Tavolo di Lavoro degli ippici per il confronto col Mipaaf

Appresa la nomina per il settore Ippica al Sottosegretario Francesco Battistoni, il presidente del Coordinamento Ippodromi, Attilio D’Alesio esorta gli ippici all’unità per il dialogo con le Istituzioni

Bologna, giovedì 8 aprile 2021 – Riportiamo le importanti dichiarazioni del Coordinamento Ippodromi, Attilio D’Alesio che auspica l’istituzione di un “Tavolo di Lavoro” con la presenza delle Associazioni rappresentative dell’intera filiera per poter esaminare la gravissima crisi che l’ippica ormai da decenni, sta attraversando e trovare le migliori soluzioni per risolvere i gravi problemi in essere e condividere una proposta di riforma complessiva da presentare al Mipaaf. Di seguito l’esortazione di compattezza di Attilio D’Alesio rivolta al mondo degli ippici.

“Il Ministro Patuanelli ha assegnato la delega all’Ippica al Sottosegretario Francesco Battistoni. Chiediamogli un incontro e presentiamoci ‘uniti’ per risolvere i gravi problemi presenti, ormai da tanti tempo, e giungere il prima possibile alla necessaria ed urgente riforma dell’ippica. Abbiamo al Governo quasi tutte le forze politiche presenti in Parlamento perché la drammatica situazione economica, sociale, sanitaria, che il Paese sta attraversando ha reso necessario un governo di unità nazionale. Prendiamone esempio ed anche noi ‘ippici’ uniamoci. Ricordando le parole dell’inno di Mameli: ‘Noi fummo da secoli, calpesti e derisi, perché non siam popoli, perché siam divisi’. Noi ippici da decenni siamo calpesti e derisi perché siam divisi, dove ognuno pensa di essere migliore dell’altro, dove si pensa sempre solo al proprio orticello, dove mors tua vita mea è il pensiero dominante e così l’ippica è precipitata in una crisi così profonda da non riuscire a vedere nemmeno una luce in fondo al tunnel. Prima di andare all’incontro con il Sottosegretario Battistoni incontriamoci, confrontiamoci, discutiamo tra noi e giungiamo a proposte condivise. Questa associazione è pronta ed aspetta le adesioni a questa proposta da parte delle associazioni rappresentative della filiera”.