Aachen: André Thieme e Chakaria vincono il GP Rolex!

Una gara favolosa quella di oggi: il binomio campione d’Europa 2021 ha conquistato la vittoria al termine di un barrage che ha proposto tra gli altri il duello ‘fratricida’ con Richard Vogel e United Touch S

André Thieme e Chakaria oggi nel GP Rolex di Aquisgrana (ph. ClipMyHorse/FEI Live TV)

Aquisgrana, domenica 7 luglio 2024 – Nel 2023 il Rolex Gran Premio Roma, nel 2024 (oggi) il Rolex Gran Premio di Aachen: non c’è che dire, André Thieme e Chakaria hanno collezionato una serie invidiabile, una coppia di vittorie che solo pochi cavalieri nell’intera storia del salto ostacoli mondiale possono dire di aver ottenuto in carriera. Dopo tra l’altro aver vinto l’oro individuale e l’argento a squadre nel Campionato d’Europa 2021… !

Oggi il Gran Premio Rolex ad Aquisgrana ha mandato in scena uno spettacolo come al solito emozionante e ricco di colpi di scena, oltre che tecnicamente e agonisticamente stupendo. Dopo due percorsi quasi equivalenti (quasi: ovviamente il primo più lungo, difficile e selettivo del secondo) sono arrivati al barrage finale in quattro. In ordine di ingresso: McLain Ward su Ilex, Martin Fuchs su Leone Jei, André Thieme su Chakaria, Richard Vogel su United Touch S. Lo statunitense ha avuto il difficilissimo compito di gareggiare senza poter conoscere il risultato di avversari così temibili: infatti alla fine il suo sarà il tempo ‘peggiore’ dei quattro (41.02) ma comunque con un ottimo zero agli ostacoli. Martin Fuchs andava ovviamente subito all’attacco: Leone Jei era più veloce (39.03) ma al prezzo di un errore. André Thieme e Chakaria tentavano il tutto per tutto e chiudevano senza errori in 39.77: primo posto.

A questo punto il momento del dunque: Richard Vogel e United Touch S, per la Germania come Thieme/Chakaria, ultimi a partire, negli occhi e nella mente del pubblico la loro prestazione formidabile a Ginevra lo scorso dicembre con la vittoria del Gran Premio Rolex, un barrage fulminante, travolgente, uno spettacolo di cavallo con un galoppo di bellezza sublime e un cavaliere suo complice al meglio… proprio come oggi nei primi due percorsi, Vogel tra l’altro vincitore del Premio Europa mercoledì scorso su Cepano Baloubet… Per quanto nello sport valga sempre e comunque il detto ‘mai dire mai’, era probabilmente diffusa l’idea che United Touch avrebbe fatto un sol boccone di Chakaria… Infatti dopo un percorso ad altissima tensione, Vogel è arrivato all’ultimo ostacolo con un consistente vantaggio (parliamo pur sempre di poco meno di un secondo… ) tanto da superarlo e levare al cielo il braccio in segno di trionfo, ma… mai dire mai, appunto! Perché nell’incredulità dello stesso cavaliere tedesco la barriera di quell’ostacolo alla fine cadeva… In campo prova esplodeva la gioia di André Thieme: il vincitore del Rolex Gran Premio di Aquisgrana 2024 è lui! E dunque dando inizio al suo personale ciclo nel Rolex Grand Slam of Showjumping: prossime tappe per lui lo Csio di Calgary, lo Csi di Ginevra e nel 2025 lo Csi di Den Bosch; tre vittorie consecutive danno un milione di euro, quattro due milioni…

Capitolo azzurro. Lorenzo de Luca in sella a Denver de Talma ha fatto una gara magnifica. Intanto bisogna dire che per tutti i cavalieri indistintamente il solo fatto di arrivare a disputare questo Gran Premio è di per sé un traguardo niente affatto scontato: bisogna qualificarsi su una serie di gare difficili e al cospetto di una concorrenza che ad Aquisgrana rappresenta il massimo possibile. Quindi il primo gradino è qualificarsi. Il nostro cavaliere l’ha superato ottenendo uno spettacolare 2° posto con lo stesso Denver de Talma nella gara grossa (con barrage) di venerdì. Poi una volta raggiunto il GP bisogna affrontare un primo difficilissimo percorso: oggi in questo primo percorso Lorenzo de Luca e Denver hanno firmato uno dei soli nove (su quaranta partenti) percorsi netti! Poi il secondo percorso, lungo e complesso nelle sue proposte tecniche; qui il cavaliere azzurro consapevole di dover produrre la massima precisione possibile per guadagnare il barrage ha galoppato molto in controllo ma purtroppo è arrivato un errore: il cronometro è stato il ‘peggiore’ tra quelli dei binomi con un totale di 4 penalità e dunque il 13° posto. Ma questo del piazzamento è alla fin fine solo un numero: la bellezza della prestazione offerta complessivamente da Lorenzo de Luca e da Denver de Talma non è classificabile numericamente…

LA CLASSIFICA DEL GRAN PREMIO
https://d3dzqfftszju1i.cloudfront.net/competition/files/24/07/07/result_s18_144337.pdf