ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
Un anno per il Cavallodi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM434 febbraio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Trofeo 4 Regioni: Challenge Pony & Mounted Games VS 21 Il Trofeo 4 Regioni Pony & Mounted Games, un appuntamento nato ormai 16 anni fa con finalità anche promozionali e di rappresentanza territoriale, in una logica di confronto tra aree geografiche; riparte anche quest’anno! La prima Tappa 2026 si svolgerà ad Arezzo questo fine settimana (27 febbaraio- 1 marzo). Il format rimane invariato si partecipa […]
    • Mounted Games: il programma sportivo 2026 VS 20 Con Andrea Farinetti analizziamo le novità introdotte volte ad un consolidamento strutturale della disciplina
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Trofeo 4 Regioni: Challenge Pony & Mounted Games VS 21 Il Trofeo 4 Regioni Pony & Mounted Games, un appuntamento nato ormai 16 anni fa con finalità anche promozionali e di rappresentanza territoriale, in una logica di confronto tra aree geografiche; riparte anche quest’anno! La prima Tappa 2026 si svolgerà ad Arezzo questo fine settimana (27 febbaraio- 1 marzo). Il format rimane invariato si partecipa […]
    • Mounted Games: il programma sportivo 2026 VS 20 Con Andrea Farinetti analizziamo le novità introdotte volte ad un consolidamento strutturale della disciplina
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Commenti | Incendi, allevamenti bradi, cavalli preziosi ma…c’è un ‘ma’

Incendi, allevamenti bradi, cavalli preziosi ma…c’è un ‘ma’

Gli allevamenti di cavalli bradi e semi-bradi contribuiscono a contenere gli incendi e a migliorare la biodiversità dell'ambiente

7 Luglio 2025
di Maria Cristina Magri
Incendi, allevamenti bradi, cavalli preziosi ma…c’è un ‘ma’

Franches-Montagnes sull'Appennino reggiano, foto di Maria Cristina Magri

Che bello quando si può pensare di combattere, in modo del tutto naturale e green e sostenibile, la piaga degli incendi estivi.

Uno degli ultimi esempi viene dalla Galizia: i valorosi Galego de monte, i cavallini protagonisti delle Rapa da Bestas per intenderci, vengono chiamati dai loro allevatori “bombeiros voluntairos“.

Perché, come tutti i cavalli e gli altri animali allevati bradi o semi-bradi, svolgono con entusiasmo il compito di contenere l’esubero vegetale di erbe, prati, arbusti e sottoboschi assortiti.

E’ uno dei tanti, preziosi aspetti positivi di questa modalità di allevamento: la cura del territorio, la valorizzazione anche economica dei terreni marginali.

Che, per inciso, fanno parte delle famigerate ‘aree interne’ del nostro Paese: sì, proprio quelle che non hanno nessuna intenzione di arrendersi ‘per decreto‘ al declino descritto nel Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne (PSNAI) del Governo, che prevede per molti territori uno “spopolamento irreversibile“.

E se ci fate caso ce ne possiamo accorgere anche noi di persona perché un territorio ‘pascolato‘ è sempre più bello da vedere, anche dal punto di vista estetico, di uno abbandonato al proprio destino.

Oltre che più sicuro in caso di incendi, perché ‘pulito’ e anche più ricco di biodiversità, come si sa nella pratica ma anche grazie a precisi studi mirati.

Problemino: gli animali che pascolano, che siano cavalli o vacche od ovini, vanno gestiti. Occorre seguirli dal punto di vista sanitario, della sicurezza, sopperire agli incidenti e tenerli lontani da strade e vie di comunicazione.

515507525 10232663434580583 8266754852973531150 n
Di questo, ovviamente se ne devono occupare gli allevatori: e sin qui tutti d’accordo.

Le difficoltà cominciano quando si prende l’argomento dall’altro capo, al termine della filiera allevatoriale: perché cavalli, bovini e ovini bradi e semi-bradi sono per la stragrande maggioranza allevati per la produzione di carne.

Non in modo esclusivo, certo: gli allevatori per primi sono molto più contenti di vendere per vita.

Ma solo una percentuale dei soggetti equini autoctoni italiani (molto variabile a seconda della razza) trova sbocco sul mercato ‘del lavoro’.

Solo per limitarci alle nostre razze più coinvolte: oggi Haflinger, Murgesi, Caitpr, Bardigiani, cavalli del Catria, Franches-Montagnes e via dicendo.

Ma serenamente anche Anglo-Arabi di Sardegna, per non parlare delle razze asinine.

Tutti animali che ai nostri giorni non esisterebebro più se non ci fosse stato lo sbocco commerciale della produzione per carne che facesse sopravvivere, con queste razze, anche chi le allevava.

IMG 20210825 130448

Anglo-Arabi di Sardegna vicino a Tanca Regia, foto di Maria Cristina Magri

Eppure è proprio lì che comincia la colpevolizzazione dell’allevatore regolare, il ‘cattivo’ che ‘ammazza gli animali per mangiarli’ (o farli mangiare a noi, per essere più precisi).

E sempre da lì partono le campagne social di ‘sensibilizzazione’ sull’argomento: vietiamo la macellazione degli equini, i cavalli non si possono mangiare.

E allora perché le vacche, e i maiali e le pecore sì?

Non sono animali meno intelligenti o affettuosi e capaci di interagire con noi dei cavalli, se ce li teniamo accanto.

L’unica differenza comincia lì, dal tenerceli accanto o meno: è quello che cambia il loro destino, ma non la loro essenza.

E’ un problema con cui l’uomo si è sempre confrontato, non è una sensibilità moderna: per riuscire a trovare un equilibrio si sono sempre trattati con un certo distacco quelli da carne (ecco perché spesso non davano nemmeno loro un nome).

E parlando con chi alleva animali da carne si riconosce una costante: si cerca di farli vivere il meglio possibile sino all’ultimo, e vivere brado è un bel vivere per qualsiasi animale.

Rimpianto diffuso: doverli sottoporre allo stress del viaggio verso l’impianto di macellazione, una operazione che per ragioni di sanità pubblica si è preferito accorpare in un numero minore di stabilimenti operativi.

Quando le aziende potevano farlo in loco praticamente l’animale non se ne accorgeva, e non entrava nemmeno nel circolo vizioso di attesa e conseguentre consapevolezza dei grossi impianti.

Ma qui dovevamo parlare degli incendi boschivi, e dei vantaggi dell’allevamento brado per prevenirli: verissimi e sacrosanti, in Galizia come in Puglia, in Emilia come in Abruzzo, Marche e Molise – per tacer dell’Appennino ligure e le Alpi.

Vogliamo essere veramente naturali?

Facciamolo, fino in fondo però: in Natura l’obiettivo finale è la sopravvivenza della specie, non del singolo individuo.

E’ il patrimonio genetico che importa: quindi in Natura se un certo numero di individui viene sacrificato perché sopravviva tutta la razza, il bilancio è da considerare positivo.

Il disastro naturale accade quando la razza scompare, e quel patrimonio genetico si dissolve: che, per inciso, è quello che succede quando in un insieme di animali non si può fare selezione – naturale o artificiale che sia.

Riassumendo violentemente: se vogliamo aiutare l’ambiente in modo veramente naturale, l’allevamento brado o semi-brado è indispensabile.

E l’allevamento esiste se può vendere i propri prodotti: e venderli da sella, da attacchi, insomma da vita è il sogno di tutti, – gli allevatori per primi, lo ripetiamo.

Qui, qui e anche qui alcuni nostri articoli sul tema e qui il sito degli allevatori del cavallo Galego de monte, il ‘bombeiro volontario’ che si sgranocchia anche le gemme di agrifoglio (Ilex galia).

IMG 20230623 192413

Cavallini della Giara sulla Giara di Gesturi, foto di Maria Cristina Magri

Tags: allevamento allevamento brado DPA prevenzione incendi razze autoctone italiane
Articolo Precedente

Nina Baltromei vince il Deutsches Derby e fa la storia!

Prossimo Articolo

Pisani: Riccardo e Andrea, insieme per l’Italia

Della stessa categoria ...

Addio a Ruggero Argenton
People & Horses

Addio a Ruggero Argenton

26 Febbraio 2026

Ci ha lasciato questa mattina un uomo a lungo protagonista della vita sportiva in particolare del Veneto, fondatore insieme al...

di Umberto Martuscelli
Il Kenya ha sete: emergenza in corso anche per asini e  altri animali
cronaca

Il Kenya ha sete: emergenza in corso anche per asini e altri animali

26 Febbraio 2026

In Turkana, Kenya, la siccità estrema mette in ginocchio uomini e animali. Nemmeno gli asini, simbolo di resistenza, riescono più...

di Maria Cristina Magri
India: la spesa arriva a cavallo
People & Horses

India: la spesa arriva a cavallo

25 Febbraio 2026

Il logo di un moderno delivery e il mezzo di trasporto più antico del mondo possono convivere? L'immagine che sta...

di Liana Ayres
Addio a Massimo Barbé, ambasciatore della monta minorchina in Italia
People & Horses

Addio a Massimo Barbé, ambasciatore della monta minorchina in Italia

25 Febbraio 2026

Lo ricordiamo in alto, in sella durante il jaleo, quando equilibrio e fiducia trasformano un gesto spettacolare in un dialogo...

di Maria Cristina Magri
Cento anni di Fise: la vita del nostro sport
People & Horses

Cento anni di Fise: la vita del nostro sport

24 Febbraio 2026

Oggi a Roma sotto la volta del Salone d’Onore del Coni c’è stata la celebrazione del primo secolo di vita...

di Umberto Martuscelli
Anno del Cavallo: le bottiglie da collezione
People & Horses

Anno del Cavallo: le bottiglie da collezione

24 Febbraio 2026

Sono molte le aziende produttrici di spirits che hanno dedicato delle edizioni speciali all'Anno del Cavallo. Marketing o passione? L'importante...

di Liana Ayres
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

cronaca

La legge che mancava: reato contro gli animali

La legge che mancava: reato contro gli animali
People & Horses

Bruno Danovaro: dalla Lotta ai cavalli, con molta gentilezza

Bruno Danovaro: dalla Lotta ai cavalli, con molta gentilezza

In evidenza

Trofeo 4 Regioni: Challenge Pony & Mounted Games

Trofeo 4 Regioni: Challenge Pony & Mounted Games

26 Febbraio 2026
Mounted Games: il programma sportivo 2026

Mounted Games: il programma sportivo 2026

26 Febbraio 2026
Addio a Ruggero Argenton

Addio a Ruggero Argenton

26 Febbraio 2026
Il Kenya ha sete: emergenza in corso anche per asini e  altri animali

Il Kenya ha sete: emergenza in corso anche per asini e altri animali

26 Febbraio 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce
© 2025 All right reserved MONRIF NET S.r.l. – P.Iva 12741650159 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP