Horse Green Experience: un tour nel segno del cavallo

Il rodato format Hge si amplia e si trasforma in un circuito di cinque eventi in altrettante regioni. Le location scelte per il debutto sono gli ippodromi di San Rossore, Capannelle, Breda, Chilivani e Vinovo

Bologna, 2 dicembre 2023 – Per la rete di imprese Final Furlong, la recente Fieracavalli è stata occasione di conferma sulla bontà dei progetti realizzati e quelli in fase di sviluppo nonché  momento di incontro sia presso il proprio stand all’interno del ministero dell’Agricoltura sia nello spazio conferenze concesso dal dicastero dell’Ambiente.

Nel fitto calendario, un convegno di grande seguito ha consentito di illustrare ai player, ai media e al pubblico il nuovo Horse Green Experience Tour 2024, evoluzione inedita del classico format che ha accompagnato l’attività primaverile del network negli ultimi tre anni.

La presentazione si è tenuta presso lo stand del Mase, dove il sottosegretario senatore Claudio Barbaro ha colto l’occasione per salutare l’avvio del nuovo corso e confermare il patrocinio del Ministero all’iniziativa, “un evento che porta tematiche chiave della politica ambientale sui territori grazie al cavallo”.

Hge Tour 2024 si svilupperà dunque dal prossimo anno in un circuito con cinque tappe in cinque ippodromi di altrettante regioni. Si partirà da Pisa San Rossore in aprile, Roma Capannelle a maggio, Padova Breda a giugno, Ozieri Chilivani a settembre e Torino Vinovo a ottobre.

Le tappe si svolgono in occasione dell’evento ippico annuale clou di ogni singolo ippodromo, garantendo afflusso di pubblico e attenzione dei media, anche generalisti. Le unicità dell’evento riguardano l’approccio innovativo al mondo del cavallo, il cui benessere è sempre al centro delle attività, e le location esclusive collegate, quali dimore storiche, parchi e aree protette. Partner di Horse Green Experience Tour 2024 si confermano per il secondo anno Eupaxx e la new entry Diesse.

In ippodromo per una ragione in più

«In ogni ippodromo, nella settimana che precede il Gran Premio – ha spiegato Maurizio Rosellini, presidente di Final Furlong -, l’Hge Tour 2024 coinvolgerà l’intero territorio con un ricco cartellone di eventi, viaggi in sella e in carrozza, convegni e iniziative culturali internazionali. In ogni tappa, coinvolgendo i rappresentanti delle pubbliche amministrazioni e gli operatori locali, saranno realizzati dei meeting nei quali presenteremo progetti e strategie riguardanti tematiche economiche e di sostenibilità, naturalmente gravitanti attorno al cavallo, quali la transizione e le comunità energetiche, l’economia circolare, il turismo lento ed esperienziale, l’europrogettazione, la valorizzazione del patrimonio culturale, la ruralità e lo sviluppo delle aree interne».

Sulla sostenibilità degli eventi Hge Tour 2024 si è espresso Emilio Minunzio, vicepresidente Asi Nazionale, ponendo l’accento su come «lo sviluppo dell’equiturismo attraverso i parchi e l’entroterra possa rappresentare un decisivo volano per le economie locali coinvolgendo anche il terzo settore».

«Il turismo equestre – ha dichiarato Serena Lonardi, dipartimento Management UniVr – rappresenta un modo sostenibile ed etico di vivere le aree meno battute dal turismo di massa e consente di destagionalizzare l’offerta rendendola stabile durante l’anno, con indubbi vantaggi anche riguardo la creazione di posti di lavoro, in particolare per i giovani».

«Le tappe di Horse Green Experience Tour 2024 – ha aggiunto Tamara Papiccio, segretario generale Unione ippica del Mediterraneo – attivano sinergie virtuose tra gli ippodromi, le aziende, gli operatori e le organizzazioni della filiera nella promozione di attività legate al mondo del cavallo e alle economie collegate. Un volano di cultura e sviluppo che si radica sul territorio e conferisce agli ippodromi un ruolo cardine».

La parola ai ‘tecnici’

Gli interventi di Alessandro Beccu, amministratore unico Prometeo – Ippodromo di Chilivani e di Alessandro Ferraris, vicepresidente Ippodromo di Vinovo, si sono concentrati “sull’importanza dello sviluppo delle relazioni istituzionali e industriali sul territorio rese possibili dal progetto Horse Green Experience Tour 2024” e sulla “grande opportunità di valorizzazione, anche turistica, che il circuito rappresenta per gli ippodromi, touchpoint elettivi di tutto il mondo del cavallo e luoghi vocati alle attività all’aria aperta per tutta la famiglia”.

Raffaele Cherchi, direttore generale di Agris Sardegna, ha sottolineato il “valore del marketing territoriale e della filiera delle eccellenze, in primis l’allevamento del cavallo Anglo-arabo, nell’organizzazione di Hge Tour 2024 per quanto riguarda la tappa isolana”.

Al consolidato partner di Final Furlong Natura a Cavallo il compito dell’organizzazione delle tratte di turismo equestre, altro elemento caratterizzante ogni tappa di Horse Green Experience Tour 2024.

«Siamo già al lavoro per una preliminare valutazione dei possibili percorsi – ha confermato il presidente Mauro Ferrari -, che non serviranno solamente per il tour ma rimarranno come lascito sul territorio per lo sviluppo, non solamente dell’equiturismo, ma di tutta la mobilità slow».