Venerdì, appena celebrato il podio dello Special si era detto che avevamo assistito a un evento eccezionale: il primo oro individuale di tutti i tempi per un dressagista belga.
Un cavallo eccellente, un cavaliere con una bella storia… C’era già proprio tutto. E oggi quindi? Cosa dobbiamo doverosamente aggiungere su questo binomio che ha ripetuto da doppietta che era già stata sua anche ad Aachen, conquistando anche il vertice della classifica del Freestyle?
Oggi, a Crozet, l’evento che ha superato l’evento, e le medaglie d’oro continentali di un binomio belga a questo punto sono diventate due.
Justin e Zozo hanno ripetuto la magia e hanno combattuto sul filo delle percentuali ‘virgola’ per confermare il primato d’Europa.
Il punteggio con il quale hanno confezionato questa bomboniera tutta d’oro è stato di 89,964. Sbirciando nella loro scheda non si può non notale che i punti a coefficiente quadruplo sono stati praticamente tutti tra il 9 e il 10, con molti molto più vicino al 10 che al nove. Apprezzatissima la coreografia – sei 10 e un 9.9. Ottima la musica e la sua interpretazione – tre 10, un 9,5, un 9,9 e due 9,8. Premiata l’armonia tra cavallo e cavaliere – due 10, due 9,8, un 9,5, un 9,4 e un 9. Per il grado di difficoltà i giudici hanno riconosciuto al binomio un 10, due 9,9, due 9,6, un 9,5 e un 9,4. Per il ritmo un 10, un 9,9, due 9,5, un 9,3, un 9 e un 8,5.
Unico neo della ripresa il primo half-pass, riscattato immediatamente dal secondo e che alla fine non ha compromesso quel pizzico di vantaggio che ha consentito a questo magnifico binomio di conquistare anche la prova con la musica.
E quando diciamo ‘pizzico’ non stiamo esagerando: l’argento di Catherina Laudrup-Dufour con Mount St John Freestyle è arrivato con 89,821%, vale a dire con uno scarto dello 0,143%.
Per capire cosa abbia fatto la differenza bisogna affidarsi solo a un’analisi delle due riprese attraverso le schede che riportiamo qui sotto.

Di fatto, uno scarto tanto esiguo suona quasi come una beffa per un binomio – Catherina e Freestyle – che non hanno sbagliato niente. Ma evidentemente questa volta era quella di Verboomen e Zonik che sono stati assolutamente convincenti e se ne tornano in Belgio con due ori davvero molto meritati.
Anche Isabell Werth e Wendy de Fountaine hanno replicato in Kür l’esatto ordine di arrivo dello Special, guadagnando l’ennesima medaglia. Un altro bronzo che scatena in molti una domanda più che motivata: ma dove le terrà tutte ste medaglie la Werth? Solo quelle di questo campionato sono state tre: l’oro a squadre e due bronzi individuali… Il Freestyle di Isabelle e Wendy oggi è stato ‘quotato’ 88,046%, oltre un punto percentuale meno del vertice del podio ma si tratta di un binomio relativamente giovane. E l’inossidabile Werth, che tra le sue cifre ha sia il fairplay sia lo spirito agonistico, è sempre lì…
Per i file, oggi in giuria hanno lavorato
- H: Hans-Christian MATTHIESEN (Dan)
- E: Peter STORR (Gbr)
- K: Janet Lee FOY (Usa)
- C: Raphael SALEH (Fra)
- M: Katrina WÜST (Ger)
- B: Christof UMBACH (Lux)
- F: Maarten VAN DER HEIJDEN (Ned)
Complessivamente è stato un Campionato che ha appassionato. Di qualità e svincolato dalle pressioni olimpiche. Che ha dato modo di vedere in rettangolo eccellenti lavori e anche emergenti di massimo pregio. Soprattutto il primo Campionato d’Europa di Dressage disputato in Francia ha fornito l’occasione per celebrare il fenomeno Verboomen/Zonik che da qui in avanti sarà di certo riferimento per i massimi impegni internazionali.