«Sono molto deluso dal mio risultato finale di oggi, avendo concluso al 9° posto, ma incredibilmente orgoglioso di Calvaro per aver disputato un primo percorso eccezionale nel Gran Premio a cinque stelle. Purtroppo, l’incontro di… boxe e un cavallo lasciato scosso (in campo prova, n.d.r.) hanno interrotto il mio riscaldamento e destabilizzato Calvaro. È profondamente frustrante e triste assistere a situazioni come questa nel nostro sport, specialmente a questo livello. Ci deve essere molto più rispetto tra i cavalieri e i loro team, e gli steward della FEI devono avere un’autorità maggiore per prevenire incidenti del genere. Francamente, è scandaloso».
Così scrive il cavaliere belga – ma egiziano di nascita – Abdel Said sui propri canali sociali lo scorso 26 gennaio, due giorni dopo la conclusione del Gran Premio dello Csi a cinque stelle di Doha (vinto dal britannico Scott Brash su Hello Mango) e nel quale lui ha portato a termine un magnifico percorso base senza errori chiudendo poi il barrage a 16 penalità e classificandosi per l’appunto al 9° posto.
Quelle 16 penalità sono evidentemente la conseguenza di una preparazione in campo prova decisamente… critica a seguito di quanto accaduto proprio mentre Said stava lavorando il suo cavallo per affrontare il barrage. E cioè… quell’incontro di boxe a cui lo stesso Said fa riferimento. Cosa è successo, dunque? Non si conosce con esattezza la dinamica dei fatti anche perché tutti coloro i quali la potrebbero ricostruire sono stati invitati ad astenersi da dichiarazioni pubbliche in quanto la Fei ha aperto un’inchiesta sulla vicenda (e al momento non vi sono ancora gli esiti ufficiali) e l’unica esternazione per così dire formale pare essere proprio quella di Abdel Said.
Sembra tuttavia che in campo prova a un certo punto il groom del cavaliere saudita Abdullah Alsharbatly abbia spintonato Peter Charles fino a farlo cadere a terra, non si sa se volontariamente o involontariamente. Il fatto ha indotto Harry Charles (figlio di Peter, in gara in quel Gran Premio e anch’egli in preparazione per il barrage) a fare piede a terra per soccorrere il padre, o per intervenire in sua difesa… Ne è nato un parapiglia generale che ha visto a un certo punto anche Abdullah Alsharbatly – anche lui in preparazione per il barrage – smontare di sella per dire la sua. Non si sa se il cavallo scosso al quale fa riferimento Abdel Said nella sua nota sia quello di Charles o quello di Alsharbatly…
Naturalmente la vicenda è stata ripresa diffusamente da diversi organi di informazione, molti dei quali si sono preoccupati con grande ‘attenzione’ giornalistica di sottolineare come la moglie di Harry Charles sia Eve Jobs, figlia del fondatore di Apple, Steve Jobs: argomento che peraltro pare non aver molto a che fare con la rissa di Doha…






















