L’annuncio del suo ritiro era arrivato a maggio del 2017, seguito da una cerimonia di addio alle gare per salutare il suo pubblico a Verona, a Fieracavalli. Classe 1997, sauro da Castro e Fauna (nelle genealogie di mamma e papà figura Ladykiller) Chablis (detto il Biondo) è stato il cavallo che, oltre a regalare indimenticabili pagine di sport, è stato capace di accendere i riflettori sul dressage italiano.
Complice un’intesa eccezionale con Valentina Truppa – che l’ha sempre definito il suo fidanzato – Chablis ha inanellato una sequenza di risultati eccezionali: una partecipazione olimpica a Rio 2016, tappe di Coppa del mondo, Campionati continentali, podi internazionali e titoli italiani. Ha perfino guadagnato un posto nella prestigiosissima Hall of Fame danese…
Ma, allori a parte, nel suo lungo periodo sotto la sella di Valentina Truppa, Chablis è stata la certezza in rettangolo che ha riportato molti appassionati sulle tribune dei concorsi più importanti.
A nove anni dal suo ritiro, Chablis si è spento nella tranquillità di casa sua, al Centro Equestre Monferrato, a 29 anni.
Un’età di tutto riguardo per un cavallo che ha dato tanto allo sport e che in cambio, insieme a medaglie e allori, ha avuto tutto l’amore di chi lo ha circondato. E la stima incondizionata di tantissime persone.
Valentina ha avuto la fortuna e la bravura di avere molti cavalli con cui competere e con tutti ha percorso un pezzo di ‘strada’ importante. Chablis però è quello con il quale ha da sempre mostrato un legame affettivo speciale. E al quale ha sempre riservato quella ‘coccola in più’.

Una carriera straordinaria
Chablis, allevato da Vivi e Morten Thomsen in Danimarca, è sceso in gara in ambito internazionale 87 volte, riportando 18 vittorie (dati Fei). Per 10 volte ha calcato i rettangoli della Coppa del Mondo, in 17 occasioni ha partecipato a un 4* e per 48 a 3*.
Il suo anno d’oro potrebbe essere definito il 2013: delle 18vittorie in carriera, sette arrivarono proprio in quell’anno a fronte di 11 competizioni.
Ma anche il 2007 non fu niente male… Doppia medaglia al Campionato d’Europa di Nussloch…
Insomma, un cavallo che non ha mai perso l’occasione per esibire il meglio della sua magnifica intesa con Valentina Truppa che ne è stata una eccellente interprete.
Storico il primo posto in Freestyle di Coppa del Mondo a Lipica nel 2011, seguito del secondo posto in analoga competizione e nello stesso luogo nel 2012. Nel 2015, ancora centro pieno e sempre in Freestyle per il binomio azzurro impegnato nel 5* di Vidauban.
Tanti ricordi, tante avventure, tanto lavoro. Cavalli come Chablis – un campione – non se ne incontrano molti e proprio per la loro unicità sono destinati a lasciare il segno.
Siamo in tanti a dirti grazie.






















