ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

EDITORIALE I nuovi progetti di Cavallo Magazinedi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM435 maggio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Four-in-Hand: quattro cavalli, ruoli diversi, un solo Team 54769733485 909d06fa38 c Nella seconda puntata dedicata al Four-in-Hand, Roland Morat spiega come funziona un tiro a quattro: le caratteristiche dei cavalli di volata, il lavoro della pariglia di timone e la delicata costruzione di un Team
    • Il Palio: qualche riflessione ci sta... Schermata 2026 08 19 alle 22.57.37 copia La drammatica caduta di Tittia al Palio di Siena, in diretta nazionale, è entrata nelle case di milioni di persone e ha sollevato una domanda lecita: e la sicurezza?
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Four-in-Hand: quattro cavalli, ruoli diversi, un solo Team 54769733485 909d06fa38 c Nella seconda puntata dedicata al Four-in-Hand, Roland Morat spiega come funziona un tiro a quattro: le caratteristiche dei cavalli di volata, il lavoro della pariglia di timone e la delicata costruzione di un Team
    • Il Palio: qualche riflessione ci sta... Schermata 2026 08 19 alle 22.57.37 copia La drammatica caduta di Tittia al Palio di Siena, in diretta nazionale, è entrata nelle case di milioni di persone e ha sollevato una domanda lecita: e la sicurezza?
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | People & Horses | Vittorio Orlandi e un’opportunità preziosa

Vittorio Orlandi e un’opportunità preziosa

L’esito delle elezioni per il rinnovo delle cariche dirigenziali del comitato regionale della Fise in Lombardia potrebbe rappresentare il momento ideale per ritrovare concordia e armonia all’interno del mondo dello sport equestre italiano  

16 Ottobre 2018
di Umberto Martuscelli

Bologna, martedì 16 ottobre 2018 – L’elezione di Vittorio Orlandi alla presidenza del comitato regionale della Fise in Lombardia offre all’intero mondo dello sport equestre italiano un’opportunità irrinunciabile, che prescinde del tutto dalla politica, dagli schieramenti, dalle squadre, dai convincimenti, dai programmi, dalle partigianerie. L’opportunità irrinunciabile per l’intero mondo dello sport equestre italiano è quella di poter dimostrare il proprio grado di maturità, consapevolezza e ‘qualità’, quella di dimostrare la propria capacità di vivere, esistere e lavorare PER lo sport e non CONTRO le persone. L’opportunità irrinunciabile è quella di poter chiudere una volta per tutte – circoscrivendolo tra un inizio e una fine – uno dei periodi più sgradevoli che il nostro mondo abbia attraversato negli ultimi quarant’anni. Sgradevole non sotto il profilo politico, non sotto il profilo sportivo, non sotto il profilo agonistico: bensì sotto il profilo… umano.

Vittorio Orlandi oggi avrebbe tutte le possibilità per togliersi più di qualche sassolino dalle scarpe; non solo perché ha vinto le elezioni in un’area d’Italia che volente o nolente non può essere paragonata ad alcun’altra regione nel nostro Paese: ma soprattutto perché lo ha fatto ricevendo un consenso schiacciante da parte dell’elettorato. Ma non lo farà. E non lo farà per una semplice ragione: lui è uomo abituato a guardare sempre avanti, mai indietro. Nemmeno quando voltandosi indietro potrebbero essere ancora chiaramente identificabili attacchi vergognosi alla sua persona e alla sua vita privata, oltre che alla sua dimensione di sportivo e di amministratore dello sport, quindi di politico. Vittorio Orlandi può piacere e può non piacere, le sue idee, la sua visione, i suoi modi, tutto questo può piacere o non piacere, e del resto la prova evidente l’abbiamo già avuta: alle elezioni nazionali il 23 gennaio 2017 è stato eloquentemente sconfitto perché la maggioranza dell’elettorato gli ha preferito Marco Di Paola (a sua volta sconfitto dallo stesso Vittorio Orlandi nelle elezioni precedenti), mentre il 15 ottobre 2018 la stragrande maggioranza degli elettori lombardi ha preferito lui a Emilio Roncoroni, quest’ultimo considerato il candidato di area dipaoliana. E’ quindi non solo più che legittimo, ma addirittura doveroso esprimere il proprio dissenso o assenso nei confronti del Vittorio Orlandi uomo politico. Quello su cui invece non si può discutere è il messaggio che Vittorio Orlandi trasmette a tutti noi: guardare avanti, appunto. Sempre e comunque. La sua vita stessa lo dimostra: lui è stato un grandissimo cavaliere ma non si è mai e poi mai ‘nascosto’ dietro i successi in sella; ha prodotto e promosso una quantità enorme di idee nel mondo del nostro sport, ma quelle che non hanno funzionato – e ce ne sono – non le ha mai più né rimpiante, né rivendicate, né riutilizzate; ha subito una sonora sconfitta elettorale il 23 gennaio 2017 e a quel punto avrebbe potuto benissimo ritirarsi nella sua scuderia e tra i suoi cavalli, invece ha voluto mettersi nuovamente in discussione con l’energia e l’entusiasmo e la forza dell’esordiente consapevole del rischio di una seconda sconfitta, per infine vincere.

Vittorio Orlandi ha 80 anni: il lungo cammino già compiuto con tutto il suo contenuto di bene e di male e di bello e di brutto non lo interessa più, ciò che lo interessa è il cammino da compiere. Ecco perché la sua elezione alla guida del comitato regionale della Lombardia rappresenta un’opportunità che il mondo dello sport equestre italiano oggi non dovrebbe lasciarsi sfuggire: anche e soprattutto quella parte di mondo che a Vittorio Orlandi si è dimostrata contraria (con tutta la più ricca varietà di toni possibili… ). L’opportunità di dimostrare che l’interesse comune è avanti, non indietro. Nonostante tutto.

Lavorare per lo sport non significa combattere contro le persone: anzi, significa l’esatto contrario. Ma non combattere contro le persone non vuol dire rimanere passivi accettando supinamente e qualunquisticamente tutto: vuol dire invece rendersi disponibili al confronto sulle idee e sui principi nel rispetto della persona che li enuncia. Combattere le persone significa infilarsi in un vortice vizioso dal quale non si esce più, rimanendone invischiati fino al punto da non capire più chi sta dicendo o facendo cosa: si viene risucchiati in ogni caso sempre più in basso, a prescindere da torti e ragioni. Invece nell’ambito della nostra piccola comunità lottare per le idee e per i principi è ciò che significa far avanzare e crescere lo sport.

La consapevolezza di tutto ciò – e la conseguente assunzione di una precisa responsabilità – la deve raggiungere una volta per tutte il mondo degli amministrati forse più ancora di quello degli amministratori: nessun dirigente sportivo, si chiami egli Marco Di Paola o Vittorio Orlandi o Giuseppe Rossi o Mario Bianchi, potrà mai lavorare bene se costretto a muoversi in un mondo fatto di pregiudizio, polemica, sotterfugio, malafede, falsità, opportunismo. Nessuno. Un mondo così è un mondo avvelenato nel quale tutti saranno sempre scontenti di tutto: potranno cambiare le facce nelle caselle, ma la giostra continuerà a muoversi su sé stessa e il punto di arrivo coinciderà sempre e soltanto con quello di partenza.

Marco Di Paola guida meritatamente la Fise avendo vinto le elezioni nel gennaio del 2017. Vittorio Orlandi guida meritatamente il comitato regionale della Fise in Lombardia avendo vinto le elezioni ieri. Entrambi verranno nuovamente giudicati nel loro operato dagli elettori tra due anni (come tutti gli altri dirigenti regionali e nazionali): nel frattempo l’interesse primario del mondo dello sport equestre italiano – e quindi di tutti noi – è che questi due anni vengano vissuti in maniera costruttiva. Ognuno dia il meglio di sé, dunque, e non il peggio: anche noi.

Tags: marco di paola people & horses vittorio orlandi
Articolo Precedente

All American Quarter Horse Congress: una festa infinita

Prossimo Articolo

Ippica: gli ippodromi e la diffida legale verso il Mipaaft

Della stessa categoria ...

Anda e Bola rimane fermo accanto a Giovanni Atzeni detto Tittia, riverso a terra dopo la caduta oltre il traguardo del Palio dell’Assunta 2026, mentre sopraggiungono gli altri cavalli
cronaca

Palio di Siena: il cappotto di Tittia, la sua caduta e quei quattro piedi benedetti

19 Agosto 2026

Dopo due rinvii e una mossa interminabile, Giovanni Atzeni domina il Palio dell’Assunta con Anda e Bola e conquista la...

di Maria Cristina Magri
Luca Cassottana conduce a mano un cavallo durante la horse inspection degli Europei di Attacchi 2025 a Lähden
Attacchi

Aachen 2026, Luca Cassottana è l’Azzurro del Four-in -Hand

18 Agosto 2026

Unico rappresentante italiano nel Mondiale dei Four-in-Hand, Luca Cassottana racconta il lavoro necessario per arrivare ad Aachen, i cinque cavalli...

di Maria Cristina Magri
Varenne si inchina accanto al driver Giampaolo Minnucci in sulky dopo la vittoria nel Mondiale di trotto a San Siro nel 2002.
People & Horses

Addio Varenne: il grande cuore del Capitano si è fermato

18 Agosto 2026

Varenne è morto nella notte a 31 anni per attacco cardiaco. Il Capitano lascia 62 vittorie in 73 corse, record...

di Maria Cristina Magri
Cavalli e fantini impegnati in una corsa al galoppo in notturna all’Ippodromo Caprilli di Livorno
Ippica

Il ragazzo venuto da Napoli: il Caprilli rende omaggio a Tonino Verdicchio

18 Agosto 2026

Mercoledì 19 agosto l’ippodromo livornese dedica una delle sei corse della serata ad Antonio Verdicchio, arrivato da Napoli quattordicenne nel...

di Redazione Cavallo Magazine
Almeno Washington aveva gli stivali…
People & Horses

Almeno Washington aveva gli stivali…

16 Agosto 2026

Una nuova boutade, questa volta a tema equestre, per il presidentissimo Trump, condottiero con a fianco Washington

di Liana Ayres
Commenti

Un bene da star male

16 Agosto 2026

Pescata in cronaca, una notizia che ci fa capire quanto il legame tra un uomo e il suo cavallo possa...

di Liana Ayres
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

Antonie Ter Harmsel guida il tiro a quattro olandese in un ostacolo della maratona agli Europei di Lähden 2025

Four-in-Hand: quattro cavalli, ruoli diversi, un solo Team

20 Agosto 2026
Il Palio: qualche riflessione ci sta…

Il Palio: qualche riflessione ci sta…

19 Agosto 2026
L’esordio emozionante del paradressage azzurro

L’esordio emozionante del paradressage azzurro

19 Agosto 2026
Caso Mansur: parla la federazione del Brasile

Caso Mansur: parla la federazione del Brasile

19 Agosto 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP