ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
Un anno per il Cavallodi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM434 febbraio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Piazza di Siena: ecco gli azzurri PdS OK La Fise ha ufficializzato oggi l’elenco di un primo gruppo di atleti convocati per l’ormai imminente Csio di Roma Master d’Inzeo
    • Il Kentucky Derby 2026  yyy 1 1140x570 1 Sabato 2 maggio a Louisville (Kentucky) andrà in scena la prima delle prove della Triple Crown, Venti puledri al via sui 2000 metri sulla pista in sabbia del monumentale ippodromo di Churchill Downs.
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Piazza di Siena: ecco gli azzurri PdS OK La Fise ha ufficializzato oggi l’elenco di un primo gruppo di atleti convocati per l’ormai imminente Csio di Roma Master d’Inzeo
    • Il Kentucky Derby 2026  yyy 1 1140x570 1 Sabato 2 maggio a Louisville (Kentucky) andrà in scena la prima delle prove della Triple Crown, Venti puledri al via sui 2000 metri sulla pista in sabbia del monumentale ippodromo di Churchill Downs.
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | People & Horses | La suggestione del cavallo celestiale

La suggestione del cavallo celestiale

La straordinaria opera di Nic Fiddian-Green si presenta come l'apparizione di un fenomeno irripetibile e destinato a scomparire da un momento all'altro: invece è una scultura eterna

18 Giugno 2019
di Umberto Martuscelli

Bologna, 6 marzo 2017 – Salvatore Oppes è uomo che ha dedicato tutta la vita ai cavalli: da bambino, da ragazzo, da adulto, e sarà così per sempre. Lui dei cavalli sa tutto, ha visto tutto, conosce tutto. Come suo padre e suo nonno prima di lui. Poi un giorno accade che lui, Salvatore Oppes, si trovi per necessità all’interno di un gigantesco centro commerciale a Serravalle Scrivia, in provincia di Alessandria. Pare sia il più grande outlet d’Europa. Un luogo dove trionfa il materiale, il consumistico, il commercio, le cose che si toccano, che si prendono, che si pagano. Non esattamente un luogo dove esaltare i sensi e l’immaginazione e lo spirito, insomma. Ma Salvatore Oppes a un certo momento si trova davanti a qualcosa che certamente non si sarebbe aspettato di vedere lì: una enorme testa di cavallo che beve in una pozza d’acqua. Una scultura gigantesca al centro di una vasca circolare. Un cavallo che beve. Un gigantesco cavallo che beve. Improvvisamente sparisce tutto il resto: vetrine, registratori di cassa che trillano, uomini e donne che maneggiano scarpe e vestiti e oggetti di elettronica con l’aria di chi si convince o non si convince, commesse imbellettate che impacchettano e che sorridono per dovere immerse nell’aria satura e densa di profumi di profumeria e di essenze di firme famose… sparisce tutto e tutto diventa silenzio di fronte a questo enorme cavallo che beve calmo e silente e immobile come la forza e la bellezza della natura. Salvatore Oppes rimane colpito. Forse anche altre persone rimangono colpite ma nell’urgente impellenza dell’acquisto e nel richiamo della carta di credito non fanno più di tanto caso a questa meraviglia che pur essendo lì in bella vista in realtà è nascosta agli occhi di chi i cavalli non li conosce, di chi i cavalli non li ha pensati e sognati ogni notte della sua vita, di chi non ha mai provato sul palmo della mano la morbidezza di due narici vellutate, o l’umidore di un collo sudato durante un galoppo vorticoso… Molti avranno pensato oh, guarda, che strana scultura, però, bella… Salvatore Oppes invece rimane folgorato, perché quella scultura agita nel suo profondo i motivi per cui la sua vita è andata come è andata e andrà come andrà. Così fa una cosa normale che però risulta straordinaria. La cosa normale è prendere il telefono (altresì detto smartphone… ) e fare una fotografia. La cosa straordinaria è l’effetto che ne risulta. Salvatore Oppes non è un fotografo, non un fotografo professionista cioè: eppure nella sua forse inconsapevole inquadratura sceglie la prospettiva migliore. Quella per cui l’incollatura del cavallo che beve pare provenire direttamente dal cielo, da un cielo calmo e terso e azzurrino della sera. Come se di questo cavallo celestiale noi potessimo vedere solo quella parte, quella parte di incollatura e la testa. E tutto il resto fosse nascosto agli occhi di noi piccoli umani terrestri nell’immensità dello spazio infinito. Come se per un attimo questa divinità equina fosse scesa tra noi per poi scomparire una volta dissetata. La scena è suggestiva: perché ovviamente si tratta di una scultura immobile ed eterna, eppure la si ammira con l’emozione di chi sta osservando un fenomeno transitorio e temporaneo, la magia di un istante, il privilegio di essere stati casualmente scelti dal destino come testimoni di questo miracolo divino. Il cavallo celestiale che è sceso tra noi. Per un attimo. Perché poi, finito di bere, il cavallo celestiale tornerà nelle immensità della sua natura e noi potremo solo sapere che lui esiste, senza però mai più vederlo. Forse.

La scultura è indubbiamente meravigliosa ma se in quel luogo fosse stata fotografata da una qualunque posizione diversa da questa non avrebbe ottenuto tale effetto. Invece Salvatore Oppes – che dei cavalli sa tutto perché i cavalli stanno dentro di lui – ha scelto di fotografarla forse inconsapevolmente o forse consapevolmente proprio nell’unica posizione possibile per fare in modo che la magia si manifestasse ai nostri occhi, noi che la stiamo a guardare. L’opera e la fotografia dell’opera riescono a trasmettere questa suggestione profonda: impossibile rimanere inerti e passivi di fronte a questa immagine. E’ una sensazione che abbiamo provato noi per primi, e che ancora adesso ci colpisce: difficile distogliere lo sguardo da uno spettacolo del genere. Difficile per noi e difficile anche per tutti i lettori della pagina Facebook di Cavallo Magazine: le statistiche a sole poche ore della pubblicazione della foto fatta da Salvatore Oppes parlano di più di 600 mila persone raggiunte, più di tremila ‘mi piace’ e – ancora – più di tremila condivisioni. Non è una contabilità feticistica: perché dietro questi numeri ci sono persone, persone che certamente hanno provato le stesse emozioni che ancora adesso proviamo noi mentre ne scriviamo.

Il britannico Nic Fiddian-Green, nato nel 1963, è un uomo che ha dedicato quasi esclusivamente – pur se non solo – la sua arte al cavallo. Le sue ‘teste’ sono magnifiche e potenti, e sono state collocate nei luoghi più vari: in pieno centro delle città come pure in aperta campagna. Il cavallo celestiale in realtà è la sua scultura più famosa e si intitola Still Water, disposta a Marble Arch a Londra. C’è una storia forte dietro questa meravigliosa opera. Il lavoro viene commissionato nel 2006 a Fiddian-Green da sir Anthony e lady Carole Bamford; ma poco dopo aver cominciato a pensare all’idea da sviluppare Nic Fiddian-Green viene assalito dal cancro: trascorre sei mesi in chemioterapia, pensa di non riuscire a portare a termine l’opera dubitando di sopravvivere. Henrietta, la moglie di Nic, scrive ai committenti suggerendo loro di cercare un altro artista. La risposta è meravigliosa: noi aspettiamo la guarigione di Nic. E Nic guarisce: e porta a termine questo capolavoro, il capolavoro della sua rinascita, del suo ritorno alla vita, della sua resurrezione, un capolavoro che inizialmente si intitola Horse at Water e che viene in un primo momento disposto appunto a Marble Arch, nel pieno centro di Londra. In seguito i Bamford lo trasferiscono nella loro proprietà di Daylesford e Nic produce una scultura pressoché identica per rimpiazzare la prima a Marble Arch: più alta, misura dieci metri e si intitola appunto Still Water. Le reazioni del pubblico di fronte a questo capolavoro toccano Fiddian-Green nel profondo: “Dopo circa trent’anni di esperimenti ho cominciato a pensare che quello che stavo facendo in effetti trasmette qualcosa alla gente”, dirà l’artista britannico al The Telegraph nel 2013. Certo: eccome se trasmette… Ma non solo ‘qualcosa’: quello che trasmette è ciò di cui ora noi stiamo scrivendo qui, quello che ha sentito e visto e provato dentro sé stesso Salvatore Oppes, quello che provano tutte le persone che si trovano fisicamente di fronte a Still Water, quello che stanno ancora adesso – proprio in questo momento cioè – sentendo e provando tutte le persone che ammirano il cavallo celestiale di Nic Fiddian-Green nella fotografia di Salvatore Oppes mediante una teoricamente fredda e statica pagina elettronica di Facebook. Un flusso di emozioni, un flusso di suggestione: l’opera di un artista, il suo sentire e il suo vedere. Alla fine però è tutto lì: nella meravigliosa bellezza dei cavalli. Del cavallo. Il cavallo, i cavalli: la nostra vita, quindi.

Tags: cavallo celestiale Nic Fiddian-Green people & horses Salvatore Oppes serravalle scrivia outlet still water
Articolo Precedente

Cavalli di Calusco, La Fise prende posizione

Prossimo Articolo

Rapiti due cavalli Unicka e Vampire Dany

Della stessa categoria ...

Cavalli da leggere – Un dono inaspettato: Rodrigo, di Alfonso Rizzuto
People & Horses

Cavalli da leggere – Un dono inaspettato: Rodrigo, di Alfonso Rizzuto

29 Aprile 2026

Una vita insieme, lunga 32 anni: Alfonso Rizzuto racconta il suo legame con il cavallo Rodrigo in un libro autentico...

di Maria Cristina Magri
Mamy, una pony da seguire con il Ranch Val di Ronch
People & Horses

Mamy, una pony da seguire con il Ranch Val di Ronch

27 Aprile 2026

Una gravidanza inattesa, un percorso di responsabilità e una rete che si costruisce attorno a lei: la storia di Mami,...

di Maria Cristina Magri
Un incidente, la compassione, la calma, l’empatia: con lieto fine
People & Horses

Un incidente, la compassione, la calma, l’empatia: con lieto fine

27 Aprile 2026

Un incidente, un cavallo in difficoltà e una città che si ferma per aiutarlo: la storia di Fritz e dell’agente...

di Maria Cristina Magri
Lions Club Rovigo for Pets: conclusa la prima fase di “Empatia a quattro zampe”
People & Horses

Lions Club Rovigo for Pets: conclusa la prima fase di “Empatia a quattro zampe”

27 Aprile 2026

Sei bambini con disturbi gravi dello spettro autistico, dieci incontri e una passeggiata “fuori programma” che ha fatto la differenza:...

di Maria Cristina Magri
Anant Ambani: il magnate dei cavalli
People & Horses

Anant Ambani: il magnate dei cavalli

26 Aprile 2026

Nasce un progetto per il benessere e la cura degli animali: dalle vaccinazioni ai terreni su cui si spostano abitualmente....

di Liana Ayres
La sera in cui l’equitazione diventa festa
People & Horses

La sera in cui l’equitazione diventa festa

25 Aprile 2026

C’è una sera, ogni anno, in cui l’equitazione smette di essere solo sport e diventa emozione condivisa, racconto, appartenenza: il...

di Redazione Cavallo Magazine
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

Piazza di Siena: ecco gli azzurri

Piazza di Siena: ecco gli azzurri

29 Aprile 2026
Il Kentucky Derby 2026 

Il Kentucky Derby 2026 

29 Aprile 2026
Cavalli da leggere – Un dono inaspettato: Rodrigo, di Alfonso Rizzuto

Cavalli da leggere – Un dono inaspettato: Rodrigo, di Alfonso Rizzuto

29 Aprile 2026
Endurance a Montalcino: i Campionati Italiani 2026 in Val d’Orcia

Endurance a Montalcino: i Campionati Italiani 2026 in Val d’Orcia

28 Aprile 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce
© 2025 All right reserved MONRIF NET S.r.l. – P.Iva 12741650159 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP