e storicamente affonda le radici dentro il contesto militare nel quale si è sviluppato lo sport equestre sin dalle origini, laddove gerarchia e anzianità prevedevano fondamentalmente solo un tipo di relazione, cioè quella impostata sul comandare/obbedire: relazione che – intendiamoci – contiene anche molteplici aspetti positivi senza alcun minimo dubbio. Con il trascorrere del tempo e con il venir meno dei legami con la realtà militare e con le organizzazioni militari e, simmetricamente, con l’affermarsi all’interno del nostro sport dei valori e delle modalità della società civile, si è creata una situazione di crisi per cui chi un tempo deteneva una certa supremazia sia formale sia sostanziale non ha più visto tale supremazia riconosciuta dalle nuove generazioni, le quali a loro volta a un certo punto non ne hanno potuto più di sentirsi ripetere in continuazione loro sono capaci e hanno vinto, voi siete incapaci e non vincete mai, loro facevano tutto giusto e voi fate tutto sbagliato… In realtà è molto vero che nel nostro passato ci sono diversi aspetti migliori del loro corrispettivo attuale: ma il problema è di carattere… pedagogico, ossia sta nel modo in cui questi aspetti migliori sono stati tramandati e trasmessi. O meglio: nel modo in cui NON sono stati tramandati e trasmessi. Esibendoli sempre e solo come qualcosa di pregiudizialmente migliore, tali aspetti non sono mai stati recepiti positivamente da chi avrebbe dovuto farlo, anzi: l’esatto contrario. Proprio come a cavallo: se in sella a un cavallo che tira mi metto a tirare anche io è la fine, lui tirerà sempre più di me, e quando cederà – perché cederà – non lo farà con accettazione bensì con contrarietà (per semplificare il concetto).

Oggi quando si parla ai giovani del nostro passato si suscita per lo più indifferenza, fino ad arrivare a irritazione e addirittura rifiuto. Ci sono molti casi personali e soggettivi che in realtà smentiscono sia da una parte sia dall’altra tale situazione, per fortuna: ma se vogliamo parlare di realtà diffusa, di mentalità, di convenzionalità, ebbene le cose stanno tristemente così. È vero: viviamo in un mondo (non quello dello sport equestre: tutto il mondo) in cui la velocità con la quale succedono le cose è tale da farci considerare obsoleto e polveroso perfino l’accaduto del mese scorso, quindi figuriamoci i fatti della seconda metà del Novecento… Sarebbe dunque proprio questo lo spazio di intervento di quella ‘cosa’ che potrebbe risolvere il problema della lontananza, del distacco, della non conoscenza: la cultura. La cultura specifica, s’intende, quella del nostro sport. Ma ancora una volta ecco il problema originario: la cultura si trasmette con profitto quando chi la produce riesce a renderla attraente e accattivante e attuale mentre allo stesso tempo chi la riceve si appresta a farlo con desiderio e piena disponibilità d’animo. Oggi invece le due posizioni sono molto distanti, purtroppo, producendo quel grave difetto – la mancanza di integrazione – che come conseguenza nefasta ha quella di generare un’ignoranza diffusa; i rappresentanti di passato e presente si respingono come due poli opposti, alimentando vicendevolmente i motivi della reciproca ripulsa e in tal modo vanificando qualsiasi possibile apporto di comune arricchimento: il passato si arrocca sempre più intorno al luccichio degli ori del tempo che fu senza accorgersi di quanto di buono esiste nel nostro presente, mentre il presente ignora infastidito il passato senza rendersi conto delle risorse alle quali così rinuncia (ma ricordiamo ancora una volta che il ‘prima’ determina il ‘dopo’, e mai il contrario… ). Alla luce di tutto ciò ecco dunque risuonare in tutta la sua pertinente logica la domanda iniziale: ma chi è Stefano Scaccabarozzi?

2 maggio 2016

Tags: notizie
Articolo Precedente

Arizona: un uomo colpito dal fulmine mentre era in sella, morta la cavalla

Prossimo Articolo

Delestre: «Il merito è dei miei cavalli»

Della stessa categoria ...

Il camp estivo dell’Household Cavalry Mounted Regiment
Cultura equestre

Il camp estivo dell’Household Cavalry Mounted Regiment

11 Settembre 2026

Dopo le parate londinesi e le galoppate sulla spiaggia, i cavalli dell'Household Cavalry Mounted Regiment alle prese con il camouflage....

di Liana Ayres
Oman: back to school
Cultura equestre

Oman: back to school

11 Settembre 2026

Il video e la foto che hanno fatto impazzire i social mediorientali ritraggono una scolara dell’Oman che ‘parla’ di tradizione...

di Liana Ayres
My Little Pony, che passione!
People & Horses

My Little Pony, che passione!

11 Settembre 2026

Oltre 4500 My Little Pony, tutti 'scuderizzati' a casa Worby. Ed è così che Miranda entra nel libro dei primati...

di Liana Ayres
Athina Onassis contro Jan Tops
cronaca

Athina Onassis contro Jan Tops

10 Settembre 2026

Cosa c’è dietro la controversia da 63 milioni di euro tra due dei nomi più conosciuti del salto ostacoli internazionale?...

di Redazione Cavallo Magazine
Ippica a Hong Kong: una cosa seria
People & Horses

Ippica a Hong Kong: una cosa seria

8 Settembre 2026

Un vero volano per il turismo internazionale. È ciò che rappresneta l'ippica per Hong Kong dove i visitarori in ippodromo...

di Liana Ayres
Incidente di caccia: non era un cervo. Era un cavallo
cronaca

Incidente di caccia: non era un cervo. Era un cavallo

7 Settembre 2026

In Svizzera un cacciatore abbatte un cavallo pensando fosse un cervo. Revocata sul posto la licenza di caccia

di Liana Ayres
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

Il camp estivo dell’Household Cavalry Mounted Regiment

Il camp estivo dell’Household Cavalry Mounted Regiment

11 Settembre 2026
Arianna, una di noi

Arianna Giaroli: archiviazione per l’istruttrice

11 Settembre 2026
Oregon, stop all’operazione: i 418 mustang restano a Riddle Mountain

Oregon, stop all’operazione: i 418 mustang restano a Riddle Mountain

11 Settembre 2026
ANITE: Catia Brozzi confermata presidente, Marco Accardo vice presidente

Trasporto cavalli, ANITE: «Nessun associato coinvolto»

11 Settembre 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP