Come ai tempi del Grand Tour: in Puglia

Sette giorni in carrozza tra meraviglie culturali e paesaggi d’incanto, cullati al passo di una pariglia di cavalli Murgesi: i cavalli signori della Puglia

Giuseppe Angiulli, foto per gentile concessione Caroli Hotels
Taranto, 21 maggio 2022 – Che bello quando vedi che a cari amici viene riconosciuta la loro competenza  anche al di fuori del mondo dei cavalli.

Come sta capitando a Giuseppe Angiulli, un vulcano di passione e idee che girano tutte intorno agli attacchi e alla grande tradizione della sua terra di origine, la Puglia.

Riproponiamo quindi l’articolo che avevamo pubblicato su Cavallo Magazine, esattamente un anno fa, su una iniziativa che Angiulli ha fortemente voluto.

Magari qualche volta anche voi avete sognato sulle pagine di personaggi del passato che raccontavano il loro Grand Tour, il viaggio di crescita culturale tanto amato dai rampolli della buona società europea.

Che nei secoli scorsi che li vedeva scendere anche verso l’Italia, meta immancabile dell’esperienza.

Grazie alla Società italiana Attacchi di tradizione, è possibile ripercorrere almeno in parte quei giorni.

Lungo le strade della Puglia, su di un break de chasse al quale verranno attaccati cavalli delle Murge in pariglia.

Una delle pariglie Murgesi che hanno partecipato al Viaggio in carrozza del novembre 2021 -Foto per gentile concessione di Caroli Hotels

L’itinerario è suddiviso in sette giorni: la partenza sarà al mattino presto per non far lavorare i cavalli nelle ore più calde.

Le andature saranno quelle compatibili con una condotta attenta al loro benessere e le tappe prevedono una media di 25 km di percorrenza quotidiana.
Rimarranno così molte ore ogni giorno per le visite alle città e ai paesi che di volta in volta faranno da sfondo a questa esclusiva esperienza.

E andare loro incontro in carrozza. Non chiusi nell’abitacolo di una macchina ma liberi di essere abbagliati dallo splendore di Ostuni per tutto il tempo necessario a raggiungerla immaginiamo che debba essere meraviglioso.

È prevista la presenza di una guida turistica ma anche la sola presenza di Giuseppe Angiulli, il guidatore dell‘equipaggio, è garanzia di spessore culturale dell’esperienza.

Nato a Massafra sulla Murgia tarantina, Angiulli è un profondo conoscitore della cultura equestre e del mondo rurale di questa terra, dove ancora vengono allevati e addestrati cavalli e i muli da lavoro.

Oltre che appassionato cultore degli attacchi di tradizione e piacevolissimo divulgatore degli argomenti che ama. Una volta montati in carrozza con lui, sarà impossibile scenderne senza avere imparato qualcosa.

Che vi interessino le pratiche culturali in agricoltura piuttosto che l’allevamento dei campioni della biodiversità pugliese non c’è argomento che no potrete approfondire grazie a lui.

Perché Giuseppe ama le tradizioni e la storia della sua terra, e le sa raccontare bene.

Un viaggio dove il tempo è protagonista indiscusso: il tempo lento dei viaggi scanditi dal passo ferrato dei cavalli e dal battito del loro cuore, motore di tutto.

Il tempo riservato alle visite a musei, negozi di prodotti tipici e artigianato del territorio.

Tempo dolce, tempo prezioso, da godersi un minuto alla volta.

Per ricordarlo poi, nel futuro che verrà: perché le cose belle che abbiamo vissuto sono preziose per sempre, e non ce le potrà rubare nessuno.

Cosa mangiare

Il problema è che in Puglia si mangia davvero troppo bene. Ma dire di no alla pecora cotta alla pignatta per 72 ore, o al puré di fave con le verdure di campagna da accompagnare con la focaccia di qua è un delitto.

Dove dormire

Il pacchetto del Grand Tour in carrozza comprende anche i pernottamenti in hotel a 4 stelle.  Oltre ai servizi navetta da e per l’areoporto di Bari, pranzi e cene, visite di musei e aree archeologiche.

Curiosità

La Puglia è la patria di due perle della biodiversità equina: il cavallo delle Murge e l’asini di Martina Franca, uno dei più imponenti tra i suoi simili a orecchie lunghe. Da notare che il loro prodotto ibrido, il mulo martinese, richiestissimo dall’artiglieria di montagna dell’esercito italiano sino agli anni ’60, è stato il salvatore dei suoi stessi genitori. Senza di lui probabilmente gli allevatori avrebbero avuto difficoltà a superare gli anni bui della zootecnia, quelli del dopoguerra.

Itinerario:

L’equipaggio partirà da Taranto e toccherà Grottaglie, Ostuni, Cisternino, Fasano Monopoli. Quindi Polignano a Mare, Castellana Grotte, Alberobello, Martina Franca, Crispiano e Massafra.

Per ogni informazione: Giuseppe Angiulli, mobile: +39 360 301919 mail peppeangiulli@libero.it