ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
Felicissimi x 2di Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover Cavallo Magazine ottobre 2025 432
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Cavalli italiani: un tema sempre aperto 1975 06 1822 CSIO Fontainebleau su Fiorello OK La recente magnifica vittoria in Spagna di Come To Me, ex Corner FZ, fa riparlare del nostro allevamento: scopriamo allora chi sono i dodici soggetti che hanno difeso i colori dell’Italia nei campionati internazionali dal 1948 a oggi
    • Tiro con l'arco a cavallo VS 15 Il 1° febbraio a Cerveteri, presso il Centro Ippico Equi Home
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Cavalli italiani: un tema sempre aperto 1975 06 1822 CSIO Fontainebleau su Fiorello OK La recente magnifica vittoria in Spagna di Come To Me, ex Corner FZ, fa riparlare del nostro allevamento: scopriamo allora chi sono i dodici soggetti che hanno difeso i colori dell’Italia nei campionati internazionali dal 1948 a oggi
    • Tiro con l'arco a cavallo VS 15 Il 1° febbraio a Cerveteri, presso il Centro Ippico Equi Home
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | People & Horses | Lupi: l’altra faccia della natura

Lupi: l’altra faccia della natura

Da una parte i puledri, dall'altra i lupi: la difficile convivenza tra gli allevamenti bradi e i predatori più affascinanti delle nostre montagne

31 Marzo 2021
di
Lupi: l’altra faccia della natura

Il fascino che esercitano i lupi è indiscutibile: ma c'è anche l'atro lato della medaglia...Photo Ansa

Perugia, 31 marzo 2021 – La stagione dei parti ha due facce, per chi alleva cavalli (e altri animali) allo stato brado o semibrado.

Da un parte c’è la gioia di veder nascere i puledri, dall’altra il dolore di vederne tanti sbranati dai lupi.

Di qua il futuro dell’allevamento prodotto di incroci sempre meno casuali e sempre più improntati alla valorizzazione delle razze equine autoctone, dall’altra i magnifici carnivori predatori.

Che, a causa dell’abbandono di montagne e terreni “di frontiera” da parte della popolazione umana negli ultimi 70 anni, sono cresciuti molto di numero e occupano un habitat molto più esteso.

Non sta certo a noi trovare una soluzione, l’equilibrio tra redditività delle aziende e salvaguardia dei selvatici è una faccenda un po’ troppo complicata per esser sbrigata in poche righe.

Però possiamo registrare la voce di chi alleva cavalli allo stato semi-brado e vive in territori abitati anche dal lupo.

Come quella di Ilaria Fiori, figlia e nipote di allevatori sui Monti Simbruini, sull’Appennino al confine tra Lazio e Abruzzo:

“Negli ultimi anni è cambiato l’ambiente, stanno tornando i lupi che da almeno un secolo non c’erano più. E di conseguenza stanno cambiando anche  cavalli. Abbiamo notato che i nostri stanno diventando molto più diffidenti verso tutti ad esempio. Perché chi si salva dai lupi sono quelli che si difendono: i cavalli che combattono e li affrontano. Vengono isolati dal loro branco e quindi uccisi più facilmente invece quelli che scappano, che i lupi riescono a isolare o mandare giù per le rupi. I lupi preferiscono un giorno di fame in più alla possibilità di perdere un membro del loro branco, quindi evitano quanto possono gli scontri contro soggetti agguerriti. Spesso i soggetti che scappano sono quelli di 2/3 anni, che pensano di essere in grado con la loro forza di seminare i lupi al galoppo. Ma loro, i lupi sono molto intelligenti e li identificano subito. Le vacche si difendono molto meglio dei cavalli, loro tendono a formare un gruppo compatto che dà battaglia unito”.

E questa punta di selvatico che salva, racconta Ilaria, rimane sempre nelle linee di sangue che resistono meglio a questa nuova difficoltà: perché ha notato che sono sempre le stesse fattrici ad essere attaccate con il loro puledrino.

Sarebbe quindi interessante vedere come sta cambiando il carattere dei predati nelle zone dove la biodiversità è così ricca da comprendere tanti lupi.

Che, c’è da dire, hanno imparato anche ad adattarsi alle località più antropizzate.

«Siamo circondati dai lupi, arrivano fino al cancello di casa e ci sbranano puledri e pecore. Di sera non siamo nemmeno liberi di uscire, abbiamo paura», racconta Pina Cardilli.

La signora Cardilli alleva bestiame con il marito Giuseppino Giovannetti, a Villa Cesi, piccolissima frazione di Monteleone di Spoleto, ai confini della Valnerina.

«Qualche giorno fa un lupo è arrivato fin  sul cancello del giardino. Un puledro appena nato ce lo hanno subito ucciso e sbranato. E’ uno strazio».

Sempre di queste parti Giada, che ha 20 anni e insieme al suo fidanzato, Angelo, vorrebbe costruirsi un futuro da allevatrice.

«Sono cresciuta tra gli animali e questo è il mio mondo, ma così non si ha futuro. Di notte con il mio ragazzo siamo costretti a sorvegliare le cavalle che in questo periodo stanno partorendo. Una sera ne abbiamo visti quattro di lupi, erano entrati nel recinto dei cavalli».

Il dato della sorveglianza è cruciale, se c’è l’uomo con i cani anti-lupo nei paraggi più difficilmente i lupi riescono ad attaccare con successo i capi di bestiame.

Ma prevedere una presenza fissa umana accanto ai cavalli, che spesso pascolano su territori molto ampi, aumenta a dismisura i costi aziendali.

Erodendo in modo insopportabile i già miseri ricavi delle aziende agricole e allevatoriali di queste zone molto povere.

Specialmente di zone così isolate che hanno per forza di cose spese molto maggiori rispetto alle altre (basti pensare ai costi di trasporto, tanto per dirne uno).

I cani anti-lupo sono efficaci, ma generalmente stanno dove ci sono gli uomini quindi o vicino al pastore o vicini alle case, non seguono da soli gli animali nei pascoli lontani.

E oltre al fatto che spesso ci lasciano la pelle combattendo i lupi,  possono diventare un problema serio con turisti e camminatori: loro la guardia la fanno proprio sempre, e proprio con tutti.

Reti anti-lupo? L’esperienza di Giuseppina: «Abbiamo realizzato anche delle recinzioni anti lupo  ma sono entrati ugualmente, scavando sotto la rete». 

Sarebbe così bello se i lupi, animali assolutamente meravigliosi e da salvaguardare, si accontentassero di mangiare cinghiali, caprioli azzoppati e altri selvatici: speriamo imparino presto.

Tags: allevamento allevatori biodiversita lupi primavera puledri
Articolo Precedente

Ecopneus con l’Esercito: alla Cecchignola pavimenti in gomma riciclata

Prossimo Articolo

Return To Competition? Oliva cancella il tour…

Della stessa categoria ...

XV Convention annuale ASI Sport Equestri 2026: una festa, molti amici
Eventi

XV Convention annuale ASI Sport Equestri 2026: una festa, molti amici

28 Gennaio 2026

Tra interventi istituzionali, premiazioni, nuovi progetti per il 2026 e grande attenzione a giovani, formazione e turismo equestre, l’evento ha...

di Redazione Cavallo Magazine
Il Palio dei Rioni 2026 cerca l’artista per il drappo: sarà dedicato a San Francesco
cronaca

Il Palio dei Rioni 2026 cerca l’artista per il drappo: sarà dedicato a San Francesco

28 Gennaio 2026

Pubblicato il bando per il drappo del Palio dei Rioni di Castiglion Fiorentino: il tema sarà San Francesco nell’anno dell’ottavo...

di Redazione Cavallo Magazine
Padova, il Rifugio Brigante e i suoi vicini
cronaca

Padova, il Rifugio Brigante e i suoi vicini

27 Gennaio 2026

A Villafranca Padovana il Rifugio Brigante, attivo dal 2016 e casa di cinque equidi salvati da un passato difficile, è...

di Maria Cristina Magri
Buona vita Quaker
People & Horses

Buona vita Quaker

26 Gennaio 2026

Il soldato Quaker va in pensione. Uno dei due cavalli che nel 2024 ha tenuto tutti con il fiato sospeso...

di Liana Ayres
World Sports Photography: il potere di uno scatto
People & Horses

World Sports Photography: il potere di uno scatto

26 Gennaio 2026

Il cavallo e il suo doppio al centro dell'immagine che ha conquistato il World Sports Photography 2026 nella sezione 'equestrian'....

di Liana Ayres
È morto Manlio Fani, quello del Branco Nero
People & Horses

È morto Manlio Fani, quello del Branco Nero

26 Gennaio 2026

Manlio Fani ha legato la sua vita al Cavallo Romano e al Branco Nero, simbolo vivo della Maremma laziale

di Maria Cristina Magri
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

People & Horses

Emanuele Camilli: la mia vita con i cavalli

Emanuele Camilli: la mia vita con i cavalli

In evidenza

Cavalli italiani: un tema sempre aperto

Cavalli italiani: un tema sempre aperto

29 Gennaio 2026
Tiro con l’arco a cavallo

Tiro con l’arco a cavallo

29 Gennaio 2026
XV Convention annuale ASI Sport Equestri 2026: una festa, molti amici

XV Convention annuale ASI Sport Equestri 2026: una festa, molti amici

28 Gennaio 2026
Il Palio dei Rioni 2026 cerca l’artista per il drappo: sarà dedicato a San Francesco

Il Palio dei Rioni 2026 cerca l’artista per il drappo: sarà dedicato a San Francesco

28 Gennaio 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce
© 2025 All right reserved MONRIF NET S.r.l. – P.Iva 12741650159 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP