ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

EDITORIALE I nuovi progetti di Cavallo Magazinedi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM435 maggio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Aachen 2026: i cavalli azzurri ok all’ispezione veterinaria BUCCI OK I cinque compagni di gara dei nostri cavalieri hanno superato bene il controllo veterinario: domani quindi si inizia il Campionato del Mondo di salto ostacoli, prima con il warm up e poi da mercoledì con la competizione
    • In Svizzera due incidenti in pochi giorni csm Pferdekutschen und Fahrnbieter Engadin 04 1ed3bceeb9 Weekend nero in Svizzera. Sabato una carrozza ha impattato contro un albero causando la morte di una passeggera. Domenica i vigili del fuoco hanno dovuto smantellare un ponte per portare in salvo un cavallo
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Aachen 2026: i cavalli azzurri ok all’ispezione veterinaria BUCCI OK I cinque compagni di gara dei nostri cavalieri hanno superato bene il controllo veterinario: domani quindi si inizia il Campionato del Mondo di salto ostacoli, prima con il warm up e poi da mercoledì con la competizione
    • In Svizzera due incidenti in pochi giorni csm Pferdekutschen und Fahrnbieter Engadin 04 1ed3bceeb9 Weekend nero in Svizzera. Sabato una carrozza ha impattato contro un albero causando la morte di una passeggera. Domenica i vigili del fuoco hanno dovuto smantellare un ponte per portare in salvo un cavallo
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | People & Horses | Il cavallo Mongolo: un guerriero dal cuore gentile

Il cavallo Mongolo: un guerriero dal cuore gentile

Nel territorio compreso tra Russia e Cina – un milione e mezzo di chilometri quadrati di praterie e deserti – il cavallo Mongolo ha reso possibile la vita nomade. Ancora oggi in Mongolia vivono circa tre milioni di cavalli: più degli abitanti umani

17 Febbraio 2026
di Maria Cristina Magri
Il  cavallo Mongolo: un guerriero dal cuore gentile

Una mandria di cavalli Mongoli, da Wiki Commons

Torniamo a raccontarvi la storia del cavallo Mongolo, riprendendo un articolo del 2014 – l’anno del Cavallo di Legno!

Un ‘piano B’ molto ben riuscito: ecco come si potrebbe sintetizzare lo straordinario connubio tra i cavalli e le steppe eurasiatiche.

A dire la verità, quelli che arrivarono lì circa 4 milioni di anni fa dal Nord America attraverso lo stretto di Bering erano ben diversi dai loro attuali discendenti. Molto più piccoli, tanto per cominciare, e con arti e dentature molto differenti.

Ma quel territorio enorme fatto di erbe che crescevano a perdita d’occhio e molto oltre sembrava fatto apposta per loro.

In tutto il resto del mondo le loro varie sottospecie si estinsero, lì invece cominciarono a prosperare, crescere e diventare i nostri cavalli.

O meglio: quello che per tutti noi è la loro versione più vera, il cavallo Mongolo.

Basta nominarlo e già vi appare nella mente. Piccolo, ispido, irsuto, sempre inserito in un grande branco di confratelli a sfidare vento e freddo, siccità e deserti.

É lì, nelle grandi pianure asiatiche dove i cavalli hanno incontrato l’uomo che quasi 5.000 anni fa li ha domati la prima volta, dove sono diventati una cosa sola galoppando insieme in quegli spazi senza fine.

mongolian horseman
Ed è in quel milione e mezzo di chilometri quadrati ritagliati tra la Russia a nord e la Cina a sud, che i cavalli che noi europei definiamo ‘Mongoli’ hanno permesso la vita delle popolazioni nomadi definite dallo stesso nome.

Eppure sono rimasti i più arcaici di tutti i moderni equini domestici.

Non ne esiste altro tipo che possegga una così alta variabilità genetica, segno inequivocabile del fatto che l’uomo non ha inciso in modo significativo sulla loro selezione.

Parliamo di tipo, e non di razza: non solo perché molte ‘razze’ moderne recano traccia del legame genetico con i piccoli cavalli Mongoli.

Ma anche perché gli uomini che li allevano da millenni non concepiscono il concetto stesso di razza, una convenzione colloquiale per altro scorretta anche dal punto di vista ippologico moderno.

In Mongolia ci sono oggi tre milioni di cavalli: è l’unico paese al mondo dove sono più numerosi degli esseri umani.

E i mongoli identificano i loro cavalli più per la provenienza geografica e per il colore del mantello che per la genealogia: ma tutti sono accomunati da grandissima resistenza e fondo, che è la loro caratteristica più ricercata da millenni.

E anche la più sorprendente per noi europei, visto che i pareri di viaggiatori ed esploratori occidentali che li hanno incontrati (da frà Giovanni da Pian del Carpine in poi) seguono sempre lo stesso schema. Sorpresa prima ironica e poi divertita, per terminare in una onesta e aperta ammirazione.

Perché i cavalli Mongoli sono piccoli, difficilmente superano i 130 cm al garrese e in pochi di noi sospetterebbero le loro capacità fisiche e caratteriali, prima di averci a che fare.

Sono capaci di galoppare per 100 km al giorno montati da un adulto, sopravvivono a temperature estreme con pochissimo cibo e acqua. Si nutrono d’erba e niente altro ma sono in grado di servire sia per la sella che per gli attacchi.

Sono tradizionalmente scalzi, anche se negli ultimi anni si è diffuso l’uso di ferrarli.

Esemplare il giudizio dato nel 1919 su di loro dal premio Nobel per la letteratura Saint-John Perse, pseudonimo del francese Alexis Léger: «…hanno al loro attivo numerosi pregi. Robustezza, fondo, sobrietà e coraggio, risultato di una sorprendente vitalità, che mantiene in essi una sorta di gaiezza, di vivacità e di brio».

I cavalli Mongoli forniscono anche latte: le giumente vengono munte quattro volte al giorno e il loro latte viene trasformato in kumis, una bevanda fermentata molto apprezzata. E a volte carne, che è considerata molto appetibile e sana ma consumata poco frequentemente.

Sono inoltre compagni di gioco e sport, ovviamente: la corsa con i cavalli è una delle prove dei Naadam, la festa dei ‘tre giochi degli uomini’ che comprende anche la lotta e il tiro con l’arco.

Tre abilità che unite erano la base fondante della potenza di Gengis Khan: il suo esercito di cavalieri mongoli.

Con quegli uomini e quei cavalli gli eredi di Gengis Khan arrivarono quasi a conquistare l’Europa: e quando si spinsero sin quasi alle porte di Vienna no, non facevano ridere nessuno quei piccoli, instancabili cavallini.

La cui attitudine a prestare servizio in guerra non si è estinta nemmeno con il progredire dei tempi.

gengis khan brooklyn museum free
Pensate che una cavalla Mongola, Reckless (‘Spericolata’, tradotto in italiano) fu arruolata nel corpo dei Marines in Corea, nel 1952.

La acquistò il 5° Reggimento della 1° Divisione: era descritta di origine Mongola. Alta al garrese 142 cm, i soldati la pagarono 250 dollari a un ragazzo che la doveva vendere per comprare una protesi per la sorella, rimasta senza una gamba a causa di una mina.

Venne addestrata per portare il basto, ma divenne molto in fretta anche la mascotte dell’unità.

Quando entrò nell’esercito aveva circa tre anni, un bel mantello sauro con tre splendidi calzini bianchi e una lunga lista in fronte che arrivava sino alle froge.

Nelle notti più fredde dormiva in tenda con i suoi Marines, poteva gironzolare liberamente per tutto il campo ed era molto nota per la sua insaziabile golosità: pare avesse sgranocchiato anche 30 dollari di fiches per il poker, tra le altre cose.

Durante la Guerra di Corea Reckless trasportò con il suo basto rifornimenti e munizioni verso le zone di combattimento.

E tanti soldati feriti, che riportava nelle retrovie.

Sgt Reckless MCRD SDMHS 3 of 4WEB 904x1024
Niente la fermava: si era abituata in fretta agli scoppi delle bombe e altri frastuoni bellici, le bastava fare un sentiero un paio di volte per ricordarlo a memoria.

Spesso veniva mandata verso la prima linea senza conducente a portare il suo carico, per evitare il rischio che venisse ferito un uomo.

Alla fine di marzo del 1953 fece in un singolo giorno 51 viaggi dalla retroguardia alla prima linea, sempre da sola.

Fu ferita due volte, guadagnandosi sul campo i gradi di caporale prima e sergente poi.

Ha anche un altro record: fu il primo equino dell’Esercito Usa che partecipò ad uno sbarco anfibio.

E’ riconosciuta come una dei 100 eroi dell’America di tutti i tempi (l’unica con gli zoccoli, a quanto ci consta): dopo il pensionamento è diventata mamma di quattro puledri.

Ed è morta serenamente nel 1968, amatissima e coccolata da tutti i Marines per il suo coraggio, la sua generosità e la sua infinita pazienza e simpatia.

I cavalli Mongoli, concludendo, sono veramente il paradigma perfetto di ogni Cavallo. Libero, selvaggio, perfettamente in grado di badare a se stesso in ogni situazione anche estrema.

Ma incredibilmente disponibile e predisposto a fare amicizia con noi. A collaborare e diventare anche nostro inseparabile compagno di vita, trasferendo sull’uomo l’affetto che lo lega così fortemente ai membri del suo branco.

Qui trovate un articolo su Paola Giacomini e i suoi cavalli Mongoli, Custode e Tchegheré.

Tags: cavalli mongoli gengis khan mongolia sergente reckless
Articolo Precedente

La grande stagione di Vinovo

Prossimo Articolo

Sommacampagna: la prima edizione del Campionato per Società

Della stessa categoria ...

Tradizione, Arma e cavalli
Cultura equestre

Tradizione, Arma e cavalli

17 Agosto 2026

Ortelle celebra i Santi Patroni San Giorgio e San Fortunato: il 17 Agosto la solennità s'intreccia con l'Arma e la...

di Redazione Cavallo Magazine
Almeno Washington aveva gli stivali…
People & Horses

Almeno Washington aveva gli stivali…

16 Agosto 2026

Una nuova boutade, questa volta a tema equestre, per il presidentissimo Trump, condottiero con a fianco Washington

di Liana Ayres
Commenti

Un bene da star male

16 Agosto 2026

Pescata in cronaca, una notizia che ci fa capire quanto il legame tra un uomo e il suo cavallo possa...

di Liana Ayres
Ritratto di Carlo Gnecchi Ruscone, esperto e appassionato del mondo dei cavalli e degli attacchi.
People & Horses

Addio a Carlo Gnecchi Ruscone, gentiluomo dei cavalli e degli attacchi

16 Agosto 2026

È mancato a 87 anni Carlo Gnecchi Ruscone, grande conoscitore e appassionato di cavalli e del mondo degli attacchi. Il...

di Maria Cristina Magri
Gigetto, l’asino dei Cavalieri della Bardella, tra i puledri maremmani durante uno spettacolo di butteri
People & Horses

Gigetto, l’asino che si è fatto buttero

16 Agosto 2026

Piccolo, tosto e con le idee chiarissime: Gigetto è entrato tra i puledri Maremmani dei Cavalieri della Bardella di Marta,...

di Maria Cristina Magri
Aachen 2026, dai cavalli all’Europa: lo sport diventa luogo di dialogo
Eventi

Aachen 2026, dai cavalli all’Europa: lo sport diventa luogo di dialogo

14 Agosto 2026

Politica, economia, diritti civili, tecnologia e cooperazione internazionale entrano all’Allianz Park di Aachen Soers. Circa 200 ospiti hanno partecipato al...

di Maria Cristina Magri
Prossimo Articolo
Sommacampagna: la prima edizione del Campionato per Società

Sommacampagna: la prima edizione del Campionato per Società

Articoli correlati

Cultura equestre

Carrozze, finimenti, Polo e innovazioni: la Cina che ha cambiato la storia dei cavalli

Carrozze, finimenti, Polo e innovazioni: la Cina che ha cambiato la storia dei cavalli
People & Horses

È morto Giorgio Armani, il Cavaliere Gentile della moda

È morto Giorgio Armani, il Cavaliere Gentile della moda

In evidenza

Aachen 2026: i cavalli azzurri ok all’ispezione veterinaria

Aachen 2026: i cavalli azzurri ok all’ispezione veterinaria

17 Agosto 2026
In Svizzera due incidenti in pochi giorni

In Svizzera due incidenti in pochi giorni

17 Agosto 2026
Tradizione, Arma e cavalli

Tradizione, Arma e cavalli

17 Agosto 2026
Aachen 2026: come funziona il Campionato del Mondo di salto ostacoli

Aachen 2026: come funziona il Campionato del Mondo di salto ostacoli

17 Agosto 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP