ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

EDITORIALE 40 anni a briglie scioltedi Andrea Riffeser Monti
Cavallo Magazine
Cover CM437
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Vejer: una bella Italia in Coppa delle Nazioni ITA OK La rappresentativa azzurra ieri ha portato a termine un’ottima prestazione nella gara a squadre dello Csio a tre stelle spagnolo al cospetto di un gran numero di avversari
    • Fenek, il PSI ungherese che conquistò Vienna e Berlino Emil Adam A fenekpusztai menes Nato nel 1883 nell'allevamento di Fenékpuszta, Fenék conquistò il Derby austriaco e l'Union-Rennen di Berlino, diventando il simbolo della scuderia Festetics. La sua storia rivive nel palazzo di Keszthely, sulle rive del lago Balaton
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Vejer: una bella Italia in Coppa delle Nazioni ITA OK La rappresentativa azzurra ieri ha portato a termine un’ottima prestazione nella gara a squadre dello Csio a tre stelle spagnolo al cospetto di un gran numero di avversari
    • Fenek, il PSI ungherese che conquistò Vienna e Berlino Emil Adam A fenekpusztai menes Nato nel 1883 nell'allevamento di Fenékpuszta, Fenék conquistò il Derby austriaco e l'Union-Rennen di Berlino, diventando il simbolo della scuderia Festetics. La sua storia rivive nel palazzo di Keszthely, sulle rive del lago Balaton
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | People & Horses | I cavalli per una società migliore: lo studio di Rita Andruetto

I cavalli per una società migliore: lo studio di Rita Andruetto

Come gli sport equestri possono aiutare la didattica a migliorare le nostre caratteristiche e il nostro ruolo nella società: il libro di Rita Andruetto

21 Dicembre 2020
di Corrado Piffanelli
I cavalli per una società migliore: lo studio di Rita Andruetto

Gli sport equestri possono aiutare la nostra società ad essere migliore: ne parla anche Rita Andruetto nel suo libro - Photo EPA/SEBASTIAN KAHNERT

Bologna, 21 dicembre 2020 – La società potrebbe essere migliore se i cavalli e l’equitazione avessero uno spazio maggiore nel nostro sistema educativo e nella nostra quotidianità.

Questa non è solo una sensazione diffusa nel mondo equestre ma il risultato di studi scientifici e testi di professionisti della psicologia e della sociologia.

Questo è un concetto che nella società stenta a farsi largo, sempre sopraffatto dallo stereotipo dell’equitazione come sport elitario.

Ma gli studi in materia così come la diversa percezione dello sport (suggerita anche dalla pandemia di Covid-19 che ha portato un boom di nuovi iscritti alle scuole ed ai centri di equitazione) stanno allargando gli orizzonti e disegnando attorno alle discipline equestri una realtà di sempre maggiore interesse in ambito sociale.

Tra gli studi avviati recentemente e di particolare interesse, che sarà pubblicato nel prossimo mese di gennaio, c’è senz’altro  Equitazione per educare – Viaggio dentro l’equitazione per esplorare il suo contributo allo sviluppo della persona, di Rita Andruetto, psicologa, psicologa dello sport e giudice nazionale di salto ostacoli della FISE.

Un testo che ha avuto il patrocinio della FISE e che affronta in modo sistematico la relazione tra educazione, società ed equitazione.

Dottoressa Andruetto, come è nata l’idea di scrivere questo libro?

“L’idea è nata dalla mia esperienza come speaker nelle gare di equitazione in alcune discipline ludiche, come i pony games e le gimkane: durante le gare commentavo l’andamento delle prestazioni dei ponisti introducendo anche spunti, solitamente apprezzati dai genitori, che potessero aiutare a capire l’utilità del particolare esercizio, a incoraggiare il piccolo atleta o a premiarne la perseveranza nei momenti di difficoltà. Da qui l’idea di presentare un quadro strutturato a 360 gradi sull’utilità dell’equitazione anche a livello educativo e sociale”.

Come misurarla?

“Indubbiamente l’equitazione, per la sua caratteristica di collaborazione tra un animale e una persona, di qualsiasi età, contribuisce ad allenare e sviluppare capacità di relazione, di comunicazione, di empatia, il senso di responsabilità, il coordinamento motorio, capacità di problem solving, di gestione delle emozioni, di rispetto per l’altro e di ascolto, capacità di affrontare le difficoltà e la leadership, attraverso la vita di scuderia, l’allenamento in maneggio, il grooming, e le competizioni nelle diverse discipline, a livello del singolo binomio e di squadra”.

Come psicologa lei lavora nelle aziende e nella scuola: qual è la relazione che vede tra questi due mondi e l’equitazione?

“Molti degli ambiti nel quali l’equitazione può contribuire allo sviluppo della persona sono gli stessi poi premiati a livello scolastico e lavorativo. Oltre alle capacità emotive, relazionali, di comunicazione e gestione della responsabilità cito ad esempio l’allenamento alla concentrazione, per la quale l’equitazione può essere più funzionale rispetto agli sport di squadra classici come il calcio o la pallavolo, che potrebbero presentare una complessità maggiore nelle prime fasi dell’età evolutiva. Nel contesto lavorativo sono sempre più richieste capacità di problem solving e creatività, di collaborazione, di leadership, di negoziazione per un obiettivo comune. Il mio libro parte da due quadri di riferimento”.

Quali?

“Il primo è quello suggerito dall’OMS che individua il contesto sportivo come uno di quelli che più contribuiscono a costruire nella persona un sé solido, a preparare alle sfide della quotidianità e alla gestione delle difficoltà, a fornire cioè a bambini e adolescenti opportunità di sviluppo delle life skills, cioè competenze utili nella vita, per prevenire problematiche sociali. Lo sport sviluppa la comunicazione interpersonale, la capacità di negoziazione e di porre rifiuti quando opportuno, il problem solving, il rispetto dell’altro, la disponibilità a mettersi in discussione. Per esempio, negli sport equestri, se il cavallo non risponde alle richieste del cavaliere è necessario che il cavaliere migliori la sua capacità di trasmettere messaggi efficaci e che rispetti i tempi del cavallo”.

Il secondo quadro di riferimento?

“E’ il modello delle intelligenze multiple, l’evoluzione del concetto di intelligenza che prende in considerazione tutte le capacità che possono essere utili nella società attuale e futura, e non solo quelle classicamente misurate dai test. I concetti di intelligenza emotiva, relazionale, creativa, etica, corporeo-cinestesica, spaziale, logico-matematica, naturalistica, creativa, musicale, linguistica e anche agonistica rappresentano un quadro strutturato di riferimento all’interno del quale raccontare cosa l’equitazione fa per potenziarle, in modo da ampliare le possibilità di scelta del futuro lavoro, per realizzarsi e stare bene con se stessi e con gli altri, e per contribuire in modo costruttivo alla società moderna e complessa di oggi”.

Ci dia uno spunto ottimistico per capire come tutto questo possa tradursi in realtà.

“Esiste un terzo quadro di riferimento citato nel libro, che riguarda lo sviluppo di competenze sollecitato anche nei nuovi programmi della scuola. Lo sport e i percorsi scolastici si muovono nella stessa direzione e l’equitazione si inserisce in questo quadro con le sue numerose potenzialità: ed è importante che sappia farle conoscere a 360 gradi. È necessario poi aiutare gli allievi a trasferire le competenze sviluppate in ambito sportivo e scolastico nella quotidianità del contesto sociale, anche coinvolgendo i genitori in questa filosofia: i genitori sono troppo spesso visti soltanto come un problema, ma in realtà quando sono coinvolti ed “educati” possono contribuire in modo costruttivo. Orientarli per esempio sull’importanza del loro ruolo in situazioni delicate come la gestione di un insuccesso e nella costruzione della fiducia in se stessi può essere una scelta vincente per qualsiasi scuola di sport e per la vita di ogni allievo”.

Qui un bell’esempio da Philadelphia

Tags: equitazione ludico pony problem solving rita andruetto società studi psicologia
Articolo Precedente

And the winner is…Oscar G!

Prossimo Articolo

Bologni e Gaudiano protagonisti a Gorla

Della stessa categoria ...

Dipinto di Emil Adam raffigurante la mandria di cavalli dell'allevamento di Fenékpuszta, in Ungheria, con fattrici e puledri davanti alle scuderie
Turismo equestre

Fenek, il PSI ungherese che conquistò Vienna e Berlino

31 Ottobre 2026

Nato nel 1883 nell'allevamento di Fenékpuszta, Fenék conquistò il Derby austriaco e l'Union-Rennen di Berlino, diventando il simbolo della scuderia...

di Maria Cristina Magri
Quando sta male, quanto sta male? Un sondaggio internazionale dedicato al benessere
Cultura equestre

Quando sta male, quanto sta male? Un sondaggio internazionale dedicato al benessere

31 Ottobre 2026

Un team di ricerca canadese propone un sondaggio tra i veterinari di tutto il mondo per creare un ponte tra...

di Liana Ayres
Branco di cavalli Dülmener in movimento nel Merfelder Bruch, in Germania, fotografato in bianco e nero
Commenti

La pace è un’arte. E i cavalli possono insegnarci qualcosa

31 Ottobre 2026

I cavalli conoscono il conflitto, ma possiedono anche strumenti per gestire le tensioni e mantenere i legami sociali. Dall'incontro «I...

di Maria Cristina Magri
Cosetto, un Arabo tutto cuore: Matteo Murani racconta il suo compagno di avventure
People & Horses

Cosetto, un Arabo tutto cuore: Matteo Murani racconta il suo compagno di avventure

30 Ottobre 2026

Western performance, escursioni sui Sibillini e una relazione costruita ogni giorno. L’allevatore e addestratore marchigiano Matteo Murani racconta Nil Giasim,...

di Maria Cristina Magri
Baron, cavallo Lipizzano grigio del CER Monza
People & Horses

Cer Monza Ets lancia un appello: ci aiutate a tenere Baron?

30 Ottobre 2026

Per tutti è “Ciccio”: paziente e gentile, Baron accompagna i ragazzi del CER Monza anche nelle prime esperienze in sella....

di Maria Cristina Magri
Fieracavalli 2026, Verona guarda oltre la fiera: un luogo permanente per i cavalli
Fieracavalli

G T’aime Sao Miguel, dalle gare alla formazione dei detenuti di Montorio

30 Ottobre 2026

Ritirato dalle competizioni internazionali, il quindicenne di Luigi Monti entra nel progetto Fieracavalli – Terreni Fertili. Affiancherà la formazione dei...

di Redazione Cavallo Magazine
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

Vejer: una bella Italia in Coppa delle Nazioni

Vejer: una bella Italia in Coppa delle Nazioni

31 Ottobre 2026
Dipinto di Emil Adam raffigurante la mandria di cavalli dell'allevamento di Fenékpuszta, in Ungheria, con fattrici e puledri davanti alle scuderie

Fenek, il PSI ungherese che conquistò Vienna e Berlino

31 Ottobre 2026
Cavallo atleta: a Fieracavalli il convegno sulla visita annuale di idoneità

Cavallo atleta: a Fieracavalli il convegno sulla visita annuale di idoneità

31 Ottobre 2026
Quando sta male, quanto sta male? Un sondaggio internazionale dedicato al benessere

Quando sta male, quanto sta male? Un sondaggio internazionale dedicato al benessere

31 Ottobre 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP