Non è retorica: la solidarietà è sempre più difficile da ‘solleticare’. Ma quando si propone con tutto il proprio valore diventa doveroso offrire quanta più risonanza possibile.
Apprendiamo dalla cronaca locale online della provincia di Crema che la compagnia teatrale ViaVai ha devoluto l’incasso di una propria serata al Centro di Riabilitazione Equestre della città.
Oggettivamente una cifra modesta, ma nello stesso tempo un importo enorme perché è stato fatto davvero con il cuore. Soprattutto un’azione pratica che ha anche il valore di un simbolo potente.
Anche i 500 euro donati serviranno al CRE di Crema per proseguire le attività a cui si dedica quotidianamente con grande impegno.
Il presidente Enzo Basso Ricci con il direttore Agostino Savoldi e il consiglio amministrazione del Cre hanno ricevuto il graditissimo contributo direttamente al centro dove la compagnia cremasca diretta da Marzo Benzoni ha voluto portare il proprio gesto tangibile.
L’idea è maturata sul palco di Kinky Revolution, un fortunato musical che ViaVai ha mandato in scena e il cui messaggio parlava proprio di inclusione e sostegno nei momenti più bui.
«Al gruppo piace aiutare persone meno fortunate» – hanno dichiarato i ragazzi di ViaVai.
La bella realtà del Cre del resto da ben 48 anni merita ogni attenzione.
Come ha spiegato il direttore Savoldi alla stampa presente per la consegna simbolica dell’assegno «Le attività, del CRE a cui partecipano bambini e ragazzi speciali si svolgono dal lunedì al venerdì dal mattino fino alle 18. Oltre all’ippoterapia, per gli adulti con disabilità, offriamo anche percorsi di inserimento al lavoro legato al mondo ippico. Il Cre si avvale di quattro terapiste e 35 volontari. Il contributo ricevuto, in un momento storico in cui c’è un aumento di tutti i servizi, è una manna del cielo».
Bravi i ragazzi di ViaVai, bravi tutti gli appassionati operatori del CRE di Crema e grazie alla stampa locale che ci ha fatto conoscere questa realtà.























