ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
I nuovi progetti di Cavallo Magazinedi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM435 maggio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Lupi a San Giuliano Terme, un puledro sbranato: «Li vediamo anche in pieno giorno» b9b6c9ed4d9ec3205d6ad80eb8dec0d7 Matilde Palo racconta i ripetuti avvistamenti nei pressi del centro ippico, situato a poca distanza dalla via Aurelia: «Ne abbiamo visti passare anche quattro insieme. Una volta un lupo era a circa quindici metri dal campo dove stavamo facendo lezione»
    • Al Caprilli una notte di corse nel segno dell’inclusione 20260731 rainmaker Rainmaker e Muntjak protagonisti della sesta giornata del Caprilli, illuminata dalla presenza della campionessa paralimpica Sara Morganti
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Lupi a San Giuliano Terme, un puledro sbranato: «Li vediamo anche in pieno giorno» b9b6c9ed4d9ec3205d6ad80eb8dec0d7 Matilde Palo racconta i ripetuti avvistamenti nei pressi del centro ippico, situato a poca distanza dalla via Aurelia: «Ne abbiamo visti passare anche quattro insieme. Una volta un lupo era a circa quindici metri dal campo dove stavamo facendo lezione»
    • Al Caprilli una notte di corse nel segno dell’inclusione 20260731 rainmaker Rainmaker e Muntjak protagonisti della sesta giornata del Caprilli, illuminata dalla presenza della campionessa paralimpica Sara Morganti
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | People & Horses | Pietro e la sua Liberazione, dolce come lo zucchero

Pietro e la sua Liberazione, dolce come lo zucchero

Quel po' di zucchero lo barattarono lungo la strada per sopravvivere durante il ritorno in Italia a piedi, da Vienna

26 Aprile 2025
di Maria Cristina Magri
Pietro e la sua Liberazione, dolce come lo zucchero

Cavalli della Wermacht: la musetta con un po' di fieno o profenda (e magari una zolletta di zucchero) serviva anche a non farli nitrire durante le soste, facendo così individuare anche da lontanto l'unità a cui appartenevano. Foto da Wiki Commons

Una storia come quella che tanti dei nostri nonni, soldati durante la seconda guerra mondiale, hanno raccontato. Almeno quando qualcuno era disposto ad ascoltarli, e per loro non era troppo doloroso ricordare.

Ma quella di Pietro Santelli, 102 anni e una memoria ancora limpida a servirlo, ha un dettaglio che a noi dice qualcosa in più.

Perché lui e altri sette compagni che dopo la sconfitta della Germania tornavano in Italia da Vienna a piedi, sono rimasti vivi grazie a un quintale di zuccherini per i cavalli dell’esercito tedesco.

«Dopo l’armistizio fui fatto prigioniero dai tedeschi» ha spiegato Santelli a Marco Brogi, de La Nazione.

E continua: «Mi portarono a Vienna a lavorare nella fabbrica della Mercedes con altri soldati del nostro esercito. Si costruivano gli Stukas, i terribili aerei da bombardamento. Ricordo quei giorni come fosse ora».

Pietro Santelli vive a Piancastagnaio, compirà 102 anni il prossimo 14 ottobre: è molto lucido e conserva un’ottima memoria.

La voce di Santelli è chiara e sicura mentre ricorda quei giorni: «Quando i russi cominciarono ad avvicinarsi a Vienna ci mandarono al confine con l’Ungheria a scavare le trincee per fermare la loro avanzata. Ci sono rimasto quattro mesi: dal 24 novembre al 25 marzo. Quattro mesi molto duri: si dormiva in cinque e anche in sei in una specie di rimessa molto piccola, tutti ammassati, sembrava di non respirare».

“Parla tutto di un fiato, Pietro, come se avesse urgenza di dire quello che ha passato, patito, visto. Nel frattempo la grande storia imboccava la strada giusta: la sconfitta dei tedeschi e la liberazione dell’Italia. Ma la storia piccola (ma solo apparentemente), quella dei Pietro di tutto il mondo, era ancora densa di ostacoli, spine, sofferenza” scrive Brogi.

«Dopo aver scavato le trincee siamo tornati e piedi a Vienna e da lì partiti, sempre a piedi, per l’Italia», ricorda Santelli.

«Eravamo in otto. Avevamo fame e non sapevano come procurarci il cibo. La fortuna ci venne incontro. Lungo il cammino abbiamo trovato un quintale di zucchero per cavalli abbandonato dai tedeschi in ritirata. Quello zucchero fu provvidenziale. Lo offrivamo in cambio del pane alle famiglie di contadini che abitavano nei piccoli paesi che incontravamo sulla via del ritorno. Lo voglio dire un’altra volta: quello zucchero fu la nostra salvezza».

La storia di Pietro ha avuto un lieto fine, dolce come lo zucchero che i cavalli tedeschi non mangiarono mai: «Lungo il cammino c’erano gruppi di partigiani che cantavano esultanti per la cacciata dei tedeschi. Il 14 maggio del 1945 rividi il mio paese. Una felicità mai provata prima. L’incubo era finito. Ero di nuovo libero e anche l’Italia era stata liberata. Non bisogna dimenticare chi ha combattuto e dato la vita per la democrazia».

No, non bisogna dimenticare: nemmeno il coraggio, l’onestà, la fatica, la fame, il dolore, la paura di chi come Pietro dopo l’armistizio dell’8 settembre scelse di non stare più coi nazifascisti.

E la loro capacità di resistenza, e la forza per non scoraggiarsi e riuscire a tornare dalle loro famiglie – anche a piedi, anche quasi morti di fame e di stenti.

Non tornarono tutti, no.

E tra quelli che tornarono dopo la prigionia non tutti vollero o riuscirono a parlare, e tra quelli non tutti trovarono qualcuno disposto ad ascoltarli.

Grazie a Pietro Savelli anche per questo, per la voce che ha dato a chi non riuscì a buttare fuori l’orrore che aveva vissuto.

E grazie anche per averci ricordato che la Libertà è dolce, signor Savelli.

Qui la storia di un altro reduce di guerra: Albino, di Savoia Cavalleria.

Bg5 Bild 3 994x1024

Cavalli della Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale: una simulazione di esplorazione in territorio nemico, con musette per non farli nitrire e sacchi di juta ad attutire, almeno in parte, il rumore dei ferri sulla strada. Notare la mitica sella M25 in uso alla cavalleria tedesca durante la WWII: un gioiello fatto in selleria, progettato nel 1925 ma ricercatissimo per il turismo equestre sino ad oggi.

Tags: armistizio liberazione m25 pietro savelli soldati zucchero
Articolo Precedente

Lomellina, le richerche dei cavalli dispersi continuano

Prossimo Articolo

Blitz nel catanese: i numeri record e le denunce

Della stessa categoria ...

Il fantino Kledi Salvatore Tarascio accarezza Rainmaker, condotto a mano dopo la vittoria all’Ippodromo Caprilli di Livorno
Ippica

Al Caprilli una notte di corse nel segno dell’inclusione

1 Agosto 2026

Rainmaker e Muntjak protagonisti della sesta giornata del Caprilli, illuminata dalla presenza della campionessa paralimpica Sara Morganti

di Maria Cristina Magri
Un cavaliere in costume tipo akama rosso su un cavallo grigio che fa il passo spagnolo, durante uno spettacolo equestre illuminato da luci viola e verdi, e un fumo leggere sullo sfondo
Eventi

Mitodea: a Selinunte il cavallo custodisce la memoria

1 Agosto 2026

Cavalli, danza e fuoco fra i templi di Selinunte: l’8 agosto debutta Mitodea, la nuova opera del Teatro Equestre Cimarosa

di Maria Cristina Magri
Due butteri a cavallo affrontano una prova di velocità sul campo polveroso del Torneo dei Butteri di Tolfa
Turismo equestre

Tolfa, 17 squadre in campo per il 56° Torneo Regionale dei Butteri

1 Agosto 2026

Domenica 2 agosto tre generazioni di butteri si sfideranno al Polo Fieristico “La Nocchia” nelle prove dell’anello, del cappello e...

di Redazione Cavallo Magazine
La Fei ‘governa’ i social con Signify
People & Horses

La Fei ‘governa’ i social con Signify

31 Luglio 2026

Contro gli eccessi dei leoni da tastiera dei social la Fei difende i propri stakeholders con Signify. Si comincia da...

di Redazione Cavallo Magazine
Addio a Giulietta Schiavetti
People & Horses

Addio a Giulietta Schiavetti

31 Luglio 2026

Ci ha lasciato ieri sera una persona che è stata magnifica protagonista della vita dello sport equestre a partire dagli...

di Umberto Martuscelli
Donald e i cavalli? Non esattamente…
People & Horses

Donald e i cavalli? Non esattamente…

31 Luglio 2026

Mille e ottocento dollari per il ritratto di Donald Trump realizzato con lo sterco di cavallo da un'artista canadese. Venduto...

di Liana Ayres
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

Un lupo al trotto allungato nel bosco

Lupi a San Giuliano Terme, un puledro sbranato: «Li vediamo anche in pieno giorno»

1 Agosto 2026
Il fantino Kledi Salvatore Tarascio accarezza Rainmaker, condotto a mano dopo la vittoria all’Ippodromo Caprilli di Livorno

Al Caprilli una notte di corse nel segno dell’inclusione

1 Agosto 2026
Un cavaliere in costume tipo akama rosso su un cavallo grigio che fa il passo spagnolo, durante uno spettacolo equestre illuminato da luci viola e verdi, e un fumo leggere sullo sfondo

Mitodea: a Selinunte il cavallo custodisce la memoria

1 Agosto 2026
Due butteri a cavallo affrontano una prova di velocità sul campo polveroso del Torneo dei Butteri di Tolfa

Tolfa, 17 squadre in campo per il 56° Torneo Regionale dei Butteri

1 Agosto 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP