ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

EDITORIALE Benessere: oltre le paroledi Luca Sprea
Cavallo Magazine
Cover CM 436
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Boris, prima di diventare Putney images 3 La storia di un puledro Percheron rimasto senza madre, diventato un cavallo della Metropolitan Police e ritrovato dalla sua prima proprietaria diciassette anni dopo.
    • Il Cavallo del Catria torna in festa a Chiaserna GAV3549 scaled Due giornate tra ambiente, natura, sport, cultura, economia e spettacoli equestri dedicate all’unica razza equina autoctona delle Marche
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Boris, prima di diventare Putney images 3 La storia di un puledro Percheron rimasto senza madre, diventato un cavallo della Metropolitan Police e ritrovato dalla sua prima proprietaria diciassette anni dopo.
    • Il Cavallo del Catria torna in festa a Chiaserna GAV3549 scaled Due giornate tra ambiente, natura, sport, cultura, economia e spettacoli equestri dedicate all’unica razza equina autoctona delle Marche
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Sport | MG: l’Italia protagonista anche agli Europei Individuali e a Squadre

MG: l’Italia protagonista anche agli Europei Individuali e a Squadre

Agli Europei Mounted Games a squadre e individuali, svolti dal 3 al 9 agosto al Centre Equestre de La Bonde (FRA), l’Italia a squadre vince tre categorie su quattro e conquista due titoli individuali

22 Agosto 2026
di Serena Scatolini Modigliani
MG: l’Italia protagonista anche agli Europei Individuali e a Squadre

Agli Europei Mounted Games l’Italia ha confermato la crescita di un movimento che negli ultimi anni ha raggiunto un livello tecnico sempre più alto. Dopo la vittoria del titolo mondiale individuale di Andrea Farinetti, si è svolta dal 3 al 9 agosto la rassegna europea 2026 al Centre Equestre de La Bonde, in Francia, nell’ambito dei Campionati Europei IMGA a squadre e individuali.

Tre medaglie su quattro

Il format prevedeva quattro categorie, Under 12, Under 15, Under 18 e Open, sia per la competizione a squadre sia per quella individuale. Secondo il bilancio della spedizione italiana, gli azzurri hanno conquistato tre medaglie su quattro nelle gare a squadre, vincendo tutte le categorie tranne l’Under 18. Anche negli individuali l’Italia ha ottenuto risultati di rilievo: Lorenzo Lazzari ha conquistato il titolo Open; Riccardo Maccarone quello Under 15, categoria che ha visto un podio tutto tricolore grazie anche a Alessandro Piccioni e Filippo Bigal, mentre Chloe Lorenzon ha portato a casa un piazzamento sul podio nella categoria Under 12. Nell’Under 18, invece, non è arrivata una medaglia.

IMG 5679 1024x511
Un risultato costruito nel tempo

Il risultato complessivo ha fatto dell’Italia la nazionale che, secondo la valutazione tecnica raccolta al termine della manifestazione, ha meglio figurato nel confronto europeo. Non si tratta però di un risultato arrivato improvvisamente. Il movimento italiano era già in crescita negli anni precedenti e la struttura federale ha contribuito a consolidarne il livello.

Italia e Francia sono infatti i due Paesi nei quali i Mounted Games sono inseriti all’interno della rispettiva federazione nazionale; negli altri Paesi europei la disciplina è organizzata al di fuori delle federazioni nazionali, sotto il coordinamento dell’International Mounted Games Association, l’organismo internazionale che gestisce i principali campionati della disciplina. La stessa IMGA segnala il carattere internazionale e in crescita dei Mounted Games e, nel 2026, ha registrato per la prima volta la partecipazione della Repubblica Ceca agli Europei.

La continuità del lavoro federale

La maggiore strutturazione federale, secondo la lettura tecnica emersa dalla spedizione italiana, permette di lavorare con maggiore continuità e regolamentazione e contribuisce a creare un livello più omogeneo. I risultati ottenuti in Francia ne sono una conferma. Il livello tecnico italiano è stato sostenuto anche dal lavoro dei due tecnici federali, Filippo Chiarenza e Alessia Farinetti. Chiarenza ha seguito le categorie Under 18 e Open, Farinetti Under 12 e Under 15. Per Farinetti si trattava del primo anno nel ruolo, mentre per Chiarenza del secondo.

Il lavoro è iniziato dalla selezione e proseguito con il ritiro pre-Europei, organizzato a Tortona per tre giorni. Una parte importante della preparazione ha riguardato la costruzione delle squadre e le strategie di gara, fino alla scelta degli ordini di partenza nei singoli giochi.

Velocità, precisione e controllo

Nei Mounted Games la sequenza dei giochi viene stabilita con largo anticipo e non è quindi una variabile che i tecnici devono improvvisare durante il campionato. La struttura delle sessioni è costruita secondo criteri stabiliti dall’IMGA, alternando giochi con caratteristiche differenti: velocità, precisione e prove di risalita. Il mix è pensato proprio per evitare che una sessione sia composta da prove tutte dello stesso tipo.

La difficoltà, quindi, non è soltanto eseguire rapidamente un gioco e poi passare al successivo, ma gestire pony e cavaliere attraverso richieste molto diverse. Dopo una prova di velocità, per esempio, può essere necessario affrontare immediatamente una prova che richiede maggiore precisione e controllo.

La sfida mentale

Per i tecnici, tuttavia, la componente più delicata è stata soprattutto quella mentale. La capacità di mantenere concentrazione e motivazione è stata indicata come uno dei fattori decisivi dei risultati italiani. Non tutte le squadre hanno iniziato il campionato nel modo migliore e alcune hanno dovuto fare i conti anche con eliminazioni. La Open, in particolare, non partiva tra le favorite e non ha avuto un avvio positivo, ma nelle fasi finali è riuscita a recuperare e a competere per il risultato.

Il punto di forza è stato non perdere lo spirito di squadra. I ragazzi hanno saputo lasciare alle spalle gli errori e gli episodi negativi, continuando a costruire sulle prestazioni successive. Una capacità particolarmente importante nelle categorie più giovani: con ragazzi di dodici anni, un errore o un’eliminazione possono facilmente trasformarsi in un crollo della fiducia e della motivazione. In Francia, invece, le squadre italiane sono riuscite a mantenere la concentrazione fino all’ultimo gioco.

Anche il team building entra nella preparazione

Anche questo aspetto è stato affrontato durante il ritiro di Tortona. Non attraverso la presenza di un mental coach, ma con un momento specificamente dedicato al lavoro di squadra e al team building, condotto dagli stessi tecnici. È stata organizzata una sessione in aula dedicata alla costruzione della squadra e alla gestione delle dinamiche del gruppo. Un approccio ancora introduttivo, necessariamente leggero e senza la possibilità di affrontare in profondità gli aspetti psicologici, ma significativo perché ha introdotto nella preparazione federale una componente diversa da quella strettamente tecnica ed equestre.

L’idea, per il futuro, è che questo lavoro possa essere ulteriormente sviluppato anche con il supporto di uno specialista. La necessità di considerare la preparazione mentale come parte integrante della prestazione è ormai evidente anche in una disciplina nella quale velocità, precisione e sintonia con il pony rimangono elementi fondamentali.

Il confronto internazionale

I ragazzi convocati per gli Europei rappresentavano la fascia di vertice del movimento italiano ed erano stati selezionati proprio sulla base dei risultati e del livello espresso in Italia. Il confronto internazionale ha poi confermato la competitività del gruppo.

Sul piano internazionale, inglesi e francesi rimangono tra le nazioni di riferimento. Il 2026 ha inoltre segnato la prima partecipazione della Repubblica Ceca a un Campionato Europeo, mentre anche l’Austria ha portato squadre alla manifestazione. La presenza di nuovi Paesi è un elemento indicativo dell’allargamento del movimento, anche se per valutare con precisione l’evoluzione della partecipazione rispetto agli anni precedenti sono necessari dati ufficiali omogenei.

La verifica della condizione atletica

La preparazione non si è limitata al lavoro tecnico e alla gestione della squadra. Nel ritiro è stata verificata anche la condizione atletica dei convocati. Il programma di preparazione fisica era stato assegnato in precedenza ai selezionati, che dovevano svolgerlo autonomamente a casa; a Tortona è stato effettuato un test pratico di verifica. Il lavoro era stato impostato dal preparatore atletico Edoardo Bossi, che aveva già seguito i candidati durante un precedente appuntamento della cosiddetta Future List.

Ad aprile, infatti, era stato organizzato un ritiro dedicato a una rosa di circa quindici candidati per categoria. Da quel gruppo sono poi stati individuati i ragazzi destinati agli appuntamenti internazionali. I test atletici effettuati in quella fase hanno costituito un riferimento per la verifica successiva. La preparazione fisica è infatti una componente essenziale dei Mounted Games: dietro la velocità apparente delle prove ci sono equilibrio, coordinazione, resistenza, rapidità di movimento e capacità di mantenere precisione e controllo sotto sforzo.

Un agosto tutto internazionale

La stagione internazionale 2026 prosegue del resto con un calendario particolarmente intenso: dopo gli Europei di La Bonde, l’IMGA ha previsto il Campionato del Mondo a squadre a Lamotte-Beuvron svolto dal 10 al 16 agosto e il Mondiale a coppie in Francia che si sta svolgendo ora: dal 17 al 23 agosto.

La distinzione tra le diverse formule è importante. I campionati a coppie sono competizioni alle quali si accede con iscrizione individuale, mentre Europei e Mondiali a squadre sono appuntamenti per rappresentative nazionali, con i componenti scelti dalla Federazione. È proprio questa dimensione di rappresentanza nazionale a rendere particolarmente significativo il percorso di selezione, che comprende preparazione, valutazione tecnica, lavoro atletico e costruzione del gruppo.

Un movimento che cresce

L’esperienza europea ha dunque mostrato un’Italia competitiva su più fronti. Le medaglie sono il dato più immediato, ma dietro ai risultati c’è un percorso strutturato: selezione, preparazione atletica, ritiro, strategia, gestione dei pony e, sempre più, attenzione alla componente mentale. È su questo insieme di fattori che il Mounted Games italiano sta costruendo la propria presenza nel panorama internazionale.

Tags: federazione italiana sport equestri imga mounted games
Articolo Precedente

Marcigliana: i due cavalli hanno rischiato grosso

Prossimo Articolo

Aachen 2026, Cassottana eliminato: quei due centimetri e mezzo che diventano una lezione

Della stessa categoria ...

Piergiorgio Bucci si deve fermare
Salto ostacoli

Piergiorgio Bucci si deve fermare

6 Ottobre 2026

L’esito degli esami radiografici ha evidenziato una situazione tale per cui il cavaliere azzurro dovrà stare a riposo per una...

di Umberto Martuscelli
Luca Coata vince a Palermo
Salto ostacoli

Luca Coata vince a Palermo

4 Ottobre 2026

In sella a Holly del Rilate il cavaliere romano ha conquistato il primo posto nel Gran Premio dello Csi a...

di Umberto Martuscelli
Sofia Manzetti brilla in Austria
Salto ostacoli

Sofia Manzetti brilla in Austria

4 Ottobre 2026

La nostra amazzone si è inserita ai vertici della classifica del Gran Premio dello Csi a tre stelle di Wiener...

di Umberto Martuscelli
Francesco Turturiello in evidenza a Oliva
Salto ostacoli

Francesco Turturiello in evidenza a Oliva

4 Ottobre 2026

Il cavaliere azzurro in sella a Silvana van het Lusthof ha ottenuto un bel risultato nel Gran Premio dello Csi...

di Umberto Martuscelli
Barcellona: Bucci azzoppato, l’Italia reagisce!
Salto ostacoli

Barcellona: Bucci azzoppato, l’Italia reagisce!

4 Ottobre 2026

Nonostante un doloroso infortunio il cavaliere azzurro su Hantano oggi ha tentato il tutto per tutto ma non gli è...

di Umberto Martuscelli
Piove su Barcellona: finale a rischio?
Salto ostacoli

Piove su Barcellona: finale a rischio?

4 Ottobre 2026

La Coppa delle Nazioni valida come finalissima del circuito Longines League of Nations è stata posticipata dalle 12 alle 14.30,...

di Umberto Martuscelli
Prossimo Articolo
Aachen 2026, Cassottana eliminato: quei due centimetri e mezzo che diventano una lezione

Aachen 2026, Cassottana eliminato: quei due centimetri e mezzo che diventano una lezione

Articoli correlati

Salto ostacoli

Narni: ecco Nicole Biffi

Narni: ecco Nicole Biffi
People & Horses

Addio a Ruggero Argenton

Addio a Ruggero Argenton
Ippica

Finalissima TGDA: Roberto Vecchione penta campione!

Finalissima TGDA: Roberto Vecchione penta campione!
Volteggio

Aachen 2026: Alice Layher è la regina del mondo, ma Rebecca è nella top ten mondiale

Aachen 2026: Alice Layher è la regina del mondo, ma Rebecca è nella top ten mondiale

In evidenza

Crediti fotografici di Metropolitan Police Service

Boris, prima di diventare Putney

6 Ottobre 2026
Il Cavallo del Catria torna in festa a Chiaserna

Il Cavallo del Catria torna in festa a Chiaserna

6 Ottobre 2026
Bambini e adulti salutano con le mani alzate intorno a due asini, sullo sfondo di edifici in pietra e vegetazione a Pantelleria

Pantelleria Asinabile: il futuro del Pantesco

6 Ottobre 2026
Piergiorgio Bucci si deve fermare

Piergiorgio Bucci si deve fermare

6 Ottobre 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP