ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
Un anno per il Cavallodi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM434 febbraio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • La 77^ edizione del Gran Premio Lotteria xxxx 750x536 1 Domenica 3 maggio a Napoli andrà in scena una delle quattro corse del Grande Slam mondiale del trotto. Grandi campioni dal ricco palmares suddivisi in tre batterie si sfidano per l’accesso alla ricchissima finale.
    • Emanuele Camilli brilla a Shanghai GCL OK Il cavaliere azzurro insieme a Philipp Weishaupt ha composto la formazione di Riesenbeck International che oggi ha conquistato il secondo posto nella terza tappa della Global Champions League 2026
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • La 77^ edizione del Gran Premio Lotteria xxxx 750x536 1 Domenica 3 maggio a Napoli andrà in scena una delle quattro corse del Grande Slam mondiale del trotto. Grandi campioni dal ricco palmares suddivisi in tre batterie si sfidano per l’accesso alla ricchissima finale.
    • Emanuele Camilli brilla a Shanghai GCL OK Il cavaliere azzurro insieme a Philipp Weishaupt ha composto la formazione di Riesenbeck International che oggi ha conquistato il secondo posto nella terza tappa della Global Champions League 2026
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | People & Horses | Donne in sella: il valore dello sport e della vita

Donne in sella: il valore dello sport e della vita

L’equitazione è l’unica disciplina che mette a confronto donne e uomini senza alcuna differenza nel raggiungere il medesimo obiettivo agonistico: una realtà il cui significato va oltre l’aspetto puramente sportivo

8 Marzo 2023
di Umberto Martuscelli
Donne in sella: il valore dello sport e della vita

Sara Morganti (ph. Martin Dokoupil/FEI)

Bologna, mercoledì 8 marzo 2023 – Forse è perfino il vanto principale dello sport equestre rispetto a qualunque altra disciplina: veder gareggiare donne e uomini insieme, fianco a fianco, per raggiungere lo stesso traguardo finale. Non è soltanto qualcosa che ha a che fare con l’aspetto agonistico puro e semplice, con quello che accade dentro il campo di gara cioè… Il rapporto con i cavalli – lo sappiamo bene tutti noi – è totalizzante, assorbe la maggior parte del tempo di tutte le persone ‘vittime’ di questa passione meravigliosa: e il fatto che l’impegno agonistico non faccia alcuna differenza di genere significa che donne e uomini rimangono fianco a fianco anche in tutta la fase di allenamento e di preparazione che precede l’attimo finale, quello del confronto in gara. Si tratta quindi di qualcosa che a un certo punto e a un certo livello non riguarda più solo ed esclusivamente lo sport: diventa in realtà una dimensione di vita.

Nel montare bene a cavallo la forza fisica non è una prerogativa dominante, per quanto di non secondaria importanza, e talvolta perfino necessaria. Ma non è l’elemento principale. Sensibilità, pazienza, tolleranza, capacità di ‘voler bene’ e di rispettare l’altro (essere umano o animale che sia), dolcezza… lo sono ben di più: anche molti uomini possono dire di possedere queste qualità, ma nell’universo femminile sono preponderanti senza alcun dubbio. Con l’aggiunta di una ulteriore caratteristica in via del tutto esclusiva: il senso materno, vale a dire qualcosa che è presente nell’essere umano di sesso femminile (naturalmente le eccezioni ci sono) perfino nella totale inconsapevolezza della protagonista. Altrimenti non si spiegherebbe la schiacciante superiorità del numero di bambine e ragazze che montano a cavallo rispetto ai pari età maschi. Dipende da questo: dipende dal fatto che il cavallo è tanto grande e grosso quanto fragile e delicato, cosa che nel profondo di un animo sensibile induce un desiderio fortissimo – quasi bisogno – di prendersene cura. I cavalli stimolano nelle bambine l’emancipazione verso l’essere donne potenzialmente madri: offrono loro la possibilità di sentirsi responsabili nei confronti di un essere vivente.

Quando a tutto questo si unisce uno spiccato senso agonistico e una bravura tecnica di livello medio/alto, il risultato è spettacolare. E se le donne non predominano in maniera schiacciante rispetto agli uomini nelle varie specialità dello sport equestre è solo perché quantitativamente parlando a un certo punto il rapporto si inverte: il numero dei cavalieri ad alto livello agonistico è più alto rispetto a quello delle amazzoni (lo si nota soprattutto nel salto ostacoli) per il semplice fatto che le donne molto più degli uomini nella fase della maturità vivono loro malgrado situazioni che possono ostacolare la pratica sportiva e agonistica (la maternità, per esempio, collegata poi al lavoro e alla famiglia).

La realtà però ci dice che in specialità quali il dressage, il paradressage, il completo e l’endurance le amazzoni sono competitive e vincenti tanto quanto i cavalieri, se non di più; una statistica che vale per l’Europa e il mondo tanto quanto per l’Italia, naturalmente. Anzi, il nostro Paese la rende se possibile ancor più evidente. Le gerarchie del dressage azzurro, per esempio, vedono prevalere le amazzoni; dopo il primo pionieristico tentativo firmato da Fausto Puccini nel 1976 e le presenze di Paolo Margi nel 1992 e di Pierluigi Sangiorgi nel 2008, le donne sono entrate in rettangolo alle Olimpiadi per i colori dell’Italia otto volte: Daria Fantoni nel 1988 e 1992, Laura Conz nel 1992, Pia Laus nel 1992, 1996 e 2000, Valentina Truppa nel 2012 e 2016. Quest’ultima tra l’altro ha ottenuto il miglior risultato della storia azzurra in una finale di Coppa del Mondo con il 3° posto nel 2012. In realtà Anna Cavallaro la finale di Coppa del Mondo l’ha addirittura vinta e per ben tre volte (2013, 2014 e 2017) in volteggio, specialità che tuttavia – l’unica degli sport equestri – separa uomini e donne.

In completo la situazione non è tanto diversa: la squadra azzurra in campo per l’ultima edizione del Campionato del Mondo (Pratoni del Vivaro, lo scorso settembre) era composta da due cavalieri e due amazzoni (Susanna Bordone e Arianna Schivo), la campionessa d’Italia in carica è Susanna Bordone, l’ultima medaglia olimpica (argento a Mosca 1980) vedeva in squadra Anna Casagrande e Marina Sciocchetti insieme ai fratelli Federico e Mauro Roman. L’endurance, poi, è in Italia sport a trazione femminile: per affrontare il recente Campionato del Mondo negli Emirati Arabi Uniti l’Italia ha schierato una formazione composta da Camilla Coppini, Costanza Laliscia, Letizia Milani, Carolina Tavassoli Asli e come unico cavaliere Daniele Massobrio…

In salto ostacoli l’equilibrio donne/uomini è… squilibrato a favore dei cavalieri da un punto di vista di quantità, tuttavia il titolo di campione d’Italia è attualmente detenuto proprio da un’amazzone: Francesca Ciriesi. La storia azzurra di questa specialità è stata contrassegnata da nomi di grandi protagoniste quali Nathalie de Noailles – francese ma sposata con Alessandro Perrone e quindi italiana di passaporto sportivo – che nel 1952 è stata la prima donna in una squadra italiana di Coppa delle Nazioni; Giulia Serventi, Lalla Novo e Nelly Pasotti grandi protagoniste nei decenni Sessanta e Settanta; quindi il record stabilito da Manuela Bedini nel 1994, prima donna capace di vincere il Campionato d’Italia assoluto, emulata in ciò da Alessia Marioni nel 1998, da Giulia Martinengo Marquet nel 2015 e 2018 (unica ad aver trionfato due volte) e appunto da Francesca Ciriesi, attuale campionessa in carica. Giulia Martinengo Marquet inoltre ha composto la squadra azzurra che ha vinto la Coppa delle Nazioni dello Csio di Roma nel 2018, ultimo successo azzurro.

E per concludere la regina del paradressage internazionale: Sara Morganti. La formidabile bravura della nostra amazzone travalica i confini nazionali per espandersi sulla scena mondiale. Tre volte medaglia d’oro nel Campionato del Mondo: 2014, 2018 e 2022… Più una grande quantità di medaglie continentali e – soprattutto – quella di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2021… ! Anche il paradressage è molto femminile, in Italia: oltre a Sara Morganti, infatti, Francesca Salvadè, Carola Semperboni, Federica Sileoni, Silvia Ciarrocchi sono grandi protagoniste in rettangolo assieme ai loro avversari cavalieri.

Tags: donne in sella giulia martinengo marquet people & horses sara morganti susanna bordone valentina truppa
Articolo Precedente

Oltre 100mila visitatori: un’edizione da record per l’Antica Fiera di Godega

Prossimo Articolo

L’open day dell’Italian Euro Farriers

Della stessa categoria ...

Cavalli da leggere – Un dono inaspettato: Rodrigo, di Alfonso Rizzuto
People & Horses

Cavalli da leggere – Un dono inaspettato: Rodrigo, di Alfonso Rizzuto

29 Aprile 2026

Una vita insieme, lunga 32 anni: Alfonso Rizzuto racconta il suo legame con il cavallo Rodrigo in un libro autentico...

di Maria Cristina Magri
Mamy, una pony da seguire con il Ranch Val di Ronch
People & Horses

Mamy, una pony da seguire con il Ranch Val di Ronch

27 Aprile 2026

Una gravidanza inattesa, un percorso di responsabilità e una rete che si costruisce attorno a lei: la storia di Mami,...

di Maria Cristina Magri
Un incidente, la compassione, la calma, l’empatia: con lieto fine
People & Horses

Un incidente, la compassione, la calma, l’empatia: con lieto fine

27 Aprile 2026

Un incidente, un cavallo in difficoltà e una città che si ferma per aiutarlo: la storia di Fritz e dell’agente...

di Maria Cristina Magri
Lions Club Rovigo for Pets: conclusa la prima fase di “Empatia a quattro zampe”
People & Horses

Lions Club Rovigo for Pets: conclusa la prima fase di “Empatia a quattro zampe”

27 Aprile 2026

Sei bambini con disturbi gravi dello spettro autistico, dieci incontri e una passeggiata “fuori programma” che ha fatto la differenza:...

di Maria Cristina Magri
Anant Ambani: il magnate dei cavalli
People & Horses

Anant Ambani: il magnate dei cavalli

26 Aprile 2026

Nasce un progetto per il benessere e la cura degli animali: dalle vaccinazioni ai terreni su cui si spostano abitualmente....

di Liana Ayres
La sera in cui l’equitazione diventa festa
People & Horses

La sera in cui l’equitazione diventa festa

25 Aprile 2026

C’è una sera, ogni anno, in cui l’equitazione smette di essere solo sport e diventa emozione condivisa, racconto, appartenenza: il...

di Redazione Cavallo Magazine
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

La 77^ edizione del Gran Premio Lotteria

La 77^ edizione del Gran Premio Lotteria

2 Maggio 2026
Emanuele Camilli brilla a Shanghai

Emanuele Camilli brilla a Shanghai

1 Maggio 2026
Busto Arsizio: sempre Italia!

Busto Arsizio: sempre Italia!

1 Maggio 2026
Salone del Cavallo Americano: manca poco

Salone del Cavallo Americano: manca poco

1 Maggio 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce
© 2025 All right reserved MONRIF NET S.r.l. – P.Iva 12741650159 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP