Bologna, domenica 31 agosto, 2025 – Probabilmente l’attuale miglior jockey del mondo, Ryan Moore, è destinato a perdere il resto della stagione a causa di una frattura al femore destro, ciò lo terrà fuori dall’Irish Champions Festival e dal Qatar Prix de l’Arc de Triomphe, e da diverse altre importanti corse della stagione autunnale. Sabato, Aidan O’Brien ha dato la notizia a Curragh, dove Moore è stato sostituito nelle cinque corse nelle quali era prevista la sua presenza in pista. O’Brien ora si trova in difficoltà, un altro importante fantino Coolmore, Wayne Lordan, domenica scorsa, in pista a Goodwood, ha ricevuto una squalifica di dieci giornate escludendolo dalla partecipazione all’Irish Champions Festival e al Betfred St Leger di Doncaster. Lordan ha presentato ricorso contro tale squalifica.
Moore non è più salito in sella da quando domenica scorsa si è classificato quinto in sella a Bedtime Story nel Prix Jean Romanet a Deauville. O’Brien, ha affermato:”Ryan ha avvertito dolori dal weekend del Derby irlandese. Abbiamo fatto di tutto per cercare di risolvere il problema, ma non ci siamo riusciti, quindi ieri si è sottoposto a una TAC e a una radiografia. Le analisi hanno evidenziato una frattura da stress al femore destro. Ryan deve essere fatto di cemento per aver resistito a fortissimi dolori per oltre due mesi. Dal weekend del Derby irlandese ha iniziato a lottare con questa problema, nonostante ciò ha sempre montato in modo eccellente. C’è solo una cosa che può risolvere il problema: il tempo”.
Quando gli è stato chiesto se si aspetta che Moore possa tornare di nuovo in sella in questa stagione, l’allenatore ha risposto: “Direi che sarebbe un uomo molto fortunato”. O’Brien ha aggiunto: “In Germania a Dusseldorf, quando stava andando in partenza in sella a Garden Of Eden, la cavalla si è girata di scatto sbalzando di sella Ryan che, pur cadendo in piedi, ha comunque accusato l’impatto e ciò avrebbe aggravato il problema. Lo hanno curato per diverse patologie: la parte posteriore del ginocchio, pensavano che si fosse rotto qualcosa nel tallone, pensavano che potesse trattarsi di legamenti e altre cose del genere. Solo quando ieri si è sottoposto a TAC ci siamo resi conto della vera natura del problema”.