ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
Un anno per il Cavallodi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM434 febbraio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Iguski Sautonne, come Bellino II cinquant'anni dopo xx Ieri domenica 8 marzo Iguski Sautonne ha compiuto una grande impresa vincendo il Grand Critérium de Vitesse de la Côte d'Azur (G1). Come il campione Bellino II nel 1976, Iguski Sautonne ha realizzato quest'anno la doppietta degli estremi: il Prix de Cornulier (G1montato) e la volata di Cagnes-sur-Mer.
    • Destefanis, azzurra top a Jerez de la Frontera 7 Eccellente weekend in rettangolo per la young rider azzurra in gara nel CdiY organizzato nella ‘mecca’ del dressage
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Iguski Sautonne, come Bellino II cinquant'anni dopo xx Ieri domenica 8 marzo Iguski Sautonne ha compiuto una grande impresa vincendo il Grand Critérium de Vitesse de la Côte d'Azur (G1). Come il campione Bellino II nel 1976, Iguski Sautonne ha realizzato quest'anno la doppietta degli estremi: il Prix de Cornulier (G1montato) e la volata di Cagnes-sur-Mer.
    • Destefanis, azzurra top a Jerez de la Frontera 7 Eccellente weekend in rettangolo per la young rider azzurra in gara nel CdiY organizzato nella ‘mecca’ del dressage
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | People & Horses | La Fei ufficializza la categoria professionale dei groom

La Fei ufficializza la categoria professionale dei groom

Si tratta di un atto formale che sancisce ufficialmente una imprescindibile realtà di fatto: e proprio per questo è un momento di enorme significato nel corso della storia del nostro sport

27 Aprile 2022
di Umberto Martuscelli
La Fei ufficializza la categoria professionale dei groom

Ingmar De Vos e Lucy Katan durante l'ufficializzazione del MoU tra Fei e Iga a Losanna ieri (ph. FEI)

Losanna, mercoledì 27 aprile 2022 – “Scusate se ci abbiamo messo un secolo!”: una battuta, quella del presidente della Fei Ingmar De Vos (la Fei ha compiuto il centesimo anno di vita), ma una battuta molto seria. Sono infatti le parole che sanciscono il riconoscimento ufficiale da parte della Fei della categoria professionale dei groom in qualità di addetti ai lavori. La Federazione Equestre Internazionale e la International Groom Association hanno infatti firmato ieri a Losanna – in occasione del Forum che si sta tenendo in questi giorni – il Memorandum of Understanding (MoU) che per l’appunto riconosce ufficialmente il ruolo della categoria professionale dei groom all’interno della stessa Fei.

Si tratta di un passo formale di enorme importanza. Bisognerebbe definirlo storico. Da un punto di vista sostanziale niente di nuovo, ovviamente: quella dei groom non solo è nei fatti una categoria riconosciuta e riconoscibile, ma è anche assolutamente fondamentale. Inutile sottolineare in questa sede quale importanza determinante abbia chi in scuderia lavora sia ‘a casa’ sia in trasferta praticamente 24h al giorno a contatto diretto con cavalli che in molti casi valgono cifre astronomiche, al di là degli aspetti sentimentali e sportivi… Ed è ormai da tempo che i cavalieri internazionali di massimo livello coinvolgono pubblicamente i loro groom nei momenti delle vittorie o comunque dei successi più importanti proprio per rendere loro il merito che qualunque addetto ai lavori bene conosce.

I groom ne hanno fatta di strada, insomma, dai tempi lontani in cui venivano considerati poco più che schiavi al servizio di padroni che nemmeno li consideravano, salvo far pagare loro molto caro perfino la benché minima imprecisione… Subito dopo la fine della seconda guerra mondiale quelli che in Italia venivano chiamati uomini di scuderia erano ex contadini che sapevano maneggiare la forca per aver lavorato con le mucche e nulla più, oppure operai in pensione che arrotondavano il bilancio familiare, oppure ancora persone senza arte né parte che proprio per questo finivano nei maneggi dove si pensava che il lavoro fosse solo quello di spalare letame, usare la canna dell’acqua e la scopa e i brusconi… Oggi i groom sono (anche) ragazze e ragazzi giovani e appassionati, competenti sotto qualunque punto di vista, spesso molto bravi anche in sella… Professionisti di livello, insomma: tecnici specializzati a tutti gli effetti.

“Oggi si compie un grande passo in avanti per i groom, membri della nostra comunità tanto fondamentali quanto raramente riconosciuti”, ha detto il presidente della Fei, Ingmar De Vos. “Il ruolo vitale che i groom rivestono quotidianamente nel mondo del nostro sport a qualunque livello è indiscutibile, ma fino a oggi non hanno mai composto una categoria di addetti ai lavori ufficialmente riconosciuta. E’ vero che abbiamo sempre dimostrato il nostro apprezzamento e il nostro supporto dando vita a diversi progetti loro dedicati e che a loro ci si riferisce in diversi articoli del nostro regolamento, ma tutto ciò non costituisce il riconoscimento di uno status ufficiale”, ha spiegato De Vos.

“A partire da oggi però tutto questo è destinato a cambiare”, ha continuato il presidente della Fei. “Nel 2017 abbiamo avuto il primo incontro ufficiale nel Fei Grooms Working Group tra i rappresentanti della stessa Fei e della categoria dei groom: in quell’occasione abbiamo delineato il quadro generale, stabilendo il modo in cui la Fei avrebbe potuto rappresentare al meglio le esigenze della categoria. Nell’incontro successivo nel 2019 abbiamo concordato un piano d’azione che prevedeva una sessione dedicata ai groom nel Forum del 2020 per introdurre l’idea di un’associazione internazionale dei groom che avrebbe agito come rappresentante della categoria oltre che collegamento tra la categoria stessa e la Fei: ma per le ragioni che conosciamo bene (la pandemia, n.d.r.) tutto ciò è potuto accadere solo nel 2021. Abbiamo discusso dello stato e del futuro dei groom, dei loro bisogni e del loro riconoscimento all’interno della Fei. Lucy Katan, direttrice esecutiva della British Grooms Association, ha avuto un ruolo importantissimo durante tutto questo processo: è stata presente negli incontri del 2019 e del 2021, quando ci ha presentato il progetto di una International Grooms Association, un’associazione non-profit indipendente con la missione di migliorare lo status dei groom in tutto il mondo. E oggi sono felice di avere Lucy Katan nuovamente con noi come direttrice e fondatrice della International Grooms Association, e di procedere alla firma del Memorandum of Understandig tra tale associazione e la Fei”.

“Questo è solo l’inizio, c’è ancora tantissimo da fare”, ha infine commentato Ingmar De Vos. “Ma abbiamo cominciato a far girare la ruota: grazie alla Iga e al Grooms Consultative Group presieduto da Krank Kempermann sono sicuro che la voce dei groom sarà molto ben ascoltata: questa categoria potrà d’ora in poi dire la sua parola nella crescita di lungo periodo del nostro sport”.

“Oggi è un momento storico per i groom impegnati nel mondo delle competizioni internazionali”, ha detto Lucy Katan. “Solo dodici mesi fa ho presentato al Forum il progetto di una organizzazione indipendente che potesse fornire supporto e voce ai groom che lavorano ai massimi livelli del nostro sport. Grazie al sostegno della Fei e al coinvolgimento nella visione del progetto da parte di Ingmar De Vos oggi l’International Grooms Association è esistente e attiva”.

“La Iga accoglie qualunque groom di qualunque nazione che stia lavorando per un cavaliere o per un guidatore (cioè i driver degli attacchi, n.d.r.) che gareggi a livello di competizioni Fei. La quota di associazione è di 15 euro all’anno, in modo da essere accessibile e sostenibile da parte di chiunque. Il MoU è firmato e i groom a partire da adesso possono far sentire la loro voce anche in senso formale. Adesso dobbiamo fare in modo che questa voce sia utilizzata progressivamente in modo costruttivo e collaborativo”.

“Groom di tutto il mondo”, ha infine esortato Lucy Katan, “per anni voi e io ci siamo trovati mettendoci a sedere nelle sellerie in concorso, nei corridoi delle scuderie, a discutere di tutto e a sollevare le nostre proteste. Nessuno ci ascoltava. Adesso è il momento di cambiare e io vi invito a raggiungerci nella International Grooms Association per discutere all’interno dell’organismo che d’ora in poi vi rappresenterà formalmente”.

IL CONTATTO CON L’INTERNATIONAL GROOMS ASSOCIATION
https://internationalgrooms.org/

Tags: groom e fei people & horses
Articolo Precedente

Alla caserma Cascino, ‘Piccoli passi a ritmo di zoccoli’

Prossimo Articolo

Fitetrec Ante Piemonte: importante tappa formativa per la Monta Western

Della stessa categoria ...

da Steam
Tech

The Legend of Khiimori: un’avventura nel cuore della Mongolia

7 Marzo 2026

Un open world ambientato nella Mongolia del XIII secolo dove il cavallo è l'anima di ogni avventura.

di Giulia Terilli
A Parigi in passerella arrivano i cavalli
Moda & Tendenze

A Parigi in passerella arrivano i cavalli

6 Marzo 2026

La stilista inglese torna, ancora una volta, a raccontare la moda attraverso i cavalli. Durante la sua sfilata, nella Parigi...

di Nicole Fouque
Luisa, l’asinello Orlando e…il suo orsetto di peluche!
People & Horses

Luisa, l’asinello Orlando e…il suo orsetto di peluche!

6 Marzo 2026

Una ragazza che ama gli animali, un asinello rifiutato dalla mamma e un orsetto di peluche: perché le storie vere...

di Maria Cristina Magri
A Singapore un film già visto: cavalli in fuga
People & Horses

A Singapore un film già visto: cavalli in fuga

5 Marzo 2026

Questa volta tocca al centro di Singapore fare da sfondo a un fuoriprogramma per due stalloni. Recuperati illesi

di Liana Ayres
Noci, Attacchi di Tradizione in Masseria a Torre Abbondanza
Cultura equestre

Noci, Attacchi di Tradizione in Masseria a Torre Abbondanza

5 Marzo 2026

Il 12 aprile a Noci, in Puglia, la Masseria Torre Abbondanza ospita una sfilata di attacchi d’epoca con cavalli Murgesi...

di Maria Cristina Magri
Skelton: il film anche da noi!
Dal Web e TV

Skelton: il film anche da noi!

5 Marzo 2026

Big Star, il docufilm sulla carriera di Nick Skelton, ora disponibile anche sulle principali piattaforme entertainment in tutto il mondo

di Liana Ayres
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

Iguski Sautonne, come Bellino II cinquant’anni dopo

Iguski Sautonne, come Bellino II cinquant’anni dopo

9 Marzo 2026
Destefanis, azzurra top a Jerez de la Frontera

Destefanis, azzurra top a Jerez de la Frontera

9 Marzo 2026
Agrigento, 14enne cade da cavallo in passeggiata: è grave

Cade durante il lavoro in maneggio, Klizia non c’è più

9 Marzo 2026
La bella vittoria di Guido Franchi

Arezzo: un grande Guido Franchi

8 Marzo 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce
© 2025 All right reserved MONRIF NET S.r.l. – P.Iva 12741650159 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP